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L'incompiuta di Chabot

Il campionissimo francese vince senza top, mentre la Eiter replica il successo del 2003

APRICA 22-23 ottobre 2004

Autore:

Aprica 2004 - © 2004 Antonio Stefanini
Aprica 2004 - © 2004 Antonio Stefanini

È terminata con un pizzico di suspense sabato notte la finale di coppa del mondo di arrampicata sportiva al palazzetto dello sport di Aprica, sesta tappa del circuito 2004 che ne prevede nove. Alexandre Chabot, il 23enne transalpino vincitore delle ultime tre coppe del mondo, ha conquistato il suo secondo successo nella località orobica, dopo quello del 2002. A contrastarlo fino all'ultimo ha pensato l'attuale leader di coppa 2004, il ceko Tomás Mrázek, con il quale sembrava vi dovesse essere superfinale. Dopo aver rivisto il filmato, al contrario, i giudici hanno assegnato la vittoria a Chabot, seppure per poco. Terzo l'ucraino Petrenko e quarto il lombardo Flavio Crespi, mentre l'altro italiano Zardini ha dovuto accontentarsi dell'8° posto. Bella finale tra le donne, con tre caleidoscopici top in finale. Ha vinto Angela Eiter, la minuscola austriaca già trionfatrice nel 2003 ad Aprica. Seconda l'altra austriaca Schöpf e terza la svizzera Eyer. Male Jenny Lavarda, soltanto nona.

Indovinata la scelta di far disputare prima la gara alle ragazze e successivamente ai maschi. In questo modo i tracciatori-artisti Mario Prinoth, Loris Manzana, Laurent Boudier e Giovanni Pezzulo hanno avuto mano libera nella creazione delle rispettive vie, evitando possibili vicinanze, come avveniva in passato con la disputa alternata tra una donna e un uomo. Sulle pur immense pareti strapiombanti e i tetti del palasport di Via Magnolta, irti di colorati volumi dalle fogge più fantasiose (il cappello della strega, la cornetta del telefono, il fungo, la stella, le stalattiti, ecc.) si sono viste due vie di salita lunghe e difficili come forse mai prima. In particolare per i maschi, che subito all'inizio dello strapiombo in cima alla parte poco più che verticale incontravano un problema. Un altro, ben più insidioso era piazzato poco oltre, proprio al cappello della strega, la cui punta andava tenuta con una sola mano. Al contrario di come per ben quattro volte cercava di fare Flavio Crespi, il quale vi si avvinghiava con le gambe e non poteva abbassarsi in tal modo a sufficienza per arrivare alla presa successiva. Qui, in un frustrante avanti e indietro, il miglior climber italiano perdeva quasi cinque minuti e molta della sua resistenza. Ultimo a scalare in virtù della miglior prestazione in semifinale (unico top), una volta trovata la soluzione riusciva poi incredibilmente a proseguire ancora per alcuni lunghi minuti e si approssimava alla presa che gli sarebbe avvalsa il podio. Purtroppo non ce la faceva. Lo precedeva un sorprendente Maxim Petrenko, a sua volta sopravanzato abbastanza nettamente dal potente e irruente Tomás Mrázek. Veniva superato però anch'egli da un compassato ed elegante Alexandre Chabot, lento ma efficacissimo, anche se non al top, come del resto non è stata al top la sua stagione 2004. Sul podio della Red Bull appariva felice al limite della levitazione.

Stupenda e lunghissima la gara femminile. Oltre al fatto che a disputarla, causa tre pari merito di semifinale, erano in dieci invece che le solite otto, molte di loro riuscivano a percorrere un lungo tratto della interminabile via, avvicinandosi al top e spendendo non di rado quasi interamente i 15 minuti a disposizione. Fantastica resistenza, da autentiche libellule che parevano voler oltrepassare il soffitto per salire ancora più in alto. Per ben tre volte è scattato l'urlo del pubblico, insieme al bellissimo gioco di luci stroboscopiche, per il top raggiunto. Niente superfinale in ogni caso, poiché nella semifinale erano tutte a punteggio diverso. Raro spettacolo quello offerto dai più grandi scalatori del mondo, in connubio con un club all'avanguardia come sono i Climber Aprica, innovatori assoluti in questo spettacolare sport. Piero Lizzi & C. meritano il meglio. Meriterebbero, soprattutto, di veder soddisfatte le ambizioni di assegnazione del campionato mondiale 2007.

CLASSIFICHE APRICA 22-23 ottobre 2004

MASCHILE

rank

name

nation

points

1.

CHABOT

Alexandre

FRA

77.00

2.

MRÁZEK

Tomás

CZE

61.60

3.

PETRENKO

Maxim

UKR

50.05

4.

CRESPI

Flavio

ITA

42.35

5.

USOBIAGA

Patxi

ESP

39.27

6.

PUIGBLANQUE

Ramón Julián

ESP

36.19

7.

MILLET

Sylvain

FRA

33.11

8.

ZARDINI

Luca

ITA

30.80

9.

LO PICCOLO

Cédric

FRA

28.49

10.

VALJAVEC

Tomaz

SLO

26.18

11.

FUSELIER

Mickael

FRA

23.87

12.

BINDHAMMER

Christian

GER

21.56

 

POUVREAU

Gérome

FRA

21.56

 

REPCIK

Juraj

SVK

21.56

 

VERHOEVEN

Jorg

NED

21.56

16.

VINOKUR

Vadim

USA

15.40

17.

SOVA

Matej

SLO

13.86

18.

LAGNI

Bernardino

ITA

12.32

19.

WINKLER

Daniel

SUI

10.78

20.

DROETTO

Fabrizio

ITA

9.24

21.

MARIN GARCIA

Eduard

ESP

7.70

22.

DESGRANGES

Romain

FRA

6.93

23.

BRENNA

Cristian

ITA

6.16

24.

BECAN

Klemen

SLO

5.39

 

COLONETTI

Roberto

ITA

5.39

26.

MANZANEDO

César Ciudad

ESP

3.85

27.

GNERRO

Alberto

ITA

3.08

28.

GOUSSAK

Igor

UKR

2.31

29.

ZBRANEK

Jan

CZE

1.54

30.

DUGIT

Fabien

FRA

0.77

31.

CAUDE

David

FRA

0.00

 

FICHTINGER

Reinhard

AUT

0.00

 

MORONI

Gabriele

ITA

0.00

34.

SHAFEROV

Sergei

BLS

0.00

35.

GARTMANN

Tobias

GER

0.00

 

ITO

Hidekazu

JPN

0.00

 

LEGRAND

Yannick

FRA

0.00

38.

GIUPPONI

Luca

ITA

0.00

39.

LOIS

Tino

ESP

0.00

 

REIS

Jürgen

AUT

0.00

41.

CEINTRE

Arnaud

FRA

0.00

 

MOL

Dirk

NED

0.00

43.

BATTAGLIA

Massimo

ITA

0.00

 

SVUB

Ondrej

SVK

0.00

45.

FELIX

Roman

SUI

0.00

FEMMINILE

rank

name

nation

points

1.

EITER

Angela

AUT

69.00

2.

SCHÖPF

Bettina

AUT

55.20

3.

EYER

Alexandra

SUI

44.85

4.

CIAVALDINI

Caroline

FRA

37.95

5.

FRANKO

Lucjia

SLO

35.19

6.

SHALAHINA

Olha

UKR

32.43

7.

GROS

Natalija

SLO

29.67

8.

CUFAR

Martina

SLO

27.60

9.

LAVARDA

Jenny

ITA

25.53

10.

VIDMAR

Maja

SLO

23.46

11.

SARKANY

Muriel

BEL

21.39

12.

SAURWEIN

Katharina

AUT

19.32

13.

ASHER

Elizabeth

USA

17.94

14.

GRAFTIAUX

Chloé

BEL

16.56

15.

KYSILKOVA

Tereza

CZE

15.18

16.

IAEMOURD

Ekaterina

RUS

13.80

17.

BACHER

Barbara

AUT

12.42

18.

OSTAPENKO

Alena

UKR

11.04

19.

VIDMAR

Katja

SLO

9.66

20.

RAFFETSEDER

Gerda

AUT

8.28

21.

IOVANE

Luisa

ITA

6.90

22.

ETTER

Susanne

SUI

6.21

23.

TESO

Emeline

FRA

5.52

24.

ILIC

Caroline

FRA

4.83

25.

LIPENSKA

Helena

CZE

4.14

26.

STENDAL

Linn Karin

NOR

3.45

27.

ASHER

Alexis

USA

2.76

(da http://www.icc-info.org )

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