domenica, 12 febbraio 2012
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Champorcher

Rifugio Barbustel

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
15/01/2012
Relazione Gita: 
Rifugio Barbustel
Via: 
da Mont Blanc per il Col de la Croix
Foto: 
Al rifugio! ©2012 Massimo Martini
Difficoltà: 
WT2
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
816 m
Distanza percorsa: 
9,80 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Molto affollato
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Condizioni neve: 
discontinua sino al Lac Muffé, poi continua con constistenza variabile
Scala di pericolo: 
1 - debole

Fraicheur d'été

Scheda
Foto: 
Fraicheur d'été ©2004 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Mer, 08/09/2004 - 13:46
2
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D70
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/160
Apertura: 
f/6.3
Lunghezza focale: 
650/10

Rifugio Barbustel

1
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Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data del rilievo: 
18/06/2006
Relazione Gita: 
Rifugio Barbustel
Via: 
da Mont Blanc

Monte Marzo

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Autore
Autore: 
Andrea Sappino
Scheda gita
Data della gita: 
16/10/2011
Relazione Gita: 
Monte Marzo
Difficoltà: 
EE
Condizioni
Condizioni meteo: 

ottima. Freddo al mattino e poi temperatura accettabile

Gita sociale CAI Chatillon alla cima del monte Marzo; ottima giornata con vista spettacolare. Abbiamo variato il percorso rispetto alla relazione del sito: dal bivio del rudere 2025m, abbiamo continuato sul sentiero del colle della Fricolla fino a quota 2200m (piccola selletta, il sentiero da qui volta decisamente a sinistra per entrare in un vallone che porta al colle). da qui si scende ad un torrente e si risale un vallone erboso (senza traccia) fino ai Laghi Gelati. In questo modo si evita il fastidioso tratto di vegetazione bassa alla fine della conca erbosa descritta nell'itinerario.

Rosa dei Banchi

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Autore
Autore: 
Dino Vinante
Scheda gita
Data della gita: 
30/09/2011
Tempo Complessivo: 
6h10'

Lago Miserin

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda Lago
Foto: 
Lago Miserin ©2011 Massimo Martini
Superficie: 
0.1628 kmq
Altitudine: 
2577 m
Origine: 
Artificiale

Lago Miserin

Scheda
Foto: 
Lago Miserin ©2011 Dino Vinante
Autore: 
Dino Vinante
Data scatto: 
Ven, 30/09/2011 - 11:53
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Dati Exif
Marca: 
Canon
Modello: 
Canon DIGITAL IXUS 82 IS
ISO: 
80
Tempo di esposizione: 
1/250
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
6200/1000

Arrivo del sole dietro la Rosa dei Banchi

Scheda
Foto: 
Arrivo del sole dietro la Rosa dei Banchi ©2011 Dino Vinante
Autore: 
Dino Vinante
Data scatto: 
Ven, 30/09/2011 - 07:50
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Dati Exif
Marca: 
Canon
Modello: 
Canon DIGITAL IXUS 82 IS
ISO: 
80
Tempo di esposizione: 
1/1250
Apertura: 
f/4.5
Lunghezza focale: 
14303/1000

Ma chi diavolo li ha ordinati questi tralicci?

Scheda
Foto: 
Salendo alla Finestra di Champorcher
Autore: 
Giovanni Consigli
Data scatto: 
Mer, 31/08/2011 - 09:57
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Dati Exif
Marca: 
Canon
Modello: 
Canon PowerShot SX210 IS
ISO: 
125
Tempo di esposizione: 
1/1250
Apertura: 
f/4.5
Lunghezza focale: 
5000/1000

Uno dei tanti esempi valdostani di sfacelo dell'ambiente e deturpazione del paesaggio

Finestra di Champorcher

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Autore
Autore: 
Giovanni Consigli
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 2 , (7B)

Data del rilievo: 
31/08/2011
Foto: 
Beretta stanca ma felice alla Finestra
Periodo Consigliato: 
maggio - ottobre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
727 m

Introduzione

Un itinerario classico, questo della Finestra di Champorcher, passaggio tra la valle omonima e il bacino di Cogne frequentato da tempo immemorabile. Si dice anche che la Valle di Cogne sia stata "scoperta" e, appunto, colonizzata da genti arrivate da questo valico. Vere o no che siano queste notizie, è certo che la Finestra rimane un transito importantissimo sull'alta via n. 2 della Valle d'Aosta, assai frequentato anche grazie al suo facile accesso da entrambi i versanti. Qui si descrive quello di Champorcher, con partenza da Dondenaz cui si perviene lungo una strada sterrata in pessime condizioni di manutenzione. La presenza dei rifugi Dondenaz e Miserin sul lato Champorcher e del rifugio Sogno di Berdzè verso Cogne permettono di compiere la traversata contando su ottimi punti d'appoggio. Naturalmente anche qui dobbiamo segnalare la parte più sgradevole dell'escursione che si svolge costantemente "all'ombra" di grandi elettrodotti i cui piloni punteggiano entrambi i valloni d'accesso con un pessimo effetto sul paesaggio. Viene da chiedersi come si siano potuti concepire delle simili brutture in un luogo così selvaggio dove resistono comunque moltissimi animali selvatici. Non dimentichiamo che in questi luoghi si svolgevano, nel XIX secolo, le "cacce reali" e buona parte delle mulattiere e dei sentieri utilizzati oggi dagli escursionisti sono ciò che rimane di quelle strade di caccia molto ben tracciate e in parte ancora ben conservate nonostante l'aggressione del tempo e degli elementi. Vi è da dire, comunque, che, per quanto riguarda l'inquinamento elettromagnetico della montagna, si sono fatte molte chiacchiere, ma nulla di concreto (cfr. elettrodotti e ambiente, e le più recenti disposizioni in materia della Regione Valle d'Aosta.
La salita è ingentilita anche dalla sosta presso il grande e celebre Lago Miserin sulle cui rive sorge un santuario in pietra presso il quale, il 5 agosto di ogni anno, si svolge la festa della Madonna della Neve.