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Marcia Gran Paradiso 2005
Il sole, oggi, ha rasserenato gli animi di quanti temevano il tempo incerto in Valle d'Aosta. Le temperature si sono mitigate, tuttavia anche a mezzogiorno il termometro era attorno allo zero, il che consente alla pista della Marciagranparadiso lungo tutti i 45 chilometri di rimanere perfetta sia per i campioni annunciati, sia per gli ultimi “bisonti” che affronteranno la granfondo numero 25.
A tanto sono arrivate infatti le edizioni di una delle gare più affascinanti dell'arco alpino, che con le ultime iscrizioni di domani mattina dovrebbe surclassare quota 1000 partecipanti.
La Marciagranparadiso è una delle gare più incantevoli, per i paesaggi da cartolina che offre ai partecipanti, paesaggi che Paruzzi, Di Centa & C. potranno ammirare poco visto che ci sono in palio i titoli tricolori sulle distanze lunghe e ci sono dei giovani outsiders che premono per salire su un podio ambito da tutti i gruppi sportivi militari, ma soprattutto che puntano a confermare le ambite convocazioni di Oberstdorf. Ci saranno infatti due osservatori “speciali” lungo la pista, Marco Albarello e Paolo Riva, direttore agonistico e “vice” della nazionale di fondo.
Se Paruzzi e Di Centa partono con i favori del pronostico in una gara sulla distanza che prediligono e che è nel loro obbiettivo mondiale ad Oberstdorf, davvero ci sono i giovani che premono per mettersi in luce, inoltre la Marciagranparadiso è da sempre una grande vetrina. In passato l'hanno vinta nomi di prestigio, come lo stesso Marco Albarello, Maurilio De Zolt, il norvegese Odd Bjorn Hjelmeset, Giorgio Vanzetta, Johann Muehlegg, Giuseppe Ploner, Giuseppe Puliè, Giorgio Di Centa, Pierluigi Costantin e Christian Saracco ma anche Guidina Dal Sasso e Cristina Paluselli.
Christian Saracco, il finanziere di Brusson vincitore “profeta in patria” nel 2001, tenterà di mettersi sulle code di Giorgio Di Centa: “Domani – ha confidato Christian – mi piacerebbe davvero vincere. Qui in casa sarebbe fantastico, certo che Di Centa in questo periodo sta “volando”. Io farò gara su di lui, sicuramente cercherò di attaccare prima dell'ultima salita, dovrò fare attenzione anche a Santus. Mi sento molto bene, le sensazioni per Oberstdorf sono ottime, diciamo che punto ad entrare nei 10. Sarà difficile vincere qui, ma non mi risparmierò. Regalare un titolo italiano alla Guardia di Finanza sarebbe bello, anche perché i Carabinieri ne hanno già vinti due con Giorgio. Domani qui ci sarà quasi tutta la famiglia, con mia madre e mia suocera. Elisa, mia moglie, dovrà lavorare, ma verrà di sicuro a Oberstdorf.”
La gara è un appuntamento fisso per i cultori della tecnica classica, su un tracciato che è giudicato tra i più spettacolari e tecnici di tutte le granfondo italiane. Per i maschi è di 45 chilometri e si snoda per la maggior parte nel magnifico scenario del Parco Gran Paradiso; dopo la partenza dalla piana di Sant'Orso i concorrenti raggiungono Valnontey, ai piedi del Gran Paradiso, girano verso Cogne per poi proseguire fino a Lillaz, giro di boa della parte alta al 21° chilometro. La gara poi “piega” nuovamente per Cogne dove le donne impegnate nel Campionato Italiano concludono la propria fatica coprendo i 30 chilometri previsti, i maschi invece scendono verso Epinel raggiungendo il punto più basso ( 1421 metri ) per poi risalire a Cogne dove è fissato il traguardo. Un percorso immerso nel silenzio e nella maestosità delle vette valdostane.
Per le donne che non puntano al Campionato Italiano la gara rimane quella più impegnativa di 45 km e così domani ci saranno tre vincitori della Marciagranparadiso, due Campioni Italiani e la vincitrice della gara “lunga”.
La Marciagranparadiso ha visto la luce nel 1975 coagulando gli sforzi di un gruppo di appassionati di Cogne, avvicinati allo sci di fondo dal norvegese Yarn Nordsten, che già nel 1910 aveva introdotto a Cogne, dove lavorava, la cultura degli sci stretti.
Chi vuol vivere da vicino la Marciagranparadiso non dovrà perdere la partenza alle ore 9.30 da località Prati di Sant'Orso, alla periferia di Cogne, poi si potranno applaudire campioni e bisonti lungo tutti e 45 i chilometri di gara. Femmine e maschi concluderanno poi la loro fatica nello stadio del fondo di Cogne, le donne presumibilmente dopo un'ora e 15' dal via, gli uomini dopo un'ora e 50'.
Annunciati anche grandi spazi in TV per la Marciagranparadiso. Servizi sono annunciati su RAI 2 (Domenica Sprint), Canale 5 (Tg Notte), Italia 1 (Controcampo), Sky (Tg sport) e SportItalia (TG) mentre Rai Sport Sat trasmetterà un servizio di 30' martedì 8 febbraio alle ore 16.30, commentato dalla sede RAI di Aosta dall'esperto Cesarino Cerise con il commento tecnico di Marco Albarello.
Numerosi servizi sono però annunciati anche su emittenti locali della Val D'Aosta e di tutt'Italia.
Info: www.marciagranparadiso.it
Ufficio Stampa Mario Facchini
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