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Claudio Bastrentaz © 2004 inalto.com
Ciao amici di Inalto,
Si è concluso un altro mese, e qui al campo base non si vedono progressi
significativi. A dire il vero, nella finestra di bel tempo che ha permesso
ai
forti alpinisti del versante sud di raggiungere dopo tre anni la cima del
K2, siamo finalmente riusciti ad allestire il campo 1 a 6600 m. Questo ci è
costato una fatica immane, scalando per oltre 12 ore, con quasi 20 kg. sulle
spalle, per aprirci la strada nella neve fresca alta fino all'inguine. Alla
fine siamo riusciti a montare le tende salendo circa 1700 m. di dislivello
con pendenze vicino ai 60°. La brutta sorpresa è stata che del tanto sognato
campo coreano che prometteva ben 4 tende già pronte, non c'era alcuna
traccia, probabilmente sepolto o spazzato via dagli ormai numerosissimi
giorni di tempo pessimo. Noi 6 eravamo in possesso di sole due tende che
speravamo poter utilizzare per il campo 2, invece ci siamo trovati a montare
il campo con le nostre tende e rimanendo così sguarniti per il campo
superiore.
Il giorno seguente (il giorno della vetta da sud) veniamo investiti da un
vento molto violento che ci costringe in tenda o meglio, quando questo
diminuisce leggermente, rinforziamo la tendina che il giorno prima era stata
sistemata in forma precaria. La piazzola accoglie appena la larghezza della
nostra casetta che è posizionata su un roccione a sbalzo sul pendio
sottostante che con oltre 1500 metri precipita sul piatto ghiacciaio basale.
Il luogo è così stretto che non c'è spazio per l'altra tenda che trova
invece spazio circa 200 m. alla nostra sinistra proprio sulla cresta che
precipita sulla vertiginosa parete N-E. in una situazione estrememente
esposta.
Il giorno seguente ancora vento forte che non impedisce a Romano, Luca e
Nives di innalzarsi fino a quota 7000 per capire le condizioni della
montagna nella sua parte superiore e liberare ulteriormente le corde fisse.
Ma non avendo tende da piazzare non aveva senso forzare ulteriormente.
Ritorniamo al base sperando che il tempo ci conceda ancora alcuni giorni per
provare a installare il campo 2, ma sembra che per il K2 cinque giorni di
bello siano un lusso esagerato ed infatti la neve ha ripreso a cadere e per
domenica è attesa una nuova perturbazione violenta.
Ora il tempo sta per scadere (ultima data utile 16 Agosto) e non possiamo
più ragionare con le tipiche strategie himalayane. Se tornerà bel tempo e
vorremmo provare almeno una volta: ci toccherà lo stile alpino, cioè
trasportare di volta in volta le tende in spalla per montare i campi che
mancano, e senza attrezzare con corde fisse. Si prospetta una sfida quasi
impossibile, ma decisamente stimolante.
Comunque vada sarà stata un'avventura incredibile, credo anche di essere
stato il primo valdostano ad essere entrato nel versante cinese del K2, un
luogo ai confini del mondo che porta coloro che vi entrano a perdersi in
una dimensione surreale senza più tempo.
a presto con ulteriori novità
Claudio Bastrentaz
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