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  Valle d'Aosta / Gressoney-La-Trinité Panorama Attraversamento di un ghiacciaio Trekking  

Piramide Vincent (4215 m)

Autore: Massimo Martini

Ultima modifica: 05.03.07

Scheda

Tempo di salita: 2h15'
Tempo di discesa: 2h00'
Sequenza segnavia: (Ghiacciaio)
Caratteristiche: Naturalistico
Difficoltà: Facile (F)
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto
Quota del punto di partenza: 3498 m
Dislivello: Salita 717 m
Quota del punto di arrivo: 4215 m
Accesso al punto di partenza: Autostrada A5 Uscita: Pont-Saint-Martin -> Direzione Valle di Gressoney -> Gressoney La Trinité -> Stafal -> funivia del Gabiet - Passo dei Salati --> Rifugio Mantova

Introduzione

Un'escursione alpinistica di non eccessiva difficoltà che riserva notevoli emozioni. L'assenza di particolari difficoltà alpinistiche la rendono un'ottima escursione da "battesimo" dei quattromila.

Descrizione

Si parte dal Rifugio Mantova (3498 m, Acqua). Dopo aver superato il primo tratto di pietre si affronta il ghiacciaio del Garstelet. Come tutte le escursioni su ghiacciaio rammentiamo la necessità di non sottovalutare nulla: controllate il materiale (ramponi e corda), assicuratevi in cordata e non sottovalutate mai le condizioni meteo e del ghiaccio; se siete alle prime armi vi consigliamo di rivolgervi ad una guida alpina.
Il primo tratto di ascesa circa 30 minuti, si effettua appunto sul ghiacciaio del Garstelet, l'ascesa è abbastanza ripida ma non presenta nessuna difficoltà. Sulla sinistra si incontra lo spuntone roccioso sul quale è stato costruito il Rifugio Gnifetti e dopo averlo superato, in linea d'aria, il percorso si spiana. Qui lo scenario è suggestivo, da un lato (a destra) incontriamo la parete della Piramide Vincent, dall'altro possiamo ammirare il Ghiacciaio del Lys e i suoi seracchi. Dopo aver superato diversi crepacci si riprende a salire superando altri crepacci fino al raggiungimento di un nuovo tratto di minor pendenza intorno ai 4000 m di quota. Da qui si abbandonano le tracce che portano al Colle del Lys e si incomincia l'ascesa verso la punta.
La risalita è agevole fino all'altezza del Colle Vincent (4088 m) poi si fa decisamente più ripido fino al superamento dell'ultimo spuntone. Arrivati in cima lo spettacolo è eccezionale: un 360° su tutto il massiccio del Monte Rosa con la visibilità, in giorni di particolare nitidezza, di un'ampia parte della pianura padana.
La discesa si effettua sulla stessa traccia dell'andata.

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