martedì, 22 maggio 2012
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Passo del Rothorn

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda gita
Data della gita: 
11/09/2010
Via: 
Da Stafal per il versante est
Foto: 
Ometto di pietra al colle del Rothorn
Tempo Complessivo: 
5h30'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno

Condizioni neve: 
Assente
Condizioni ghiacciaio: 
Assente

COMMENTI

La via è sempre molto evidente e ben segnata, tuttavia gli indicavia sono un po’ confuzionari, si trovano infatti indicazioni contrastanti del TMR che sulle praline indicano passare per il Bettafroca, salvo poi trovare segnali a terra (ormai al colle) indicati il TMR. Anche l’indicavia 8a per il colle compare solo al bivio sulla strada per il colle e non si trova alcuna indicazione a Stafal, mentre sulle guide dei sentieri è indicato subito da Stafal.

DESCRIZIONE PERCORSO

Lasciata l’auto a Stafal nel parcheggio degli impianti di risalita, si prosegue sulla strada fino a giungere al ponte sul Lys, lo si attraversa e si imocca la via alla destra (indicavia per colle Bettaforca). Poco oltre si imocca, seguendo gli indicavia per S. Anna, la strada segnalata con l’indicavia n° 8 e la si segue fino a giungere sul’ampio ripiano ove si trova la stazione di arrivo della funivia che sale da Stafal; qui merita fare una piccola digrezione per arrivare alla cappella di S. Anna, dove si godono bellissimi panorami sia sulla valle di Gressoney sia sul massiccio del monte Rosa.
Tornati sui nostri passi, si imbocca la sterrata che porta al colle del Bettaforca fino ad incrociare il bivio (indicavia n° 8) che si stacca sulla sinistra. Si imbocca il sentiero (ben rifatto recentemente), che a pendenza moderata, inizia a risalire il versante fino a quando volta decisamente a destra entrando nel vallone che porta al colle. Sbucati su un piccolo ripiano si attraversa il torrente (emissario dei laghetti di Sallero) e si torna a salire. Il sentiero passa sul versante sinistro del vallone, fino a sbucare in corrispondenza del primo lago di Solero (bellissimi giochi di riflessi della piramide Vincent). Si torna sul sentiero ed in breve si giunge al secondo lago del Sallero, lo si aggira sulla destra e con un ultimo strappo sul sentiero qui molto ripido, si giunge al colle del Rothorn.
Per ampliare ulteriormente la vista dal colle conviene salire ancora un po’ lungo la spalla destra del colle stesso.

LINK AD ALTRE FOTO

S. Anna

http://www.inalto.org/photo/marcello_rossi/s_anna_valle_di_gressoney

Viste sul Cervino e Cime Bianche

http://www.inalto.org/photo/marcello_rossi/cime_bianche_cervino_e_dent_d...

Galleria fotografica