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K2 1954 - 2004

Cinquant'anni dopo - 3 agosto 2004

Claudio Bastrentaz © 2004 inalto.com
Claudio Bastrentaz © 2004 inalto.com

Ciao amici di Inalto,
Si è concluso un altro mese, e qui al campo base non si vedono progressi significativi. A dire il vero, nella finestra di bel tempo che ha permesso ai forti alpinisti del versante sud di raggiungere dopo tre anni la cima del K2, siamo finalmente riusciti ad allestire il campo 1  a 6600 m. Questo ci è costato una fatica immane, scalando per oltre 12 ore, con quasi 20 kg. sulle spalle, per aprirci la strada nella neve fresca alta fino all'inguine. Alla fine siamo riusciti a montare le tende salendo circa 1700 m. di dislivello con pendenze vicino ai 60°. La brutta sorpresa è stata che del tanto sognato campo coreano che prometteva ben 4 tende già pronte, non c'era alcuna traccia, probabilmente sepolto o spazzato via dagli ormai numerosissimi giorni di tempo pessimo. Noi 6 eravamo in possesso di sole due tende che speravamo poter utilizzare per il campo 2, invece ci siamo trovati a montare il campo con le nostre tende e rimanendo così sguarniti per il campo
superiore.
Il giorno seguente (il giorno della vetta da sud) veniamo investiti da un vento molto violento che ci costringe in tenda o meglio, quando questo diminuisce leggermente, rinforziamo la tendina che il giorno prima era stata sistemata in forma precaria. La piazzola accoglie appena la larghezza della nostra casetta che è posizionata su un roccione a sbalzo sul pendio sottostante che con oltre 1500 metri precipita sul piatto ghiacciaio basale.
Il luogo è così stretto che non c'è spazio per l'altra tenda che trova invece spazio circa 200 m. alla nostra sinistra proprio sulla cresta che precipita sulla vertiginosa parete N-E. in una situazione estrememente esposta.
Il giorno seguente ancora vento forte che non impedisce a Romano, Luca e Nives di innalzarsi fino a quota 7000 per capire le condizioni della montagna nella sua parte superiore e liberare ulteriormente le corde fisse.
Ma non avendo tende da piazzare non aveva senso forzare ulteriormente.
Ritorniamo al base sperando che il tempo ci conceda ancora alcuni giorni per provare a installare il campo 2, ma sembra che per il K2 cinque giorni di bello siano un lusso esagerato ed infatti la neve ha ripreso a cadere e per domenica è attesa una nuova perturbazione violenta.
Ora il tempo sta per scadere (ultima data utile 16 Agosto) e non possiamo più ragionare con le tipiche strategie himalayane. Se tornerà bel tempo e vorremmo provare almeno una volta: ci toccherà lo stile alpino, cioè trasportare di volta in volta le tende in spalla per montare i campi che mancano, e senza attrezzare con corde fisse. Si prospetta una sfida quasi impossibile, ma decisamente stimolante.
Comunque vada sarà stata un'avventura incredibile, credo anche di essere stato il primo valdostano ad essere entrato nel versante cinese del K2, un luogo ai confini del mondo che porta coloro che vi entrano  a perdersi in una dimensione surreale senza più tempo.

a presto con ulteriori novità



Claudio Bastrentaz

Galleria Fotografica

Spedizione valdostana al K2 (8611 m) - © 2000 Marco Camandona Spedizione valdostana al K2 (8611 m) - © 2000 Marco Camandona Spedizione valdostana al K2 (8611 m) - © 2000 Marco Camandona
Il K2 la sera La salita La tenda


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