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K2 1954 - 2004

Cinquant'anni dopo

Massimo Farina © 2004 www.inalto.org
Massimo Farina © 2004 www.inalto.org

 

Massimo Farina

Classe 1981, guida alpina dell'Unione Valdostana Guide Alpine, istruttore militare di sci e alpinismo in servizio presso la Scuola Militare Alpina di Courmayeur.
E' uno dei più forti e polivalenti giovani alpinisti italiani, capace di esprimersi ad altissimi livelli nell'arrampicata sportiva (8a a vista – 8c lavorato) come nel bouldering e nell'alpinismo tradizionale su roccia e ghiaccio e nel moderno dry tooling.
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Ha iniziato a frequentare l'ambiente montano in compagnia di suo padre, escursionista esperto, così come molti giovani che nascono tra i monti. Con lui e con i suoi amici furono anche le prime esperienze sui ghiacciai.
Seguirono le prime uscite in falesia, tra coetanei, sfruttando le pareti di Saint-Pierre e Villeneuve, a pochi chilometri da casa e quindi raggiungibili facilmente in motorino.
Nel 1999 la prima esperienza di scalata su ghiaccio grazie ad un aspirante guida amico del padre. Seguirono nuove conoscenze nell'ambiente, l'amicizia e la reciproca stima con diversi aspiranti guida, suoi nuovi compagni di cordata, cosa che gli ha permesso di progredire rapidamente.
Ricorda la sua prima via di roccia: fu ai satelliti del Monte Bianco, Tabou alla Chandelle (7a / 7b); mentre la sua prima via alpinistica fu la Cassin alla NE del Lechaux; poi Empire al Clocher du Tacul.
Nel 2000 vi fu la conoscenza con Ezio Marlier e Bubu Bole. Con il primo ha inanellato una quantità di cascate, mentre con il secondo ha passato due inverni a percorrere vie di misto. Sono due sodalizi che proseguono tuttora.

Principali imprese

Nel 2003 ha partecipato alla spedizione valdostana all'Annapurna.

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