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  Francia / Sainte-Foy-tarentaise Panorama Attraversamento di un ghiacciaio Trekking  

Grande Sassière (3751 m)

per la cresta Ovest (via normale)

Autore:

Sito personale: http://web.tiscali.it/francorossi.geologo

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Ultima modifica: 02.11.06

Grande Sassière (3751 m) - © 2006 Franco Rossi
Grande Sassière e la cresta di salita (3751 m) - © 2006 Franco Rossi

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: a/r
Difficoltà Tecnica : Alpinistico Facile (F)
Sforzo Fisico: Elevato
Pericoli oggettivi:  
Segnavia: non presenti
Attrezzatura: Ramponi, piccozza, corda.
Tempo complessivo: 10h00'
Tempo di salita: 6h00'
Tempo di discesa: 4h00'
Quota alla partenza: 2280 m (Saut)
Quota all'arrivo:

3751 m

Dislivello: Salita 1471 m
Max quota raggiunta:

3751 m

Esposizione:  
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Bibliografia:
  • A.Giorgetta, Alpi Graie Centrali, Guida dei Monti d'Italia, Milano, 1985
Cartografia:

Introduzione

Forse è la più alta vetta delle Alpi raggiungibile, nel periodo più favorevole, su tracce di sentiero (difficoltà EE)! Per questo è molto frequentata. Ovviamente in presenza di neve o ghiaccio, soprattutto sul pendio terminale sotto la vetta, l'impegno richiesto per la gita è decisamente superiore e in linea con una cima di oltre 3700 metri. Visto il dislivello e il tempo necessario in auto dall'Italia, si consiglia di suddividere la gita in due giorni, bivaccando alla depressione a quota 3100 circa, dove si trovano muretti a secco che proteggono dalle eventuali brezze, rendendo in genere inutile la tenda e permettendo un bivacco sotto le stelle davvero suggestivo. Per chi ama un percorso più alpinistico e solitario è possibile la lunga traversata (4 km!) per le cresta E in salita (PD) e W in discesa, con partenza e arrivo nella medesima località di Saut.

Avvicinamento

Dalla Val d'Isere (in genere dall'Italia conviene accedervi dal Passo del Piccolo San Bernardo), dopo il bivio per Tignes, sulle sponde del Lago du Chevril oltrepassata una galleria artificiale, si imbocca sulla sinistra una stradina asfaltata che conduce a Saut dove si parcheggia.

Descrizione

Il sentiero, dal parcheggio di Saut, è perpendicolare alla strada, dopo un campo recintato per le mucche, e sale ripido nel prato conducendo al costone SW della Grande Sassiere; dopo un primo salto, sempre su sentiero con ometti, la cresta spiana e la si segue integralmente fino ad una larga depressione a quota 3100, dove si può volendo bivaccare. Il giorno seguente si percorre la parte superiore del crestone, a volte usando le mani sulle roccette, ma sempre su sentiero ben marcato fino a saldarsi alla cresta W vera e propria della montagna; ci si mantiene sul fianco destro del ghiacciaio, a seconda delle condizioni su neve o detriti, in questo ultimo caso esiste traccia di sentiero a causa dei numerosi passaggi. Nell'ultimo tratto la cresta si impenna e il sentiero si fa via via più ripido fino in vetta (in caso di neve ghiacciata questo ultimo tratto può essere piuttosto problematico). Panorama grandioso.

Discesa per lo stesso itinerario.

Galleria fotografica

Grande Sassière (3751 m) - © 2006 Franco Rossi Grande Sassière (3751 m) - © 2006 Franco Rossi Grande Sassière (3751 m) - © 2006 Franco Rossi Grande Sassière (3751 m) - © 2006 Franco Rossi
Tramonto dal bivacco Alba verso la vetta Le Alpi Pennine quasi in vetta Dalla vetta


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