mercoledì, 16 aprile 2014
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Cogne

34° Marcia Gran Paradiso

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Newspower

COGNE (AO) CHIAMA FRANCIA
MARCIAGRANPARADISO A WIBAULT E PESSEY

  • Il poliziotto di Chamonix Mathias Wibault arresta… la corsa di Hamoumraoui (FRA) e Hjelmeset (NOR)
  • Iris Pessey (FRA) inarrestabile, domina la gara rosa su Hvittfeld (SWE) e Martinsen (NOR)
  • MarciaGranParadiso Light tutta tricolore con Elisa Brocard e Mathias Trento
  • All’arrivo l’alpina Brocard si è commossa nel dedicare la vittoria all’ex azzurra cogneins Joelle Cuneaz

Le previsioni meteo non si sono smentite nella domenica valdostana firmata MarciaGranParadiso 2014. Neve a go go sulla piana cognense di Sant’Orso e sulle vallate laterali ha calato questo angolo di… Gran Paradiso in un’atmosfera scandinava che ha messo il buon umore in particolare ai francesi Mathias Wibault e Iris Pessey, primi sul traguardo di Cogne (AO) nei lunghi 45 km di gara. Sulla più corta Light, invece terzetto tutto tricolore sia al femminile che al maschile con l’alpina Elisa Brocard che ha chiuso con buon margine addirittura davanti al primo uomo, Mathias Trento.

Con tanta neve caduta fin da ieri, in gara si sono dovute sfoderare le doti tecniche da veri specialisti. Preso quindi in mano il manuale del perfetto fondista, alla pagina “Come vincere una gara” il francese Wibault ha pianificato alla perfezione la sua scalata verso il podio in una competizione che sulla carta avrebbe dovuto favorire in particolare un gigante degli sci stretti come Odd Bjørn Hjelmeset. Il norvegese era infatti il primo a gettarsi in avanscoperta nella serpentina iniziale, che dopo aver attraversato in lungo e in largo i Prati di Sant’Orso si è gettata verso il primo giro di boa di Epinel. Dietro a lui per studiare il da farsi si mettevano in coda Boschat, Tiraboschi, Ronc Cella, Vuillermoz ed i due “galletti” Wibault e Hamoumraoui. Tra Cretaz ed Epinel i due atleti in forze al C.S. Esercito Tiraboschi e Vuillermoz si sono messi a trainare, inseguiti dai francesi e dall’immancabile Hjelmeset. Dopo il primo giro di boa si tornava a salire verso Cogne, e con i binari che si inclinavano i transalpini Wibault e Hamoumraoui assestavano un primo attacco a Tiraboschi e si sfilavano un po’ dal quartetto di inseguitori capitanato da Hjelmeset, ed al rientro sui saliscendi dei Prati di Sant’Orso i bleu con il trentino Tiraboschi dettavano il ritmo. Ma sulle salite impegnative, si sa, i norvegesi sanno come giocare le carte giuste e con un re come Hjelmeset non c’è voluto molto tempo per vederlo risalire in vetta, con i francesi che lo mettevano subito nel mirino e gli italiani, invece, che si attardavano un po’. La MarciaGranParadiso a quel punto si dirigeva verso l’ultima parte di gara dove ad attendere i concorrenti c’era la selezione vera e propria, l’impennata di Lillaz, e qui Wibault e Hamoumraoui si sono tolti dalla scia del 4 volte campione del mondo Hjelmeset ed hanno piazzato l’assalto vincente. Per un momento Hamoumraoui ha cercato di tenere la testa, ma con il sopraggiungere della stanchezza ha dovuto cedere il passo al compagno Wibault e difendere la seconda piazza. In discesa poi gli sci di Wibault erano due razzi e gli hanno permesso di staccare di circa 15” il connazionale e di quasi un minuto Hjelmeset. Il divario cresceva ancora al rientro a Cogne e sul rettifilo finale Wibault poteva fare a meno di voltarsi, perché con un minuto di vantaggio nessuno poteva più insidiarlo e la corona d’alloro 2014 era sua. Ancora Francia con Bertrand Hamoumraoui che chiudeva secondo e, a quasi 2’30” dal vincitore, “sua altezza” Odd Bjørn Hjelmeset che da vero signore tributava il proprio personale inchino al pubblico cognense e ad un’altra MarciaGranParadiso da pollice alzato.

“Oggi c’era una neve molto lenta e non è stato facile per noi davanti – ha commentato soddisfatto Wibault - fortunatamente non ho avuto alcun problema con le scioline e quindi sono riuscito ad impostare il mio ritmo. Sono rimasto insieme con il mio compagno Hamoumraoui all’attacco della Valleile e poi sulle rampe più dure ho visto che lui era in difficoltà, ho provato ad accelerare e me ne son andato via.”

Il leone di Norvegia non ha potuto che complimentarsi con i due francesi, scherzando sulla sua anzianità. “Ormai sono vecchio e devo allenarmi molto di più rispetto a loro. A metà gara eravamo in tre davanti e facevamo un buon ritmo, poi i due francesi mi hanno superato ed hanno dimostrato di saper gestire molto bene la gara.”

Nella gara femminile vittoria di peso di un’altra francese, Iris Pessey, alla quale ha saputo tener testa solo l’alpina valdostana Elisa Brocard, che però fin dal mattino aveva annunciato che avrebbe percorso solo la Light. L’azzurra, infatti, è arrivata ad iscriversi solo questa mattina poco prima della chiusura dei botteghini dopo aver gareggiato ieri nella 10 km in classico di Coppa del Mondo disputata a Dobbiaco. La Pessey ha impostato fin da subito il proprio ritmo e quando a Valnontey la nazionale Brocard ha messo la freccia sul “corto” non ha più dovuto preoccuparsi e lemme lemme è salita al Tron ner, quindi a Lillaz ed ha concluso la sua gara tutta sola con il tempo di 02:28:49, con un vantaggio di 10’ sulla svedese Karin Hvittfeld e oltre un quarto d’ora sulla norvegese Tone Bollvåg Martinsen.

“Penso di aver fatto la gara più dura della mia vita – ha ammesso la Pessey – ma il pubblico mi ha dato la carica vincente. Avevo comunque degli ottimi sci e vorrei anch’io tornare a questo appuntamento, così come ho sentito hanno intenzione di fare anche i miei connazionali che hanno vinto nella gara maschile.”

Nella Light quindi a Valnontey la Brocard si è catapultata in zona arrivo con 13’ di distacco sulla prima delle inseguitrici, l’atleta di casa Joelle Helene Vicari. A più di 18’ infine chiudeva il podio ancora una valdostana, Micol Murachelli. Ha i colori della Vallée invece il podio maschile che si è composto con Mathias Trento, Nadir Ducret e Andrea Dellavalle.

Commovente è stato poi il pensiero di Elisa Brocard, ormai prossima a staccare il biglietto di Sochi 2014, che ha dedicato la propria vittoria all’ex nazionale Joelle Cuneaz. Alla fondista e giornalista cognense scomparsa solo un anno fa è stata dedicata anche la 34.a MarciaGranParadiso.

“Per me questa gara ha rappresentato un ottimo allenamento in preparazione all’Olimpiade. È sempre una grande emozione e continuerò a ripeterlo, la MarciaGranParadiso è una granfondo ancora poco conosciuta, ma il cui tracciato ha un grande valore tecnico. È doveroso infine per me e per Cogne dedicare questa vittoria e questa gara a Joelle Cuneaz, anche lei ex nazionale e grande fondista. Ciao Joelle!”

Info: www.marciagranparadiso.it

Classifiche MarciaGranParadiso:

Maschile 45 km

1. Mathias Wibault FRA 02:10:33; 2. Bertrand Hamoumraoui FRA 02:11:34; 3. Odd Bjorn Hjelmeset NOR 02:13:00; 4. Amaury Boschat FRA 02:14:46; 5. Francois Ronc Cella ITA 02:15:30; 6. Richard Tiraboschi ITA 02:16:18; 7. Richard Vuillermoz 02:22:46; 8. Roberto Fraboni ITA 02:23:19; 9. Henri Turcotti ITA 02:24:24; 10. Nicolas Berard 02:25:09

Femminile 45 km

1. Iris Pessey FRA 02:28:49; 2. Karin Hvittfeld SWE 02:39:11; 3. Tone Bollvåg Martinsen NOR 02:45:13; 4. Lena Pichard SUI 02:50:18; 5. Katia Cavagnet ITA 02:53:54; 6. Lucia Lauenstein SVK 02:53:59; 7. Wanda Giordanengo ITA 02:57:26; 8. Astrid Tesaker NOR 02:57:55

Maschile 25 km

1. Mathias Trento ITA 01:34:04; 2. Nadir Ducret ITA 01:35:05; 3. Andrea Dellavalle ITA 01:35:11; 4. Ivar Fjosne NOR 01:37:48; 5. Filippo Thomasset ITA 01:38:02; 6. Giuseppe Coda ITA 01:38:08; 7. Nicholas Follis ITA 01:39:22; 8. Lorenzo Longo ITA 01:40:04; 9. Lorenzo Rosset ITA 01:40:12; 10. Marco Guala ITA 01:45:32

Femminile 25 km

1. Elisa Brocard ITA 01:28:28; 2. Joelle Helene Vicari ITA 01:42:13; 3. Micol Murachelli ITA 01:47:06; 4. Chiara Gelmi ITA 01:55:17; 5. Manuela Marcolini ITA 01:56:55; 6. Kari Helgestad Stuan NOR 02:04:43; 7. Alice Galea ITA 02:09:10; 8. Malin Johansson SWE 02:11:08; 9. Elisabeth Hjelmeset NOR 02:11:29; 10. Sandra Fantini ITA 02:11:50

13ma GranParadisoBike

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Autore
Autore: 
Newspower

FRUET ASPETTA LAMASTRA, MA …VINCE GRANPARADISOBIKE DA INCORNICIARE

  • Gran bella gara a Cogne, in Valle d’Aosta, col successo al femminile di Serena Calvetti
  • I due della Carraro si contendono il successo, terzo Pesse. Lamastra vince la combinata
  • La gara breve di 20 km vinta dai valdostani Aresca e Berta
  • La GranParadisoBike era prova del circuito Alpine Pearls MTB Cup

Pulsatilla vernalis

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Dom, 16/06/2013 - 08:56
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
1/500
Apertura: 
f/11.0
Lunghezza focale: 
150/1

33° Marcia Gran Paradiso - la gara

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Foto: 
Di Centa all'arrivo ©2013 Newspower

DI CENTA, PROVE MONDIALI A COGNE (AO)
MARCIA GRAN PARADISO “FEMMINA” CON ISHIDA

  • Per il carabiniere friulano quinta vittoria nei binari della granfondo cognense
  • Masako Ishida nona assoluta, e vince per la terza volta
  • Giapponese anche il secondo, Yoshida, davanti a Hjelmeset e Zorzi
  • Novità, la Light di 25 km vinta da Lucia Scardoni e Patric Contoz

33° Marcia Gran Paradiso

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I GIAPPONESI CON DI CENTA, ZORZI E HJELMESET
EMOZIONI ALLA MARCIA GRAN PARADISO DI COGNE

  • Per domenica scintille sui 45 km ma anche sulla “Marcia“ Light
  • Ishida e Honda hanno già vinto nel 2009, ora c’è anche Yoshida
  • L’oro olimpico Giorgio Di Centa cerca la verve mondiale a Cogne
  • Percorso in condizioni ottimali, ma arriva ancora un po’ di neve

Trekking in Val di Cogne: Grivola e Gran Paradiso

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Scheda gita
Data della gita: 
08/08/2012
Durata: 
3 giorni
Foto: 
Dal Gratton, la Grivola e le sue punte
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
18h00'
Dislivello: 
3100 m
Distanza percorsa: 
35,00 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Ottime

Temperatura: 
15.00 °C
Condizioni sentiero: 
Sempre buone a parte il primo tratto dopo il bivacco verso la Punta Rossa
Condizioni segnaletica: 
Buona

Giorno 1:
Partiti da Genova alle 6 e 30, alle 9 e 30 siamo a Cretaz (1490m) pronti a partire.
Il cielo è perfettamente sereno, il clima caldo.
Lasciata l'auto inizia la salita al Bivacco Gratton (3200m).
La prima parte è nel bosco con un sentiero evidente che guadagna quota molto rapidamente con una lunga serie di tornanti passando per Les Ors e proseguendo poi al Casotto del Pousset Inferiore (2275m). Qui ne approfittiamo per una sosta (essendo partiti con gran passo e quindi in anticipo sui tempi), sfruttando la fontana lì presente.
Dal Casotto, per un trasverso, si scende leggermente per poi usciti dal bosco riprendere a salire su prati poco pendenti guadagnando i Casotti del Pousset Superiore (in rovina). Qui inizia un tratto gradualmente sempre più ripido a metà del quale si incrocia il bivio per la punta Pousset (2800m circa), dove pranziamo. Ripartiti guadagniamo il Col Pousset dove sorge il bivacco. L'ultimo tratto per il colle è su rocce e sfasciumi, con una traccia comunque ben visibile.
Il bivacco Gratton è una struttura in lamiera a 9 posti assai spartana ma posta in un ambiente splendido. La vista spazia sulla Val d'Aosta dal Dente del Gigante al Monte Rosa passando per il Grand Combin, l'Emilius, il Cervino. Mentre girando lo sguardo svetta l'imponente massiccio della Grivola a formare una grande conca alla cui base sorge il ghiacciaio del Trajo, che arriva a lambire le punte Bianca, Nera e Rossa della Grivola (meta di domani!). Al bivacco non ci sono fonti, ma poco lontano un nevaio residuo ci permette di rifornire l'acqua per il giorno dopo.
La sera e la notte in un ambiente del genere sono una cosa inspiegabile tanto lasciano un ricordo indelebile e profondo. La Grivola al tramonto è uno spettacolo, per non parlare poi della volta stellata imponente. Unica cosa è il freddo! Se è così ad agosto mi chiedo a gennaio come è!

Giorno 2:
Ci svegliamo giusto per vedere la bellissima alba che si apre con una Grivola rosso fuoco. La giornata è magnifica.
Partiamo intorno alle 8-8e30 dal bivacco. La salita nella primissima parte risale il pendio sopra il bivacco stesso che si presenta assai ripido e privo di tracce, fondamentali sono quindi gli ometti di pietra a guidarci. Superato il primo gradone ci troviamo sul crestone finale che, da largo e spazioso inizialmente, si fa sempre più sottile e adunco. Qui però la traccia è più evidente. Dal punto di vista tecnico segnalo soltanto un piccolo passaggio (8-10 metri) a destra di un roccione, in cui la pendenza piuttosto alta associata ad un po' di esposizione sul ghiacciaio sottostante potrebbero in caso di neve in cresta, creare qualche problema; per il resto è tutto sentiero. Quando ci passiamo noi comunque non c’è neve e non ci sono problemi.
Sulla vetta (3601m) troviamo la Nostra Lanterna con la croce di vetta e due olandesi saliti dal Sella. La vista è molto ampia: ai monti già visibili dal bivacco si aggiungono il Bianco, il Gran Paradiso e il suo massiccio e molti altri. Il clima è mite, però volendo fare anche il Col Lauson scendiamo senza perdere troppo tempo.
Il percorso coincide con quello della salita fino circa a quota 3300 dove si devia verso sud-est seguendo una traccia visibile da cui inizia un tratto a tornanti molto ripido che termina poi con un lungo traversone alle pendici della punta stessa con cui si guadagna il colle della Rossa (3183 m). Qui mi accorgo che entrambe le suole dei miei scarponi stanno cedendo! Dopo 7 anni di servizio entrambe nello stesso giorno hanno iniziato a staccarsi! Comunque rinforzandole con del nastro continuiamo imperterriti. Dal colle scendiamo giù con un bel sentiero a tornanti fino al bivio con l'alta via 2 (2820m), non dopo una sosta a riempire le borracce da una cascatella.
Dal bivio ricominciamo a salire verso il col Lauson (3299m). Il sentiero è un'autostrada, e per altro molto più frequentato di quello del giorno precedente. Io sono abbastanza stanco, ma non mollo il passo rapido di Federico se non negli ultimi tornanti prima del colle dove con un canalino dalla pietra verdastra si giunge ad una sorta di piccolo spiazzo da cui una larga cengia porta al breve pendio finale. Questa cengia comunque è resa più sicura da una catena.
Sono le 2 e finalmente, compattato il gruppo, mangiamo in vista della valSaverenche e di parte di quella di Rhemes. In discesa il percorso è lo stesso fino al bivio a 2820m dove ormai le mie suole ad ogni passo sballonzolano per i fatti loro. Da qui al rifugio Vittorio Sella (2585m) è poco, e per le 16e30-17 ci siamo. Ci godiamo i suoi comfort (compresa una bella birra) fino a cena (il primo piatto caldo dopo 2 giorni di pane e fontina), intanto do gli scarponi al gestore che gentilmente cerca di ripararli per riuscire a camminare domani.

Giorno 3:
Dopo una lauta colazione lasciamo il rifugio diretti ai casolari dell'Herbetet (2440m). Il sentiero, attraversato il ponte appena dopo il rifugio, sale leggermente fino al lago Lauson, dove si specchiano i ghiacciai dell'alta Valnontey. Da qui la traccia diventa più impervia fino ad un breve tratto ben attrezzato (nessun pericolo particolare grazie a corde e gradini artificiali)dopo il quale si perde quota bruscamente con 4 o 5 tornantine fine ad entrare in un largo vallone. Il sentiero è sempre ben evidente ma stretto e abbastanza scosceso. Nell'incavo del vallone scorre un fiume (necessario guado su pietroni) presso il quale siam costretti a sosta per le mie scarpe che han nuovamente ceduto. Ci mettiamo il nastro rimantente e speriamo bene. Dopo un tratto in salita lasciato il fiume si esce dal vallone e, con qualche sali scendi, si arriva ai casolari (fontana!). Da qui c'è una gran bella vista sul massiccio del Gran Paradiso la cui punta rimane però nascosta.
Dopo una sosta decidiamo comunque nonostante le scarpe in pessimo stato di salire al bivacco Leonessa (intorno a 2900m). Lasciamo un paio di zaini ai casolari per essere più veloci e leggeri portando con noi il minimo indispensabile e saliamo su. Il sentiero è ben evidente nella prima parte prendendo bene quota, poi superato un bivio inizia un tratto su rocce in cui di nuovo sono fondamentali gli ometti di pietra per trovare la via e arrivare al balcone naturale in cui sorge il bivacco. Qui stacco una suola di cui ormai non rimaneva che un lembo attaccato e mi affido ai resti dell'altra, oltre che ad un bastone trovato lungo il cammino. La discesa in questo stato non è però poi troppo impegnativa e per l'ora di pranzo siamo di nuovo ai casolari dove mangiamo e ci godiamo un'ora di sole. La discesa da qui è ben presa, con un tornantone si passa un grosso gradino roccioso per poi entrare nel bosco fino a scendere al bivio per i bivacchi dell'alta Valnontey. Da qui inizia un lungo tratto in lieve discesa prima su sentiero, poi su sterrato e infine su asfalto fino a Valnontey dove tolgo anche l'altra suola ormai agli sgoccioli. Di lì per l'invernale pista di fondo (sterrata) scendiamo al prato di S.Orso evitando così l’abitato di Cogne, ma costeggiando invece il fiume. Arriviamo così a Cretaz dopo 19Km di cammino! I piedi non sono proprio in ottimo stato date anche le condizioni delle scarpe.
Comunque la soddisfazione è grande e coroniamo questi 3 giorni con una super mangiata Valdostana in un ristorante di Cogne per poi affrontare le 3 ore di auto fino a Genova
Un trekking MAGNIFICO! Grazie ai miei compagni di gita.

Ho caricato anche 2 video su youtube: "alba al bivacco Gratton" e "Punta Rossa della Grivola 9/8/2012 panorama commenti e saluti"

Avvistamenti faunistici: Marmota marmota, Rupicapra rupicapra, Capra ibrex

Sopra la Valnontey

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
sottotitolo: 
una trentina di scatti orizzontali
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 25/02/2012 - 13:58
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/16.0
Lunghezza focale: 
350/10

Bivacco Denis Gerard alla Torre Lavina

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
13/09/2012
Foto: 
al bivacco
Difficoltà: 
EE
Dislivello: 
1321 m
Distanza percorsa: 
19,64 km
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno con vento molto forte e temperature basse

Condizioni sentiero: 
buone sino alla deviazione
Condizioni segnaletica: 
buone sino alla deviazione

Trovati solo un paio di piccoli ometti sopra la dorsale. Non so se il nostro itinerario sia il migliore ma senz'altro sembra, visto sulla cartina, il più diretto, logico e, se si può dire, meno faticoso per risalire la dorsale sotto le pietraie e per il proseguimento a vista vedendo sulla destra il lontano bivacco; in funzione di questo abbiamo sistemato una dozzina di ometti, di cui uno grande al punto di deviazione per il guado, dall'inizio della dorsale da risalire sino al punto di deviazione verso le pietraie perchè da lì in poi il percorso lo si sceglie al momento a seconda delle condizioni.
Escursione da evitare in caso di nuvole basse o scarsa visibilità per difficoltà di orientamento nella parte superiore

Bivacco Denis Gerard alla Torre Lavina

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

13 (sino a quota 2347 m)

Data del rilievo: 
13/09/2012
Foto: 
il bivacco
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio,agosto,settembre
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1321 m
Distanza percorsa: 
19,64 km

Questa lunga escursione (poco meno di 20 km) si sviluppa nei territori del Parco Nazionale del Gran Paradiso e più precisamente nel selvaggio vallone di Bardoney sopra Lillaz. Con essa si raggiunge un panoramico bivacco in legno e lamiera situato sulla destra orografica del vallone alla base della cresta rocciosa della Punta Lavina; la nuova costruzione, ad oggi non ancora inaugurata ad ultimata per quanto riguarda l’approvvigionamento dell’acqua, è sempre aperta e dispone di otto posti letto su tavolato ed è corredata da coperte e materassi. La salita si svolge su comodo sentiero sino alla deviazione poco prima del bivio per il Colle dell’Arolla mentre successivamente il suo percorso si svolge su terreni aspri e grandi pietraie dove esistono pochissimi punti di riferimento e segnavia: proprio per questi motivi è meglio effettuare l’escursione solo con buona visibilità. Essendo la sua esposizione prevalentemente a nord bisogna prestare attenzione anche all’eventuale presenza di verglass sui ripidi pendii che portano sopra la bastionata e sulle pietraie. La sua lunghezza, il dislivello e la conformazione del territorio della parte superiore uniti ad una buona dose di orientamento la consigliano ad escursionisti esperti e ben allenati.

Descrizione

Dal piazzale del parcheggio si prende la strada che parte dal suo fondo sulla sinistra e si prosegue per qualche decina di metri sino ad incontrare alcune paline sulla sinistra che si trovano all’inizio di un sentiero che sale a gradini; imboccato il sentiero ci si alza decisamente oltrepassando alcuni bivi ben indicati dalle paline dopo le quali, sfiorata la strada, ci si dirige verso una bastionata rocciosa che si risale passando da una condotta dell’acqua. Contornata la bastionata si passa davanti ad una cappelletta (1838 m) dalla quale si perde qualche metro di dislivello e si giunge ad un pascolo dove al suo inizio si trova un bivio al quale si tiene la destra per attraversarlo; si passa dunque davanti alle baite di Goilles dessus e, svoltando leggermente alla sinistra, si percorre un breve tratto in falso piano in discesa per raggiungere la vicina baita di Goilles desot (1847 m). Le si passa davanti e ci si avvicina al torrente che si attraversa su un ponte dopo il quale si sale leggermente costeggiando un pendio erboso al termine del quale si attraversa una mulattiera e si prende il sentiero che entra nel bosco (1871 m). Ora la pendenza aumenta un po’ rimontando l bosco con tornanti che si alternano a brevi traversi coi quali ci si sposta verso l’alto e, dopo una serie di strette curve, si supera un breve tratto protetto da un corrimano; risalito ancora un canale erboso si contorna ancora verso destra arrivando ad una breve discesa al termine della quale si trova un bivio segnalato dalle paline (2154 m) dal quale si prende il sentiero che prosegue sulla destra. Il tracciato si alza leggermente nel vallone e successivamente, con qualche bel tornante su fondo lastricato, sale più decisamente avvicinandosi alla forra del torrente dove poi spiana leggermente giungendo ad un altro bivio (2227 m); proseguendo alla sinistra si compie qualche piccolo saliscendi tra bassi dossi erbosi e, oltre un dosso un po’ più alto, si arriva all’alpeggio di Bardoney (2240 m) dal quale, davanti a noi, si apre il grande omonimo vallone. Ci si addentra ora nel vallone col sentiero che prosegue quasi pianeggiante tra sassi e pascoli e, dopo qualche leggera salita ed un paio di tornanti, si arriva ad una quota di 2347 m (ometto) dove conviene deviare alla sinistra uscendo dal tracciato; ci si avvicina al torrente puntando ad una grossa roccia inclinata un po’ rossastra dove, di fronte ad essa, si trova un comodo guado su grosse pietre. Si risale il pendio spostandosi verso sinistra e ci dirige verso le balze erbose comprese tra una cascatella, sulla sinistra, ed un ruscello per lo più asciutto, sulla destra; raggiunta la base di quest’ultimo si sale per comode cenge verso sinistra e poi quasi subito ci si alza faticosamente tra zolle e sassi mobili traversando verso destra guadagnando così la sommità della bastionata. Da questo punto si cammina ancora per poco su una bassa costola di rocce ed erba cercando di individuare il bivacco ormai visibile sulla destra alla base della cresta rocciosa ed arrivati ad una quota di circa 2610 m conviene deviare verso di esso iniziando a percorrere una larga pietraia. Attraversandola in salita, ma rimanendo sotto le morene di sinistra, se ne percorre una prima parte e si arriva ad una sua spalla dalla quale si continua a traversare ancora con una lunga salita diagonale puntando ad un evidente canale di sfasciumi e piccole pietre; salito faticosamente anche questo breve tratto si arriva così al panoramico bivacco.

Colle dell'Arolla

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Autore
Autore: 
Dino Vinante
Scheda gita
Data della gita: 
26/08/2012
Via: 
anello da Lillaz per Casotto dell'Arolla e Vallone di Bardoney
Difficoltà: 
EE

Punta Rossa della Grivola

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sottotitolo: 
dalla cresta nord-est
Autore
Autore: 
Rita Tarussello
Scheda
Via: 
cresta nord-est
Segnavia: 

25, 25c, 26

Data del rilievo: 
21/08/2012
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
9h00'
Dislivello: 
2205 m
Distanza percorsa: 
16,60 km

Attraversato il ponte sul torrente Grand Eyvia si percorre il sentiero n. 25 che risale un prato e ben presto si addentra nel bosco percorrendolo fino alla sua sommità. Si incontrano i ruderi di Ronc (1663 m) dopo di che il sentiero piega a destra e attraversa il Torrent des Ors oltrepassato il quale riprende a salire ripidamente nel fitto bosco. Oltrepassato il bivio con il sentiero n. 26 si superano altri ruderi fino ad arrivare a Les Ors dessus (2052 m). Qui si continua sul sentiero fiancheggiando ampi prati sulla sinistra. Poco più avanti si incrocia il bivio con il sentiero n. 25C che si imbocca sulla destra e si percorre fino al Casotto del Guardaparco (2289 m). In quel punto si trova anche una fontana.
Si aggira ora il casotto e si scende nell’altro versante dapprima ancora nel bosco sempre più rado, poi all’aperto si raggiunge e si supera il Torrent de Pousset risalendo l’omonimo bellissimo vallone. A quota 2520 m si incontrano i ruderi di Pousset dessus dopo i quali il sentiero, sempre molto evidente e ben segnalato, con un semicerchio prima a destra e poi a sinistra, si porta sotto i contrafforti della Punta Pousset. Si continua a monte delle praterie, spesso animate da camosci al pascolo e, dopo aver trascurato il bivio per la Punta Pousset, si continua a salire in un paesaggio sempre meno verde. Iniziano i primi sfasciumi ma il sentiero resta sempre ben evidene. Dopo aver superato un tratto in ripida salita ci si trova su un pianoro di terra e pietrisco. I bolli gialli e le frecce portano di nuovo sulla destra , sotto le creste rocciose spesso abitate da colonie di stambecchi.
Con percorso a volte scomodo ma sempre ben evidente si risalgono gli ultimi metri ora a svote ora a gradoni e si arriva finalmente al Col Pousset e al Bivacco Gratton (3158 m).
Di fronte la Grivola troneggia minacciosa dietro all’imponente ghiacciaio del Trajo. La vista è a dir poco emozionante e l’ambiente è più che severo.
Dopo una doverosa sosta per ammirare le vette circostanti si riprende a salire in direzione sud per una calotta di pietroni instabili con pendenza sostenuta fino alla quota 3337. Non ci sono tracce di sentiero, solo qualche raro ometto, a volte fuorviante.
Giunti alla sommità si apre un’ampia spianata di pietre, un tempo coperte dal ghiacciaio. Si prosegue diritti (sud) seguendo pochi ma voluminosi e ben evidenti ometti che conducono alla cresta festonata che sporge dal ghiacciaio del Trajo e che porta alla cima.
Si percorre la cresta restando sul versante del ghiacciaio, all’inizio il percorso è facile e sicuro, ma più avanti il terreno si fa spesso instabile fino ad arrivare ad un punto molto delicato in cui è necessario aggirare una roccia scendendo per pochi metri verso il ghiacciaio per poi rimontarla su un terreno friabile, bagnato e insicuro.
Terminato quest’ultimo tratto un po’ insidioso si continua sotto le roccette di cresta che si risalgono infine per arrivare alla vetta (3625 m), indicata da una piccola croce di ferro e da una strana quanto inopportuna “Lanterna” sotto la quale è posta una targa del Cai di Genova. Ci si ritrova ora in piccolo spiazzo sospeso sul vuoto per due terzi. A sud la vista spazia verso la Punta di Leviona,il Gran Serz, la Punta dell’Herbetet, la Becca di Montandayné, il Gran Paradiso. A est, praticamente sotto gli scarponi, ecco il Colle della Rossa e più sotto il vallone del Lauson con il rifugio Vittorio Sella. A nord la vista spazia su tutta la catena di confine fino al gruppo del Rosa. Ed infine, a ovest, la Punta Nera, la Punta Bianca e, poco oltre, Sua Maestà la Grivola, più che mai severa e affascinante.

Nota: La vera difficoltà di questa escursione non sono gli oltre 2100 metri di dislivello, bensì il dover prendere la decisione di scendere e lasciare tanta magnificenza.
Il rientro è per la stessa via dell’andata. Nel vallone del Pousset la discesa sembra infinita, ma dopo il Casotto del Guardaparco, sebbene manchino ancora 800 metri, si scende rapidamente grazie al magnifico sentiero nel bosco, molto ripido ma anche molto stabile. Un giro nel complesso di enorme soddisfazione.

Gran Paradiso International Nature Film Festival: i primi appuntamenti

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Autore
Autore: 
Fondation Grand Paradis

Sta per partire la XVI edizione del Gran Paradiso International Nature Film Festival. Alle ore 17.00 in Piazza Chanoux a Cogne partirà la sfilata animata dal gruppo folkloristico Lou Tintamaro de Cogne che condurrà il pubblico per le strade del paese fino alla Maison de Cogne Gérard-Dayné dove, alla presenza delle autorità, si svolgerà la cerimonia di apertura.

Alle ore 21.00 si entra nel vivo del Trofeo Stambecco d’Oro, con la proiezione dei primi due documentari in concorso: “Il migliore dei mondi possibili” (Italia 2012, 52’), proiettato in prima visione, e “Finnland” (Germania 2011, 52’).

Domani, martedì 21 agosto, alle ore 11.00 e alle ore 15.00 doppio appuntamento al ponte di Champlong (Cogne) con ”Disloc Actions – Théatres en marche”, spettacolo itinerante a cura del Teatro Instabile Di Aosta in cui si alternano teatro, musica e danza nell’affascinante contesto del Gran Paradiso. In un percorso naturalistico in compagnia di una guida, gli spettatori saranno invitati a fermarsi e ad assistere alle performance artistiche che si presentano loro davanti e ascoltare gli aneddoti e le leggende che riguardano la zona interessata, trasformando in fiaba la realtà e la storia del sito. Nei giorni successivi “Disloc Actions” si sposterà al lago Pellaud di Rhêmes-Saint-Georges (mercoledì 22, ore 15.30 e 17.00) e a Tignet in Valsavarenche (giovedì 23, ore 15.30 e 17.00).

Gli spettacoli “Disloc Actions” sono a ingresso libero, ma è gradita la prenotazione allo 0165 75301.

Sempre domani alle ore 17.00, presso la Maison de Cogne Gérard-Dayné, il noto antropologo Annibale Salsa, già presidente generale del CAI, terrà una conferenza dal titolo “Il paesaggio alpino fra natura e cultura, fra selvatichezza e domesticità”. A seguire verrà offerto un Aperitivo Natura con prodotti biologici e del territorio. Prima della conferenza, alle ore 16.00, primo appuntamento con “EspaceVidéo”, aperto ai videoamatori e a chi si avvicina alla produzione video, sul tema “Scegliere la focale: campi e piani di riprese. E se non usassi continuamente lo zoom?”.

GRIVOLA DAL COL POUSSET

Scheda
Foto: 
GRIVOLA DAL COL POUSSET
Autore: 
Vittorio Beltrame
Data scatto: 
Dom, 15/07/2012 - 13:18
0
0
Dati Exif
Marca: 
OLYMPUS IMAGING CORP.
Modello: 
VR310,D720
ISO: 
80
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/8.8
Lunghezza focale: 
525/100

Bivacco Leonessa, traversata al rif. Sella

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
15/07/2012
Relazione Gita: 
Bivacco Leonessa
Segnavia: 

22,22G (al bivacco) – 18B, 18 (traversata al rif. Sella)

Foto: 
bivacco leonessa
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h15'
Dislivello: 
1606 m
Distanza percorsa: 
25,11 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno, ventoso e fresco

Condizioni sentiero: 
buone
Condizioni segnaletica: 
buona

Sempre bella la salita a questo bivacco con il valore aggiunto della traversata al rifugio Sella. Facile ma lunga, con solo qualche breve tratto esposto, questa escursione offre bellissimi panorami sui ghiacciai e le vette della Valnontey. Avvistato numerosi camosci e stambecchi e un paio di scoiattoli. Poca gente al bivacco mentre la traversata era affollata.
In compagnia di Stefania.

Avvistamenti faunistici: Capra ibex, Rupicapra rupicapra, Sciurus vulgaris

Bivacco Leonessa m. 2910

Scheda
Autore: 
Vittorio Beltrame
Data scatto: 
Dom, 02/10/2011 - 07:06
0
0
Dati Exif
Marca: 
OLYMPUS IMAGING CORP.
Modello: 
VR310,D720
ISO: 
80
Tempo di esposizione: 
1/200
Apertura: 
f/4.2
Lunghezza focale: 
787/100

BIVACCO STEFANO BORGHI M. 2686 Alla base del ghiacciaio di Gran Crou.

sottotitolo: 
VALLE D'AOSTA - VALLE DI COGNE - VALNONTEY
0
0
Autore
Autore: 
Vittorio Beltrame
Scheda
Foto: 
BIVACCO STEFANO BORGHI
Altitudine: 
2686 m
Ubicazione: 

GHIACCIAIO DEL GRAN CROU

Posti letto: 
9
Posti Invernale: 
9
Apertura estiva: 
SI
Apertura invernale: 
SI
Acqua: 
DI FUSIONE

Bella gita anche se faticosa nel tratto sulla morena. Risalire tutta la valle di Cogne sino al parcheggio di Valnontey, dove termina la strada di pubblico accesso. Da qui bisogna risalire la vallata per un tratto su strada sterrata, poi al suo termine su un bel sentiero sempre all'ombra nel bosco. Si procede sempre con una leggera salita fino ad incontrare il primo bivio che porta al rifugio Vittorio Sella, ai casolari dell'Herbetet e al bivacco Leonessa. Lasciamo questo bivio proseguendo a sinistra. Proseguendo si arriva ad attraversare un robusto ponte e subito dopo si lascia a destra il sentiero per il bivacco Pol e Grappein. Proseguiamo sempre a sinistra fino a raggiungere l'inizio della morena, il tratto più faticoso dell'itinerario. Si incomincia a salire incontrando un altro bivio per il bivacco Money e il bivacco Martinotti. Si sale sul filo della morena fin quasi al termine dove il sentiero scende di lato in una conca, dove si vede l'isolotto roccioso su cui sorge il bivacco. Vi è ancora tanta neve, bisogna fare attenzione perchè in alcuni punti al di sotto scorre il fiume e potrebbe cedere la crosta superficiale. il panorama è stupendo, la nord della Becca di Gay, le seraccate del ghiacciaio della Tribolazione dove sullo sperone che le separa si intuisce l'itinerario di salita per i bivacchi Pol e Grappein fanno da contorno al bivacco, di fronte si intravede il tetto del bivacco Leonessa e in basso tutta la Valnontey sino a Cogne. Forse il nome Gran Paradiso non è stato dato a caso. Spettacolari i distacchi di ghiaccio dai seracchi. Discesa per lo stesso itinerario, molto utili i bastoncini. Abbiamo trovato il bivacco in disordine, coperte non piegate, parecchie bottiglie di plastica, la mattina dopo prima di ripartire abbiamo dato una sistemata al meglio e una bella ramazzata al pavimento. Tempo di salita dal parcheggio di Valnontey circa 4 ore e 30, giornata molto calda che sopratutto nel tratto su morena rende tutto più faticoso.

Tsaplana (Tsa Pian-na)

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Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
10/06/2012
Relazione Gita: 
Tsaplana
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

3B

Foto: 
La Madonnina in cima che domina la valle a quota 2681 m.
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
3h45'
Condizioni
Condizioni via: 
Buone
Condizioni sentiero: 
Ottime
Condizioni segnaletica: 
Buone

Quando si dice che le previsioni non sempre sono corrette. Prevista pioggia tutto il giorno, invece un bel sole ha accompagnato la salita e parte della discesa. Poco vento e temperatura discreta.

Redazione
Data Escursione: 
10/06/2012
Autore: 
Ivo Giansetto

Lauson Rocks

Scheda
Foto: 
Lauson rocks ©2009 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Mer, 19/08/2009 - 08:13
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D80
ISO: 
100
Tempo di esposizione: 
1/200
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
2000/10

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Scheda gita
Data della gita: 
27/02/2012
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
5h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni meteo: 

Soleggiato a salire, coperto a scendere

Condizioni neve: 
Abbastanza compatta a salire, cedevole a scendere
Scala di pericolo: 
1 - debole
Condizioni via: 
Tracciata

Avvistamenti faunistici: Capra ibex, Rupicapra rupicapra

Rifugio Sogno di Berdzé

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

7,10,13 (ove visibili)

Data del rilievo: 
25/02/2012
Foto: 
rifugio e sopra la finestra di champorcher
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Periodo Consigliato: 
dicembre,gennaio,febbraio,marzo
Tempo Complessivo: 
7h15'
Dislivello: 
1006 m
Distanza percorsa: 
20,92 km

Escursione non difficile ma molto lunga e faticosa con uno sviluppo complessivo di circa 21 km ed un dislivello che supera di poco i 1000 m a causa di qualche saliscendi nella parte alta. La prima parte, quasi sempre tracciata, si svolge sulla traccia della poderale sino alla Cappella degli Alpini mentre successivamente, oltre a seguire ancora la strada sino a superare il grande terrazzamento, il percorso si sviluppa, senza percorso obbligato, in uno splendido ambiente di alta montagna passando in una vasta conca dove le pendenze non eccessive rendono piacevole la salita. Il panorama al rifugio risulta un po’ chiuso dalle cime circostanti (Tersiva, Torre Ponton e Punta di Peradzà) e dalla soprastante Finestra di Champorcher mentre verso ovest fa bella mostra il gruppo della Grivola che ci accompagna durante tuta la salita. L’unica nota negativa per il paesaggio è data dalla presenza dei tralicci dell’alta tensione. La salita, priva di difficoltà tecniche, va affrontata con condizioni della neve ben assestate perchè bisogna prestare molta attenzione nel tratto tra la Cappella degli Alpini sino ai tornanti più ripidi dove si attraversa un pendio dal quale possono cadere slavine e blocchi di ghiaccio che si staccano dalle cascate superiori.

Marcia Gran Paradiso 2012

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Autore
Autore: 
Newspower
Foto: 
Il gruppo alla partenza ©2012 Newspower
Informazioni

GULLO E GORRA COME CAMOSCI NEL PARCO
MARCIA GRAN PARADISO “SOLARE” E SPUMEGGIANTE

  • Finanzieri e alpini sul gradino più alto del podio. Secondi i poliziotti Orlandi e Antonelli
  • Sul podio anche un soddisfatto “Zorro” Zorzi, non certo specialista di classico
  • Hjelmeset, in difficoltà per problemi fisici, è decimo
  • Quasi 700 al via di una gara baciata dal sole e con scenari da favola

Ghost walkers

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Ven, 03/02/2012 - 18:50
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
3200
Tempo di esposizione: 
6/10
Apertura: 
f/3.5
Lunghezza focale: 
180/10

Astro Alpino, Aster Alpinus

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 13:49
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/100
Apertura: 
f/9.0
Lunghezza focale: 
240/10

Punta Tessonet

1
0
Autore
Autore: 
Maurizio Lavit
Montagna
Foto: 
Punta Tessonet ©2011 Maurizio Lavit
Gruppo montuoso: 
Gruppo della Tersiva
Altitudine: 
3264 m

Punta Gianni Vert

0
0
Autore
Autore: 
Maurizio Lavit
Montagna
Gruppo montuoso: 
Gruppo della Tersiva
Altitudine: 
3148 m

Che Tribolazione!

Scheda
Foto: 
Che Tribolazione! ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Sab, 16/07/2011 - 07:24
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
1250
Tempo di esposizione: 
1/1250
Apertura: 
f/18.0
Lunghezza focale: 
2000/10

Bivacco Leonessa

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0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Leonessa ©2009 Massimo Martini
Altitudine: 
2910 m
Posti letto: 
12

Grivole...

Scheda
Foto: 
Grivole... ©2004 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Ven, 27/08/2004 - 09:44
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D70
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/400
Apertura: 
f/4.5
Lunghezza focale: 
700/10

Col Garin

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0
Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data del rilievo: 
02/08/2006
Via: 
da Chamolé

Colle del Trajo

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Scheda
Data del rilievo: 
05/10/2011
Via: 
da Epinel

Col Garin

1
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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Palina al Col Garin ©2004 Massimo Martini
Altitudine: 
2815 m
Gruppo montuoso: 
Gruppo Garin - Grauson

Lago Money

1
0
Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
02/10/2011
Relazione Gita: 
Lago Money
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

8C

Foto: 
Il Lago Money
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
4h25'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni via: 
Buone
Condizioni sentiero: 
Buone
Condizioni segnaletica: 
Buone

Lavori in corso per una frana nei pressi della piccola Cappella, costringono ad una deviazione dell'itinerario passando dal Pian della Cretetta e dall'Alpe Tchezeu. In questo periodo il livello dell'acqua del lago è molto basso, ma la bellezza del luogo ripaga la fatica.

Lago di Loie

0
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Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
21/09/2011
Relazione Gita: 
Lago di Loie
Via: 
da Lillaz
Segnavia: 

12

Foto: 
Arrivando al Lago di Loie
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
5h00'
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno

Condizioni via: 
Buone
Condizioni sentiero: 
Buone
Condizioni segnaletica: 
Buone

Percorso inverso a quello descritto nella relazione. Salito nel bosco con il sentiero 12 e dopo aver raggiunto il lago, proseguito verso il Vallone di Bardoney. Pausa pranzo all'Alpe Bardoney e ritorno a Lillaz. Percorso tutto in solitaria non avendo incontrato nè persone nè avvistato fauna alpina.

Vermiana - Valnontey

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Autore
Autore: 
Marcello Rossi
Scheda gita
Data della gita: 
04/09/2011
Foto: 
La Testa di Valnontey
Difficoltà: 
T
Avvistamenti
Affollamento: 
Affollato

Piacevole e adatta a tutti passeggiata in Valnontey fino all'alpeggio di Vermiana a 1731 m lungo una tranquilla strada sterrata.

Bivacco Malvezzi-Antoldi

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Places
Scheda
Autore: 
Giancarlo Beretta
Data del rilievo: 
14/08/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Malvezzi - Antoldi
Via: 
da Lillaz

Bivacco Antoldi-Malvezzi

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
14/08/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Malvezzi - Antoldi
Segnavia: 

15

Foto: 
bivacco antoldi-malvezzi
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1261 m
Distanza percorsa: 
17,58 km
Condizioni
Condizioni sentiero: 
buone
Condizioni segnaletica: 
buone

Bella escursione in luoghi appartati e solitari

“Voyage au bout de l’hiver” vince il XV Trofeo Stambecco d’Oro

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Il XV Trofeo Stambecco d’Oro è stato assegnato al film “Voyage au bout de l’hiver” dei registi francesi Erik e Anne Lapied (film girato interamente in Valsavarenche nell’inverno 2008-2009), dagli oltre 130 giurati che hanno assistito alle proiezioni di tutti i film in concorso formando la giuria popolare.

Lago Money da Gimillan (AO)

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Scheda
Via: 
Gimillan, Tchezeu, Pila, Crouzet, Grauson inferiore, lago Money
Data del rilievo: 
30/07/2011
Foto: 
Il lago Money, le bandierine che abbiamo sistemato
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h00'
Dislivello: 
800 m
Distanza percorsa: 
14,00 km

Ultima escursione nella zona di Cogne prima di tornare a casa.

Prendiamo il bus che da Cogne ci conduce a Gimillan, frazione di Cogne, posta duecento metri più in alto e sull'altro versante della valle Da qui un sentiero agevole conduce a scollinare nella valle che risaliremo. I primi chilometri sono sostanzialmente pianeggianti, fino a Tchezeu (probabilmente si pronuncia come "Chez eux"), poi, dopo il ponte, il sentiero sale a Grauson inferiore con due salti importanti per risalire le gole formate dal fiume.

Un po' preoccupati, il libro dei laghi consultato ieri sera diceva che il sentiero per il lago è difficile da trovare, traccia leggera appena appena accennata. Edizione 2003... Arriviamo a Crouzet, e un bel cartello giallo ci indica il sentiero 8C per il lago. Un T2 standard, ben preparato. Guardando di lato mi sembra di intravvedere la traccia del vecchio sentiero.

La macchina fotografica (la batteria) mi ha abbandonato poco dopo Tchezeu, scatto qualche foto con il cellulare.

Arriviamo al lago Money, piccolo, raccolto in una conca delimitato da un'alta parete del Mont Creyaz, intimo, poca gente attorno. Finalmente posso estrarre le bandierine tibetane che mi porto nel sacco da una settimana. Danila e Rita mi danno una mano a posarle, poi attimo di raccoglimento per Floriano e tutti i nostri cari (i tuoi, i miei).

Rientro agevole lungo lo stesso percorso, oggi il sole picchia. In prossimità di Tchezeu, lungo una ripida parete, due rapaci ambrati che volteggiano nelle termiche con veloci tuffi e risalite senza batter d'ala. Volo elegante e splendido, forse delle aquile.

A Gimillan premio partita con birretta e gelato attendendo il bus per il rientro.

Descrizione completa dell'escursione con mappa, foto (poche) e testo.

Laghi di Lussert

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Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
20/08/2011
Relazione Gita: 
Laghi di Lussert
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

8,8A

Foto: 
Il terzo lago a quota 2907 m.
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1140 m
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni via: 
Buone
Condizioni sentiero: 
Buone
Condizioni segnaletica: 
Buone

Lunga ma gratificante salita a questi bellissimi laghi. L'unica difficoltà è stata il breve tratto ripido che dal primo porta al secondo dei laghi.

Redazione
Data Escursione: 
20/08/2011
Autore: 
Ivo Giansetto

Punta Rossa dell'Emilius

Scheda
Autore: 
Maurizio Lavit
Data scatto: 
Sab, 13/08/2011 - 11:25
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D90
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
10/5000
Apertura: 
f/11.0
Lunghezza focale: 
800/10

Cascate di Lillaz e alpe Bardoney da Cogne (AO)

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Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Via: 
Cogne, Lillaz, cascate di Lillaz, Goilles - Desot - alpe Bardoney
Data del rilievo: 
29/07/2011
Foto: 
Alpe Bardoney
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h15'
Dislivello: 
800 m
Distanza percorsa: 
18,00 km

Quarta escursione vacanzifera. Le signore hanno deciso la sera prima: si sale all'alpe Bardoney, passando dalle cascate di Lillaz.

Ci avviamo di buon'ora, cielo quasi sereno, e prendiamo in direzione degli impianti di risalita di Cogne, poi su fino allo spiazzo come ieri, per proseguire questa volta verso sinistra, seguendo l'indicazione "Sylvenoire". Ci ritroviamo su di un sentiero splendido che passa piccole radure allungate, una dopo l'altra, per rientrare poi nel bosco, quasi fino a Lillaz.

Passata Lillaz imbocchiamo il sentiero che porta alle cascate, e iniziamo la scalata seguendo a caso una delle tante vie tracciate. Tanta gente che sale e che scende, fino alla testa della cascata. Qui la maggior parte delle persone fa l'anello, mentre noi continuiamo fino ad un casotto sul pianoro, per imboccare poi il sentiero che sale la seconda cascata sulla dx orografica fino a Q1820 circa.

Passato il poggio, si apre il paradiso: una vallata splendida, completamente alberata, intima, che più avanti si apre in prati deliziosi per condurci fino a Goilles. Poco oltre troviamo il ponte che permette di passare il fiume, ed iniziare la salita verso l'alpe.

Anche quii il sentiero è semplicemente splendido, costeggia grandi prati (penso una volta caricati), per rituffarsi nel bosco.

Verso le 13:00 sosta pranzo, le signore per motivi vari decidono di rientratre direttamente, ma mi danno il via libera per salire da solo. Parto alle 13:300, e poco dopo il sentiero spiana verso Q2100 in un bellissimo paesaggio alpestre, per condurmi a piccoli gradoni fino al bivio Bardoney - Lac Loie.

Visito Bardoney, mezza idea di continuare fino al lago e scendere da li, poi la memoria della pendenza di discesa da quella parte prevale, e decido per il rientro dalla via di salita. Alle 14:30 parto dal bivio, e volo il sentiero. In un'oretta sono al ponte, poi overdrive nella valle, e discesa finale su Lillaz, dove arrivo alle 16:00.

Pier, Danila e Rita mi stanno attendendo per la merendina, complice il caldo mi slappo un ben gelato!

Alle 16:45 prendiamo la via del rientro ripassando per Sylvenoire, molto più bella che lungo la forestale che costeggia il fiume e che avevamo fatto martedi.

Gita splendida, di quelle da rifare assolutamente, magari completando l'anello al lago.

Descrizione completa dell'escursione con mappa, foto e testo.

Pointe de Laval

2
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Autore
Autore: 
Maurizio Lavit
Scheda gita
Data della gita: 
13/08/2011
Relazione Gita: 
Pointe de Laval
Via: 
Gimillian - Lago Corona - Colle di St-Marcel
Segnavia: 

8B sino al Colle di St-Marcel, in seguito tracce

Difficoltà: 
E
Dislivello: 
1312 m
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno

Escursione piuttosto lunga ma priva di difficoltà. Ottimo sentiero sino al Colle di St-Marcel, in seguito traccia ben visibile in direzione est sino all'anticima (3091 m.) e da questa in pochi minuti alla vetta (3099 m.).

Montseuc e sentiero naturalistico da Cogne (AO)

1
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Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Via: 
Cogne - Belvedere - Montseuc - conca glaciale - Belvedere
Data del rilievo: 
28/07/2011
Foto: 
Lungo il sentiero naturalistico
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
5h00'
Dislivello: 
900 m
Distanza percorsa: 
8,00 km

Escursione tranqulla causa meteo instabile...

Partiamo da Cogne e saliamo lungo le piste di sci fino a Belvedere: da non ripetere, pendenza da pista rosso-nera, fondo ghiaioso scivoloso, tanta fatica senza grandi soddisfazioni, tenuto conto che ci sarebbe la cabinovia che porta allo stesso punto...

Da Belvedere, lungo la cresta che separa la Valnontey dalla valle di Cogne seguiamo il sentiero naturalistico fino alla cima del Montseuc, dove ci fermiamo per il pic-nic. Cartelli didascalici ottimi, ultimo tratto fuori bosco.

Dalla cima continuiamo in direzione Lillaz fino alla stazione di monte dello scilift, oltre la quale si trova una conca glaciale nella quale è possibile vedere gli effetti dei movimenti delle morene e l'apporto di materiale franato.

Da qui in breve rientriamo a Belvedere, e scendiamo a Cogne con la cabinovia.

Descrizione completa dell'escursione con mappa, foto e testo.

Torre Pontonnet

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Torre Pontonnet, versante ovest ©2011 Massimo Martini
Nome alternativo: 
Tour Pontonnet
Gruppo montuoso: 
Groupe de la Tersiva
Altitudine: 
3174 m

PNGP

Scheda
Foto: 
PNGP... ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Dom, 31/07/2011 - 07:42
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/500
Apertura: 
f/11.0
Lunghezza focale: 
2000/10

Simboli... a Teppes Longues

Punta di Chésère

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta di Chésère ©2011 Massimo Martini
Nome alternativo: 
Punta di Tsésère
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo Ondezana-Sengie-Lavina
Altitudine: 
3117 m
Prima ascensione: 

Cloza

Data Prima Ascensione: 
18/07/1880

Punta di Loie

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0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta di Loie ©2011 Massimo Martini
Nome alternativo: 
Punta di Loye
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo Ondezana-Sengie-Lavina
Altitudine: 
2676 m

Alp de Loie e Lac de Loie da Cogne

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Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Via: 
Cogne - Lillaz - Alp de Loie - Lac de Loie
Data del rilievo: 
26/07/2011
Foto: 
Le cascate di Lillaz durante la discesa dall'alpe de Loie
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h00'
Dislivello: 
900 m
Distanza percorsa: 
12,00 km

Seconda bella escursione nella zona di Cogne.

Stavolta partiamo alle 9:10, e prendiamoo la forestale che unisce Cogne a Lillaz, passando per Champlong. A Lillaz continuiamo lungo il percorso attrezzato in direzione delle cascate, e a circa 2/3 troviamo il cartello che indica la salita verso il laghetto de Loie. Il sentiero si fa subito molto erto, zig-zagando lungo un crinale che separa due vallette. Prima parte nel bosco, poi all'aperto, e nell'ultimo tratto nuovamente nel bosco.

Arrivati all'Alp de Loie giriamo a sinistra, passiamo una piccola ganna, e ricominciamo la salita verso la canalina orizzontale che dà accesso alla conca del laghetto, dover arrivo alle 13:00.

Laghetto splendido, di un verde simile a quello dello Sfille. Pausa pic-nic, po decidiamo di continuare verso Mont Bardoney e scendere dalla valle dietro le cascate (la pendenza è più umana), ma arrivati alla bocchetta che dà sulla zona di Bardoney notiamo che il cielo ormai si è volto allo scuro, è attesa una perturbazione nel pomeriggio. Dato che il percorso è più lungo da questa parte, ci sono buone probabilità che ci troveremo in mezzo ad un termporale... Marcia indietro, rientriamo dalla via di salita.

Alle 14:20 siamo nuovamente all'alpe, regolazione degli scarponi e giù per il pendio, ad una velocità per me quasi inumana. Arriviamo al sentiero delle cascate in 1 ora e 10 minuti, temo per i miei quadricipiti.

A Lillaz sosta caffé / birra / gelato, poi chiedo il permesso di fare il rientro a Cogne da solo, e ricevutolo, parto con la mia falcata, e alle 16:45 sono all'labergo.

Descrizione completa dell'escursione con foto e testo.

Rifugio Vittorio Sella da Cogne

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Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Via: 
Cogne - Valnontey - Pascieux - rifugio Vittorio Sella
Data del rilievo: 
25/07/2011
Foto: 
Il rifugio Vittorio Sella
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h30'
Dislivello: 
1100 m
Distanza percorsa: 
12,00 km

Settimana di vacanza con cinque belle escursioni nella zona di Cogne, di cui questa è la prima.

Partiamo da Cogne lungo la forestale che porta a Valnontey, da dove inizia la salita vera e propria, divista in tre fasi: la prima fino al ponte sulla testa della cascata che scende dal pianoro del rifugio Vittorio Sella, poi lungo un costone fino ad un secondo ponte che riporta sulla sx orografica, e la terza parte dopo il ponte fino al rifugio.

Saliamo nel bosco del primo tratto, con il sentiero che zig-zagga lungo un cono di detriti, i tratti tra un tornante e l'altro sempre più brevi, per raggiungere il primo ponte. Da qui si esce dal bosco, per salire decisi su sentiero sasso-terroso. Il sentiero originario restava sulla sx, ma è franato e non è più stato sistemato.

Dal secondo ponte il sentiero ridiventa un po' più agevole, passando un alpe ancora caricato, per spianare poi verso il "Casotto del Lausson" e portare infine al rifugio. Lo stesso è stato fatto costruire originariamente da Vittorio Emanuele II, che saliva quassu per la caccia allo stambecco. Attualmente è di proprietà del CAI di Biella, e dedicato a Vittorio Sella, pioniere della documentazione di montagna.

Pranzo in rifugio, poi decidiamo per la discesa (avremmo voluto continuare fino al passo che dà la vista sulla valle di Valsavaranche a Q3200, ma la meteo instabile ce lo ha sconsigliato).

Discesa senza storia fino a Valnontey, e rientro a Cogne.

Descrizione completa con mappa, foto e testo.

Colle Miserino

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Colle Miserino ©2011 Massimo Martini
Altitudine: 
2842 m

Passo d'Invergneux

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Passo d'Invergneux, versante meridionale ©2011 Massimo Martini
Altitudine: 
2902 m
Gruppo montuoso: 
Gruppo della Tersiva

Fenêtre de Champorcher

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Fenêtre de Champorcher ©2011 Massimo Martini
Altitudine: 
2826 m
Gruppo montuoso: 
Gruppo della Tersiva

Harpy Rock

Scheda
Foto: 
Harpy Rock ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Dom, 31/07/2011 - 09:22
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/9.0
Lunghezza focale: 
2000/10

Tersiva, cresta sud-occidentale

Scheda
Foto: 
Punta Tersiva ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Dom, 31/07/2011 - 08:14
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/500
Apertura: 
f/11.0
Lunghezza focale: 
900/10

Laghi Miserino

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
31/07/2011
Relazione Gita: 
Laghi Miserini
Difficoltà: 
E
Dislivello: 
1233 m
Distanza percorsa: 
22,80 km
Condizioni
Temperatura: 
17.10 °C

Laghi Miserini

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Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda gita
Data della gita: 
20/07/2011
Relazione Gita: 
Laghi Miserini
Foto: 
La Pointe Miserino dal lago
Difficoltà: 
E
Dislivello: 
1060 m

Avevo visto i laghi dalla Tour Ponton e avevo deciso che meritavano una visita.
E quale migliore occasione visto che la Valpelline era stata ricoperta di neve, dai 2500 metri in su, di andare a cercare più a Sud una gita praticabile.
E così via a Cogne con il mio amico Cesare.
Ma a Cogne troviamo la stessa situazione che in Valpelline, la cosa ha dato un aspetto quasi magico al lago e ai suoi dintorni.
La neve non è stata mai di ostacolo, specialmente nella salita della bastionata finale per la sua ripidezza la più libera da essa.
Gita lunga, il sentiero arriva fin quasi al rifugio Sogno, mentre probabilmente, dopo Broillot doveva esistere un sentiero più diretto che avrebbe fatto risparmiare almeno mezz’ora.
Un vento freddo e fortissimo ci ha presto rimandati verso valle.

Bivacco Borghi

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
16/07/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Borghi
Difficoltà: 
EE
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente

Avvistamenti faunistici: Rupicapra rupicapra, Capra ibex

Stambecco

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
0
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XV Stambecco d'Oro

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis
Informazioni

Fondation Grand Paradis presenta il XV “Stambecco d’oro – Gran Paradiso
International Nature Film Festival”

Lanciato il nuovo sito internet del festival www.stambeccodoro.it
Dal 22 al 27 agosto 2011 si svolgerà XV edizione del “Trofeo Stambecco d’Oro – Gran Paradiso International Nature Film Festival”, il festival del cinema naturalistico che quest’anno proporrà le proiezioni dei film in concorso in sei località: Cogne, Rhêmes‐Saint‐Georges, Valsavarenche, Villeneuve, Locana, Valtournenche.

Rifugio Vittorio Sella

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Scheda
Autore: 
Giancarlo Beretta
Data del rilievo: 
15/01/2011
Relazione Gita: 
Rifugio Vittorio Sella

Tete des Goilles-Casotto Teppe Lunghe-Bardoney (Cogne)

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Scheda
Autore: 
Giancarlo Beretta
Data del rilievo: 
23/02/2010
Relazione Gita: 
Tête des Goilles

Vallone delle Acque Rosse

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Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
02/07/2011
Via: 
da Lillaz
Segnavia: 

13D

Foto: 
Al fondo del Vallone
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
7h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni sentiero: 
Buone
Condizioni segnaletica: 
Buone

Giornata splendida. Vento forte dal pomeriggio

Sempervivum Tectorum - Semprevivo dei Tetti

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 13:52
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/200
Apertura: 
f/5.0
Lunghezza focale: 
240/10

Running Scared

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 14:08
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
1000
Tempo di esposizione: 
1/2000
Apertura: 
f/6.3
Lunghezza focale: 
3000/10

Centaurea Triumfetti - Fiordaliso di Triumfetti (pt. II)

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 13:51
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/2000
Apertura: 
f/4.0
Lunghezza focale: 
240/10

Cypripedium Calceolus - Scarpetta di Venere

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 13:57
2
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
1/1600
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
3000/10

Monochromatic Chamois

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
sottotitolo: 
such an ordinary day in Valnontey (missing Johan...)
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 19/06/2011 - 14:07
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
1000
Tempo di esposizione: 
1/1600
Apertura: 
f/6.3
Lunghezza focale: 
3000/10

Immagine dedicata a/ispirata da Enzo Massa Micon per le sue "coraggiose" scelte del bianco e nero.

Bivacco Money

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Autore
Autore: 
Ermanno Panara
Scheda gita
Data della gita: 
02/07/2011
Relazione Gita: 
Bivacco Money
Segnavia: 

22, 22C

Foto: 
Rita e Ermanno davanti al bivacco
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1327 m
Distanza percorsa: 
17,10 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni meteo: 

eccellenti, sereno e fresco

Condizioni sentiero: 
ottime
Condizioni segnaletica: 
molto buona

bellissima gita in un ambiente fantastico, al cospetto del gruppo del Gran Paradiso. tornando siamo andati anche all'alpe Money, che si raggiunge in pochi minuti dall'ultimo bivio, e ne vale proprio la pena.

Avvistamenti faunistici: Capra ibex, Rupicapra rupicapra

Bivacco Luciano Gratton

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0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Gratton ©2008 Antonella Galimberti
Altitudine: 
3198 m
Posti letto: 
9

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Ivo Giansetto
Scheda gita
Data della gita: 
21/06/2011
Relazione Gita: 
Rifugio Vittorio Sella
Via: 
da Valnontey
Segnavia: 

(18)

Foto: 
Rifugio Vittorio Sella
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
4h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto

Giornata soleggiata e leggermente ventilata. Prestare attenzione al bivio che si incontra dopo circa un'ora di cammino. Il sentiero a destra non è percorribile nonostante non esista segnalazione appropriata. Il cartello di divieto di transito e l'ordinanza del sindaco sono stati rimossi, ma il divieto permane. Rimane ben segnalato il divieto quando si scende dal rifugio che obbliga gli escursionisti ad attraversare il torrente e a scendere dalla parte destra orografica del torrente Lauson.

Punta Fenilia

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Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda
Data del rilievo: 
19/05/2011
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Grado Alpinistico: 
I
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1439 m

Dal camping Salassi di Lillaz si supera il ponte e si seguono le indicazioni per la Fenilia (sentiero 16) . Si sale lungamente fino ad un bivio a quota 2300 circa.
Si lascia allora il sentiero 16 e si segue il 17 che in leggera discesa dapprima porta a superare due frane di massi, seguendo gli ometti.
Recuperato il sentiero si raggiunge un grosso ometto con bella vista sulla Valeille.
Con un sentierino a tratti incerto, ma seguendo ometti e segni gialli si supera il soprastante dosso erboso lasciando a destra la punta Vigeusaz e giungendo in vista della cima e del ghiaione che la precede.
Si supera questa ghiaione su un’ottima traccia arrivando al colletto a Sud della cima principale.
Si traversa comodamente verso Nord sul lato Valnontey un ripido pendio per poi superare su tracce i pochi metri di roccette che portano sulla cima piccola e aerea.
Prevedere quattro-cinque ore.

Punta del Trayo

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Altitudine: 
3127 m

Lago di Lussert inferiore

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda Lago
Foto: 
Lago di Lussert inferiore ©2007 Massimo Martini
Superficie: 
0.0344 kmq
Altitudine: 
2715 m
Origine: 
Escavazione glaciale

Punta Tersiva

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Altitudine: 
3512 m

Col des Laures

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Col des Laures ©2007 Massimo Martini
Altitudine: 
3035 m

Punta Rossa dell'Emilius

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Nome alternativo: 
Punta Rossa
Gruppo montuoso: 
Gruppo Garin-Grauson
Altitudine: 
3401 m
Data Prima Ascensione: 
03/08/1891

Lago Corona

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda Lago
Altitudine: 
2702 m

31° Marcia Gran Paradiso

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Autore
Autore: 
Newspower
Informazioni
  • A Cogne (AO) un Giorgio Di Centa frizzante vince per distacco su Jean Marc Gaillard
  • Addirittura sesta assoluta la giapponese Ishida, prima tra le donne
  • Gara da incorniciare e soleggiata, pista (45 km in classico) eccezionale, oltre 750 iscritti
  • Finisce nelle retrovie la sfida tra Chiappucci ed Albarello

Col Lauson

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
28/07/2002
Difficoltà: 
EE

10 foto intorno al Rifugio Vittorio Sella

Scheda
Foto: 
© 2011 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/01/2011 - 11:52
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3S
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
1/3200
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
200/10

Grand Lauson

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Lun, 17/01/2011 - 12:31
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/9.0
Lunghezza focale: 
600/10

Sempre più inalto ;)

Scheda
Foto: 
Sempre più inalto ;) ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Lun, 17/01/2011 - 10:38
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
1/160
Apertura: 
f/6.3
Lunghezza focale: 
2000/10

Punta Fenilia

Scheda
Foto: 
Punta Fenilia ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
Nikon D300S

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
17/01/2011
Relazione Gita: 
Rifugio Vittorio Sella
Via: 
da Valnontey
Foto: 
Massimo e Fabio al rifugio ©2011 Massimo Martini
Difficoltà: 
WT2
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Scala di pericolo: 
2 - moderato

Bella gita in una splendida giornata di sole.
In partenza poca neve, quasi ghiacciata, sul sentiero nel bosco: avvistati molti camosci e qualche scoiattolo.
Da Toules la neve è più consistente, leggermente crostosa, con traccia molto evidente sino a Pacheu. DA Pacheu poche tracce, parzialmente cancellate dall'attività eolica, ma nel complesso la neve è portante.

Avvistamenti faunistici: Sciurus vulgaris, Rupicapra rupicapra

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
15/01/2011
Relazione Gita: 
Rifugio Vittorio Sella
Via: 
da Valnontey
Segnavia: 

non visibile

Foto: 
al rifugio
Difficoltà: 
WT2
Tempo Complessivo: 
4h15'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno

Condizioni neve: 
poca e portante nel bosco, alta e polverosa da Toules in poi

Dalla partenza alle baite di Toules la traccia era presente ma oltre è stata da fare; durante la salita si percepivano ogni tanto tracce di scialpinisti che si perdevano subito per l'azione del vento forte, ma non gelido, che incessante ha soffiato negli ultimi 400/500 metri di dislivello che cancellava anche le nostre tracce appena fatte. Al rifugio il paesaggio era da favola nel silenzio più assoluto e, stranamente, da soli; abbiamo proseguito sini ad una quota di 2724 m per allargare un po' il panorama e, perchè no?, per vedere le condizioni dei pendii del colle della Rossa e del Grand Sertz per eventuali salite primaverili e nella speranza di trovara tracce già esistenti.
Trovati un paio di ciaspolatori a Toules e due scialpinisti che salivano il pomeriggio dove si pecepivano temperatura alte che rendevano pesante la neve. In discesa ci siamo tenuti su una dorsale più sulla destra per vedere nell'attiguo vallone se si vedevano animali che abbiamo trovato sulle rocce soprastanti il percorso del sentiero estivo e nel bosco.
Consigliata per gli ambienti e per la fauna.

Avvistamenti faunistici: Rupicapra rupicapra

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Valnontey
Segnavia: 

18 (ove visibile)

Data del rilievo: 
15/01/2011
Foto: 
rifugio Sella
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
3h45'
Dislivello: 
975 m
Distanza percorsa: 
8,95 km

Introduzione

L'escursione si sviluppa nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso arrivando ad un panoramico rifugio situato al termine di un ampio pianoro e, attiguo alla costruzione si trova il comodo locale invernale e, poco più distante, il casotto dei guardaparco; durante l’escursione è altresì facile fare avvistamenti di fauna alpina che numerosa popola questi territori. La salita non presenta alcuna difficoltà tecnica o tratto esposto e consente di godere di panorami eccezionali sulle vicine cime della Valnontey e della parte meridionale del gruppo della Grivola; giunti al rifugio è consigliabile proseguire, con una breve continuazione, verso il pianoro superiore da cui il panorama si apre ancor di più e dal quale ci si sente piacevolmente immersi nel mezzo di imponenti vette rocciose e vasti pendii innevati.

Tsaplana

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Tsaplana ©2007 MG Schiapparelli
Gruppo montuoso: 
Gruppo dell'Emilius
Altitudine: 
2656 m

Punta Fleurie

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Viste
Autore: 
Massimo Martini

Punta Garin

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta Garin, versante orientale ©2007 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Gruppo dell'Emilius
Altitudine: 
3448 m
Prima ascensione: 

B. Chamonin e Pierre Chanoux

Data Prima Ascensione: 
01/01/1856
Prima invernale: 

Anselmo Falcoz e Piero Falcoz

Data Prima Invernale: 
26/12/1936

Mont Valaisan (Cogne)

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Gruppo montuoso: 
Gruppo dell'Emilius
Altitudine: 
3296 m
Prima ascensione: 

F.W. Oliver, C. Baker, C. hiatt e Alexander Burgener

Data Prima Ascensione: 
01/09/1894

Punta di Leppe

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta di Leppe, versante occidentale ©2007 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Gruppo dell'Emilius
Altitudine: 
3305 m

Colle meridionale dell'Herbetet

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Colle meridionale dell'Herbetet ©2009 Massimo Martini
Altitudine: 
3309 m
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso

Colle settentrionale dell'Herbetet

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Colle dell'Herbetet settentrionale ©2009 Massimo Martini
Altitudine: 
3263 m
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso

La volpe di Vermiana

Scheda
Foto: 
La volpe di Vermiana ©2009 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
0
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Becca di Moncorvé

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0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso
Altitudine: 
3869 m
Prima ascensione: 

Luigi Vaccarone

Data Prima Ascensione: 
12/08/1885

La Grivola

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
La Grivola ©2010 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Grivola
Altitudine: 
3969 m
Prima ascensione: 

J. Ormsby, R.Bruce, F.A. Dayné, Z. Cachat e J.Tarriaz

Data Prima Ascensione: 
23/08/1859
Prima invernale: 

Ettore Allegra e Pierre Dayné

Data Prima Invernale: 
15/01/1902

Punta della Valletta

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta Valletta, in vetta ©2004 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Gruppo della Punta de la Pierre
Altitudine: 
3090 m
Prima ascensione: 

P.L. Guignard

Prima invernale: 

Osvaldo Cardellina, G.Covi, E.Covi, R.Ferronato, G.Lamazzi e A.Poli

Data Prima Invernale: 
30/12/1977

Col des Rayes Noires

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Col des Rayes Noires, versante orientale ©2011 Massimo Martini
Altitudine: 
3441 m
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Grivola

Col Lauson

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Altitudine: 
3296 m
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Gran Serra

Bec Costazza

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Bec Costazza, versante orientale ©2010 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Gruppo Tersiva
Altitudine: 
3092 m
Prima ascensione: 

Pierre Chanoux

Data Prima Ascensione: 
01/01/1848

Un album di marmotte

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
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Foto scattate con corpo macchina Nikon D200 + Nikkor 300mm f/2.8 (principalmente); Nikkon 500mm f/4; Nikkor 18-200mm f/3.5-5.6 e Sigma 75-300 f/4-5.6

Roccia Viva

Scheda
Foto: 
Roccia viva: tripudio di verticalità e ghiacci! ©2010 Francesco Sisti
sottotitolo: 
tripudio di verticalità e ghiacci!
Autore: 
Francesco Sisti
Data scatto: 
Sab, 10/07/2010 - 09:00
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D50
ISO: 
200
Tempo di esposizione: 
125/100000
Apertura: 
f/10.0
Lunghezza focale: 
105/1

Bivacco Nebbia al Col Garin

Scheda
Foto: 
Bivacco Nebbia al Col Garin
Autore: 
Ivo Giansetto
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0

Punta Tersiva

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sottotitolo: 
da Lillaz per il Vallone dell'Urtier
Autore
Autore: 
Ermanno Panara
Scheda
Via: 
da Lillaz
Segnavia: 

Alta Via 2, 13, 10D, ometti

Data del rilievo: 
27/08/2010
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
F
Grado Alpinistico: 
II
Chiodatura: 
spit sulla parete prima del ghiacciaio
Attrezzatura: 
ramponi (ev. corda 40 m con discensore per evitare la catena molto lasca
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, senza neve fresca
Tempo Complessivo: 
12h00'
Dislivello: 
1950 m
Distanza percorsa: 
28,00 km

Introduzione

Col des Laures

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
03/08/2010
Relazione Gita: 
Col des Laures
Segnavia: 

8A, 102

Foto: 
colle e laghi di laures
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h45'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni meteo: 

nuvoloso e freddo

Condizioni sentiero: 
buone

Lunga, faticosa ma bella escursione completata dal passaggio per i quattro laghi Lussert.
Il tempo, molto nuvoloso al mattino, si è aperto un po' nel pomeriggio e ci ha fatto vedere qualche veloce scorcio sulle cime circostanti.

Avvistamenti faunistici: Capra ibex

Laghi Lussert

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
03/08/2010
Relazione Gita: 
Laghi di Lussert
Segnavia: 

(8A)

Foto: 
il primo lago dall'alto
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
5h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

nuvoloso e freddo

Condizioni sentiero: 
buono e ben segnato

La sintesi potrebbe essere: quattro laghi uno più bello dell'altro.
Peccato per il tempo che si è aperto un po' nel pomeriggio e ha guastato il panorama. Escursione abbinata anche alla salita al col des laures.

Avvistamenti faunistici: Capra ibex

Monte Creya

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda gita
Data della gita: 
24/07/2010
Relazione Gita: 
Mont Creya
Segnavia: 

5

Foto: 
in vetta
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
5h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Nessuno
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno, vento forte e freddo

Condizioni sentiero: 
buone

Salita più diretta da Moline con un dislivello di 1423 m su sentiero sempre evidente che nei pressi delle miniere Colonna si congiunge con quello proveniente da Gimillan. Belli gli stambecchi che non ne volevano sapere di muoversi e si lasciavano tranquillamente fotografare.

Avvistamenti faunistici: Capra ibex

Punta di Arpisson

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

(3B), nessuno

Data del rilievo: 
17/07/2010
Foto: 
omino di vetta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h15'
Dislivello: 
1236 m
Distanza percorsa: 
12,93 km

Introduzione

Escursione facile e ben segnata sino a Tsaplana mentre oltre si deve risalire un costone erboso molto ripido con rari e bassi ometti di pietre e qualche labile segno di passaggio ma che non comporta alcuna difficoltà tecnica se non la fatica nel risalirlo. Arrivati in punta il panorama è magnifico con una vista a 360° che spazia dall’Emilius, alla Tersiva, al gruppo del Gran Paradiso e della Grivola e ripaga senz’altro della fatica fatta.

Cold Pillows

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 16/01/2010 - 12:01
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/16.0
Lunghezza focale: 
750/10

L’orto raccontato: appunti di etnobotanica

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis
Foto: 
Locandina evento

“L’orto raccontato: appunti di etnobotanica” – Conferenza-dibattito e laboratorio nell’orto della Maison de Cogne Gérard-Dayné

Nella cornice della Maison de Cogne Gérard-Dayné e del suo orto di montagna Fondation Grand Paradis organizza, venerdì 6 agosto alle ore 17.00, una conferenza-dibattito e laboratorio per adulti dal titolo “L’orto raccontato: appunti di etnobotanica”.

Bivacco Franco Nebbia

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Altitudine: 
2740 m
Ubicazione: 

Poco sotto il Lago Garin

Posti letto: 
4
Acqua: 
Alpeggio di Arpisson

Artemisia Absinthium

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Autore
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Nome volgare: 
Assenzio Vero
Famiglia: 
Compositae
Mesi fioritura: 
da luglio a settembre
Longevità: 
Perenne
Altezza della Pianta: 
fino a 100 cm

habitat
Cresce negli incolti aridi, tra le siepi ed i muri da 0 a 1600 m di altitudine.

Aethionema Thomasianum - Erba-storna di Thomas

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Autore
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Famiglia: 
Cruciferae

habitat
Cresce su ghiaie e rupi (calcescisti), tra i 1900 ed i 2500 m di altitudine.

morfologia
Alta tra i 5 ed i 12 cm con fusti striscianti, ascendenti, glabri e glauchi. Le foglie, anch'esse glauche, sono ellittiche con margine arrotondato, assai addensate al fusto. L' infiorescenza è un racemo breve che alla fruttificazione si allunga, con fiori a 4 petali disposti a croce (carattere tipico della famiglia) di colore rosa chiaro con strie più scure. I frutti sono delle siliquette con ali larghe tinte di violetto.

distribuzione
Italia: è pianta rarissima, presente solo in Valle di Cogne in pochissime stazioni isolate.
Europa: si trova solo in Italia (Valle d'Aosta). E' nota anche un'altra stazione in Algeria sul Monte Lela-Khadidja.

appunti
Si tratta di un relitto di flora terziaria, precedente le grandi glaciazioni che si ritrova in due uniche stazioni, Valle d' Aosta ed Algeria. E' perciò da considerarsi una vera rarità botanica, naturalmente la legislazione valdostana ne vieta totalmente la raccolta.
Fu scoperta il 29 luglio 1845 da Emmanuel Thomas de Bex in Valle di Cogne, e studiata da Jaques Gay che le ha dato il nome del suo scopritore.

Nome volgare:  Erba-storna di Thomas
Famiglia:  Cruciferae
Mesi fioritura:  Giugno-Luglio
Altezza della Pianta:  5-12 cm
Piano altitudinale:  alpino

Achillea Lingulata

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Autore
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Nome volgare: 
Acillea
Famiglia: 
Compositae
Mesi fioritura: 
Luglio-Settembre
Longevità: 
Perenne

Lago di Loie

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Autore
Autore: 
Maurizio Lo Conti
Scheda gita
Data della gita: 
18/07/2010
Relazione Gita: 
Lago di Loie
Segnavia: 

12, 13G, 2, 13, 13L

Foto: 
Lago di Loie ©2010 Maurizio Lo Conti
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

più che ottime

Condizioni via: 
ottime
Condizioni sentiero: 
ottime

Accesso

Da Cogne; alla prima rotonda si va a sinistra in direzione di Lillaz, che è raggiunge dopo pochi chilometri. Prima del borgo sulla destra c’è un ampio parcheggio.

Redazione
Difficoltà percepita: 
media

Punta Rossa della Grivola

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Grivola
Altitudine: 
3630 m
Prima ascensione: 

H. Montgomery, F. Montgomery, S. Taylor e J. Tannler

Data Prima Ascensione: 
01/01/1864
Prima invernale: 

R. Jeantet e F. Martori

Data Prima Invernale: 
01/02/1936

Punta Nera della Grivola

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta Nera della Grivola, cresta nord-est ©2009 Benedetto Lorusso
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Grivola
Altitudine: 
3683 m
Prima ascensione: 

W.A.B. Coolidge, G. Yeld, Christian Almer e G. Almer

Data Prima Ascensione: 
08/08/1888
Prima invernale: 

Ettore Giraudo, Giuseppe Giraudo e Angelo Rivera

Data Prima Invernale: 
10/03/1940

Punta del Tuf

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta del Tuf ©2007 Giancarlo Beretta
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Gran Serra
Altitudine: 
3393 m
Prima ascensione: 

P. Paganini, e E. Jeantet

Data Prima Ascensione: 
28/07/1881

Gran Serra

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Nome alternativo: 
Grand Sertz
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo della Gran Serra
Altitudine: 
3552 m
Prima ascensione: 

G. Yeld, A.Payot, e L. Guichardaz

Data Prima Ascensione: 
09/08/1879
Prima invernale: 

E. Denina e P. Sella

Data Prima Invernale: 
30/12/1928

Artigiani di Cogne – Donne artigiane

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Inaugurazione della mostra “Artigiani di Cogne – Donne artigiane”
presso la Maison de Cogne Gérard-Dayné
Giovedì 8 luglio alle ore 17.00 sarà inaugurata presso la Maison de Cogne Gérard-Dayné l’esposizione “Artigiani di Cogne – Donne artigiane”.

Dactylorhiza Fuchsii - Orchide Macchiata

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 27/06/2010 - 14:09
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/60
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
1200/10

Centaurea Triumfetti - Fiordaliso di Triumfetti

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 27/06/2010 - 13:51
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
250
Tempo di esposizione: 
1/100
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
500/10

Iris Sibirica - Giaggiolo Siberiano

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 27/06/2010 - 13:48
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
250
Tempo di esposizione: 
1/90
Apertura: 
f/7.1
Lunghezza focale: 
950/10

Foto scattata presso il Giardino Alpino "Paradisia" in Valnontey.

Lilium Carniolicum

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 27/06/2010 - 13:58
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/250
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
1700/10

Giglio di Carniola (Lilium carniolicum)
Pianta (più diffusa in Veneto e Friuli Venezia Giulia) fotografato presso il Giardino Alpino Paradisia in Valnontey.

Ibex in fashion

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 13:48
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
1/500
Apertura: 
f/7.1
Lunghezza focale: 
3000/10

A Kind of Dark

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 13:43
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
3000/10

Prima che iniziasse ad imitare la mia inefficace ricerca di nascondermi, questo camoscio mi ha permesso di ritrarlo in più scatti e, vista la vicinanza e la quiete dell' animale, ho tentato qualche esperimento fine a creare un' immagine un po' più personale. Mosso, sfocato, esporre lo sfondo, tagli strani, sovraesposizione... poi SOTTOESPOSIZIONE! Con una decisa sottoesposizione sono riuscito ad isolare la sagoma del capo (ed un po' di corpo) interessato dalla luce laterale mentre il resto è divenuto scuro e scurissimo. Adoro questa foto!!!

Nascondino

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 13:41
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/250
Apertura: 
f/4.0
Lunghezza focale: 
3000/10

Ad un certo punto credevo mi prendesse in giro... Io mi avvicino cauto e cercando di celarmi un po' nella boscaglia per non infastire questo maschietto (visto, mi aveva visto...) e lui inizia a nascondersi rozzamente dietro quel tronco ed a spiarmi. Il messaggio che ne ho dedotto è stato: "se ti nascondi così non ti serve a nulla, mi stai fotografando solo perchè ho deciso di non andarmene!".
Così ho spento la fotocamera, ho smesso di cercare di nascondermi e son rimasto qualche minuto a circa 5 metri dal mio "modello".
Dopo il camoscio ha iniziato a salire a monte, ma lentamente, e consapevole o meno, mi ha condotto ad altri esemplari... Gentile no?

Sunset's Caress

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 14:01
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
1/1000
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
3000/10

Adoro l' illuminazione della pellicia... Ho optato per una convinta sottoesposizione (2,7 EV) per scurire tutto ciò che non fosse pelo illuminato e per evitare le alteluci che ne sarebbero derivate con un' esposizione "corretta".

Camoscio... bianco e nero

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 13:59
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
1/500
Apertura: 
f/5.0
Lunghezza focale: 
3000/10

Immagine convertita in bianco e nero con Adobe Lightroom (l' originale era a colori, ma non mi ispirava...)

Volpe in Valnontey

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 13:13
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
1/640
Apertura: 
f/5.0
Lunghezza focale: 
3000/10

Una tra le prime foto scattate con il mitico Nikon 300mm f/2.8

Golden

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 16/01/2010 - 09:33
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/160
Apertura: 
f/22.0
Lunghezza focale: 
180/10

Fire in the Sky

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 16/01/2010 - 09:12
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/100
Apertura: 
f/22.0
Lunghezza focale: 
180/10

Sul sentiero per il Rif. V. Emanuele in Valnontey

Wintertime Toules Meadow

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 16/01/2010 - 10:46
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/640
Apertura: 
f/18.0
Lunghezza focale: 
180/10

Foto tratta dalle migliaia scattate durante il Master fotografico con S. Unterthiner ed organizzato dal Forte di Bard.

La realizzazione di questa "cartolina" ha comportato non poche imprecazioni: il cielo coperto, e la conseguente luce diffusa, hanno eliminato contrasto ed ombre rendendo difficile far risaltare la profondità della scena; inoltre la posizione praticamente controsole ha complicato ulteriormente la faccenda...
Beh, un bell' esercizio...
Dopo vari esperimenti ho capito come procedere per rendere giustizia al paesaggio:
- ho optato per il diaframma chiuso a f/18 così da avere sufficienti dettagli ed un' adeguata zona nitida che non comprendesse appieno l' ultimo piano staccandolo un pelo dal primo.
- ho spinto sul bilanciamento del bianco al massimo (10000° K) ed aumentato il contrasto in macchina.
- ho "croppato" l' immagine in modo da escludere il fioco sole, ma lasciandone cadere un raggio ed un po' di flare.

...di meglio non son riuscito a fare!

A Chamois in Winter clothes

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Sab, 16/01/2010 - 12:19
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/400
Apertura: 
f/7.1
Lunghezza focale: 
3000/10

Camoscio incontrato in Valnontey durante il I° Master di Fotografia organizzato dal Forte di Bard. Il modulo al quale ho preso parte era diretto da Stefano Unterthiner (modulo "Wildlife") e, dal momento che eravamo quasi 30 persone sul sentiero, ritengo che abbiamo avuto fortuna a vedere questo camoscio...

Closer

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Dom, 16/05/2010 - 12:13
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
640
Tempo di esposizione: 
10/6400
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
750/10

Lady Ibex

Scheda
Foto: 
© Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 10:57
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
1/320
Apertura: 
f/10.0
Lunghezza focale: 
3000/10

Ruins from Toules

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 12:57
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
1/60
Apertura: 
f/16.0
Lunghezza focale: 
200/10

Sovrano

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 11:42
1
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
4/1000
Apertura: 
f/22.0
Lunghezza focale: 
105/1

Silhouette

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 11:47
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
10/4000
Apertura: 
f/18.0
Lunghezza focale: 
950/10

Sous l’oeil du Grand Paradis

0
0
Il GISM e il Gran Paradiso
Autore
Autore: 
Marco Blatto

Incontro con gli autori del
Gruppo Italiano Scrittori di Montagna

Chamois' Profile

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 13:35
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
10/7500
Apertura: 
f/4.0
Lunghezza focale: 
3000/10

An Everflowing Stream - Lillaz Waterfalls

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Lun, 17/05/2010 - 12:10
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D3
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
10/3200
Apertura: 
f/11.0
Lunghezza focale: 
240/10

Le cascate di Lillaz, meta turistica per eccellezza, ma come biasimare...

Foto scattata con la folle Nikon D3 + Nikkor 24-70 f/2.8

Stambecco

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 13:48
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
10/4000
Apertura: 
f/7.1
Lunghezza focale: 
3000/10

Scendendo sul sentiero del Rif. V.Sella in Valnontey, si dialogava intorno all' abbondanza di foto eseguite agli stambecchi. Ad un certo punto, in corrispondenza di uno dei tanti valloni detritici, sento qualcosa... dopo due minuti di ricerca scoviamo due stambecchi a monte del sentiero e... perchè no?
Con le svariate foto con cui ho immortalato questo esemplare ed il suo amico ho voluto spaziare ed azzardare: ecco perchè il bianco e nero ottenuto con l' aumento del contrasto in macchina ed una convinta sottoesposizione...
Il tempo relativamente lungo (usavo il 300mm) è servito a sfumare un pochino grazie al "mosso".

Volpe - Who Watches the Watchmen

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 10:15
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
500
Tempo di esposizione: 
10/16000
Apertura: 
f/6.3
Lunghezza focale: 
3000/10

Stambecco in Valnontey

Scheda
Foto: 
© All Rights Reserved 2010 Fabio Bertuzzo
Autore: 
Fabio Bertuzzo
Data scatto: 
Ven, 21/05/2010 - 11:46
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D200
ISO: 
400
Tempo di esposizione: 
10/1600
Apertura: 
f/18.0
Lunghezza focale: 
180/10

Foto scattata sotto l' alpeggio di Toules sulla via del Rifugio Vittorio Emanuele II. Dopo svariati scatti con il 300mm ho dovuto montare il grandangolo perchè ero troppo vicino allo stambecco...

Giornata Europea dei Parchi 2010

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Nel Parco Nazionale Gran Paradiso aperti gratuitamente i centri visitatori, in palio soggiorni nelle foresterie dell’Ente Il Parco Nazionale Gran Paradiso aderisce anche quest’anno alla Giornata Europea dei Parchi, dedicando il weekend del 22 e 23 maggio alla conoscenza del territorio e della biodiversità nell’area protetta. Per l’occasione l’ingresso nei centri visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso sarà gratuito.

Valle dell'Orco Gran Paradiso

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Titolo
sottotitolo: 
Carta dei sentieri 1:25000 - Numero 14
La scheda
Autore: 
L'escursionista editore
Autore: 
Monti editore
Collana: 
Carta dei sentieri del Piemonte e Valle d'Aosta
N° Pagine: 
1
Prezzo: 
8.00€

Il foglio 14 dell'esaustiva opera cartografica su Piemonte e Valle d'Aosta, nata dalla ben congeniata collaborazione delle case editrici L'escursionista editore e Monti editore, tratta il territorio della Valle dell'Orco e di buona parte del Parco nazionale del Gran Paradiso.
Il foglio, disegnato come sempre con estrema cura, raccoglie i rilievi fatti dagli editori e da alcuni importanti collaboratori, grandi conoscitori del territorio della vallata.

Prima edizione dei Giochi Mondiali Militari Invernali

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Autore
Autore: 
Sec & Associati Srl

SI ALZA IL SIPARIO SULLA PRIMA EDIZIONE
DEI GIOCHI MONDIALI MILITARI INVERNALI
VALLE D’AOSTA 20-25 MARZO 2010

Presentazione ufficiale martedì 16 marzo nella sala conferenze del Consiglio regionale della Regione Autonoma della Valle d’Aosta, dove sabato 20 si apriranno i Giochi il Forum “Sport e Pace” alle 9 e con la Cerimonia di apertura alle 17 in piazza Chanoux

Gran Paradiso

1
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Gran Paradiso, versante ovest ©2007 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso
Altitudine: 
4061 m
Prima ascensione: 

J.J. Cowel, W. Dundas. Michel Payot e Jean Tarriaz

Data Prima Ascensione: 
04/09/1860
Prima invernale: 

Vittorio Sella, S. Aitken, Jean-Jacques Maquignaz e D. Maquignaz

Data Prima Invernale: 
02/03/1885

Teppes Longues

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sottotitolo: 
Casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(13)

Data del rilievo: 
15/02/2010
Foto: 
Teppes Longues ©2010 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
3h15'
Dislivello: 
605 m
Distanza percorsa: 
12,25 km

Introduzione

Bella escursione che si sviluppa nei boschi e nei gelidi valloni solitari dell’Urtier e di Bardoney e che conduce ad un casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso che si trova sul promontorio che divide i due valloni. La facilità della gita è dovuta alla traccia che di solito è presente sino al bivio per Bardoney ma poi, oltre all’eventuale fatica di batterla, si deve individuare bene la direzione dal basso perché il casotto è visibile solo appena ci si arriva.

Tête des Goilles

0
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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(13), AV2

Data del rilievo: 
14/02/2010
Foto: 
Tête des Goilles, arrivo in vetta ©2010 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
4h45'
Dislivello: 
827 m
Distanza percorsa: 
12,15 km

Introduzione

Bella escursione che si sviluppa nei boschi e nei gelidi valloni solitari dell’Urtier e di Bardoney e che conduce ad una panoramica vetta che domina questi ultimi e che consente allo sguardo di spingersi dalla vicina Grivola al Bianco ed alla catena cha parte dal Monte Creya alla Torre Ponton. Le poche difficoltà si concentrano nell’affrontare i pendii finali che dalla deviazione prima di Bardoney portano in cima e più specificamente nella parte centrale dove si trova un passaggio piuttosto ripido.

Torre di Lavina

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Torre di Lavina, versante meridionale ©2009 Francesco Sisti
Gruppo montuoso: 
Sengie e Ciardonei
Altitudine: 
3308 m

Fondation Grand Paradis

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apre il centro visitatori del Parco di Cogne nei pomeriggi di maltempo
Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis
Foto: 
Postazione ViViAlp

Per offrire un servizio ai numerosi turisti presenti a Cogne durante le vacanze invernali, Fondation Grand Paradis propone, oltre alle aperture in calendario (ogni sabato e domenica dalle 14 alle 18, oltre alla settimana di carnevale), eccezionali aperture del centro visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne (Villaggio Minatori), nei pomeriggi di maltempo.

30° MARCIAGRANPARADISO

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Autore
Autore: 
Newspower
Foto: 
Marcia Gran Paradiso ©2009 Newspower
Informazioni

TUTTI IN “MARCIA”, 45 CHILOMETRI IN CLASSICO
COGNE CHIAMA A RACCOLTA I FONDISTI DOC

  • Il prossimo 7 febbraio i festeggiamenti per la 30.a edizione
  • Una gara nei “binari” del suggestivo Parco Gran Paradiso
  • Le iscrizioni sono già aperte e il sito aggiornato è on-line
  • Organizza lo Sci Club Marcia Gran Paradiso

Volpe a Valmiana

Scheda
Foto: 
La volpe di Valmiana ©2009 Laura Colli
Autore: 
Laura Colli
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Luna sul Gran Paradiso

Scheda
Foto: 
Luna sul Gran Paradiso ©2009 Anselmo Orsi
Autore: 
Anselmo Orsi
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Tour Ponton

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Tour Ponton ©2007 Massimo Martini
Altitudine: 
3101 m

Monte Creya

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Mont Creya ©2005 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Tersiva
Altitudine: 
3015 m

Bivacco Nebbia

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Scheda gita
Data della gita: 
26/08/2008
Relazione Gita: 
Bivacco Nebbia
Foto: 
Bivacco Nebbia ©2008 Marco Allievi
Difficoltà: 
E
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno, giornata fredda

Giornata bella ma fredda!!! ottima vista sulla Grivola e una parte della catena del Gran Paradiso! Ne vale veramente la pena!

Bivacco Nebbia

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Autore
Autore: 
Ivano Ruffoni
Scheda
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

Sentiero n° 3 e Sentiero n° 2

Foto: 
Bivacco Nebbia © 2006 Ivano Ruffoni
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Dislivello: 
927 m

Introduzione

Il bivacco Franco Nebbia, posto su un terrazzo detritico sotto il Col ed il Lago Garin, è stato inaugurato nel luglio del 2005. Il bivacco proviene dal Lago di Luseney nel Vallone di Saint-Barthélemy, dove venne collocato nel 1958. Dalla zona si hanno grandi panorami sul Gran Paradiso e sulla Grivola. E' consigliato completare l' escursione salendo sia al Col Garin (ampio panorama sul vallone d' Arbolle) che al Lago Garin.

Lago di Loie

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Autore
Scheda gita
Data della gita: 
02/09/2006
Relazione Gita: 
Lago di Loie
Foto: 
Lago di Loie ©2006 Stefano Alberto Malan
Difficoltà: 
E

2 settembre 2006 - Il lago Loie.

Lago di Loie

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Autore
Autore: 
Marco Allievi
Scheda gita
Data della gita: 
06/08/2006
Relazione Gita: 
Lago di Loie
Via: 
da Lillaz
Difficoltà: 
E

Giornata bella, molto bello il lago e spettacolare la vista del monte Bianco!

Lago di Loie

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
11/06/2005
Relazione Gita: 
Lago di Loie
Via: 
da Lillaz, anello
Segnavia: 

13, 13H, 12

Foto: 
Silvia e Massimo al lago ©2005 Massimo Martini
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
3h45'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno, giornata fresca

Condizioni sentiero: 
ottime

Bella giornata, un po' fresca, e bella escursione a questo lago molto suggestivo.

Silvia e Massimo

Lago di Loie

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda Lago
Foto: 
Lago di Loie © 2005 Massimo Martini
Superficie: 
0.1584 kmq
Altitudine: 
2346 m
Origine: 
Escavazione glaciale

KM Verticale Fondation Grand Paradis

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Autore
Autore: 
FOndation Grand-Paradis
Foto: 
Dennis Brunod ©2009 Fondation Grand Paradis

Dennis Brunod e Elisa Brocard vincono il “KM Verticale Fondation Grand Paradis”

Grande successo di pubblico anche per “Lo spettacolo dello sport”, evento di premiazione del
“Grand Prix Parco Nazionale Gran Paradiso”

Bivacco Stefano Borghi

1
0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Stefano Borghi ©2009 Giancarlo Beretta
Altitudine: 
2685 m
Ubicazione: 

Nei pressi del Ghiacciaio di Grand Croux

Posti letto: 
9
Acqua: 
di fusione

Bivacco Mario Balzola

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0
Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Altitudine: 
3477 m
Ubicazione: 

Colle delle Clochettes

Posti letto: 
4

Lo Spettacolo dello Sport

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Domenica 13 settembre a Cogne giornata dedicata allo sport con i grandi campioni dello skyrunning

Tutto pronto per il “Km verticale Fondation Grand Paradis” e per la premiazione del “Grand
Prix Parco Nazionale Gran Paradiso”

A Cogne fervono i preparativi per il KM Verticale di domenica 13 settembre, che prenderà il via alle
ore 9.30 con la partenza del primo concorrente dalla frazione di Moline; l’appuntamento per gli
atleti, per iscrizioni e consegna del materiale da portare in zona arrivo, è fissato a partire dalle ore
8.00 presso il Villaggio Minatori di Cogne.

Bivacco Borghi

1
0
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Valnontey
Segnavia: 

(22F)

Foto: 
Bivacco Borghi
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
6h00'
Dislivello: 
1187 m
Distanza percorsa: 
16,95 km

Introduzione

Il bivacco Borghi è situato sopra un isolotto roccioso che, solitario, si trova alla base del ghiacciaio di Gran Crou. L’escursione è impegnativa e faticosa soprattutto nella seconda parte dopo il bivio per i casolari dell’Herbetet con tratti molto ripidi e risalite di rocce dove, nel caso fossero bagnate, bisogna prestare un po’ di attenzione. Dal bivacco non si vede la vetta del gran Paradiso ma spettacolare è la vista ravvicinata delle due seraccate del ghiacciaio della Tribolazione e, proseguendo verso destra, si vedono l’Herbetet e la Grivola mentre alle spalle dominano la Roccia viva, la Testa del Grand Crou e la Testa della Tribolazione.

Bivacco Malvezzi - Antoldi

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Autore
Scheda gita
Data della gita: 
11/08/2008
Relazione Gita: 
Bivacco Malvezzi - Antoldi
Difficoltà: 
EE

Dal bivacco, raggiunto dopo tortuosita' di ogni genere, lo sguardo riposa un po' spaziando in lontananza...
Lun 11 Ago, 2008 5:45 pm

Bivacco Malvezzi Antoldi

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Malvezzi-Antoldi ©2006 Massimo Martini
Altitudine: 
2920 m
Posti letto: 
16

Punta di Ceresole

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Punta di Ceresole, versante nord ©2009 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso
Altitudine: 
3777 m
Prima ascensione: 

A.E. Martelli, J.J. Maquignaz e S. Meynet

Data Prima Ascensione: 
01/07/1874
Prima invernale: 

E. Giraudo, G. Morini e A. Rivera

Data Prima Invernale: 
02/12/1940

Bivacco Leonessa

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
19/08/2009
Relazione Gita: 
Bivacco Leonessa
Segnavia: 

22G

Foto: 
Al bivacco! ©2009 Massimo Martini
Difficoltà: 
EE
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno

Condizioni sentiero: 
ottime

Terza meta di giornata! Arrivo al Bivacco dopo la traversata dei Casolari dell'Herbetet: posto bellissimo!!!

Frana Punta di Valmiana

Scheda
Foto: 
19.08.09 ore 9.25: frana dalla Punta di Valmiana ©2009 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Mer, 19/08/2009 - 07:24
0
0
Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D80
ISO: 
100
Tempo di esposizione: 
1/250
Apertura: 
f/5.6
Lunghezza focale: 
1200/10

Frana in diretta!

Bivacco Gratton

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Autore
Autore: 
Giorgio Masserano
Scheda gita
Data della gita: 
19/07/2009
Relazione Gita: 
Bivacco Gratton
Foto: 
Il bivacco Gratton ©2009 Giorgio Masserano
Difficoltà: 
EE
Tempo Complessivo: 
7h30'
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

Sereno, vento debole

Condizioni sentiero: 
Buone

Bellissima gita con un dislivello importante. Panorama eccezionale e ambiente superbo. Abbiamo impiegato 4h30 con circa un'ora di sosta. La discesa è ra/ri-pidissima.
Da consigliare!!

Redazione
Difficoltà percepita: 
Faticoso

Punta Tersiva

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Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda
Via: 
Normale da Gimillan
Segnavia: 

N.8 sino all'alpe Erveilleres, poi ometti

Data del rilievo: 
12/08/2009
Foto: 
Itinerari di salita
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
10h30'
Dislivello: 
1724 m
Distanza percorsa: 
20,00 km

Introduzione

Col des Laures

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Scheda gita
Relazione Gita: 
Col des Laures
Foto: 
Vista del Cervino., Bella escursione

Col des Laures

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda gita
Data della gita: 
14/10/2007
Relazione Gita: 
Col des Laures
Segnavia: 

8 e 8A

Foto: 
Al colle! ©2008 Massimo Martini
Difficoltà: 
EE
Avvistamenti
Affollamento: 
Poca gente
Condizioni
Condizioni meteo: 

sereno, bellissima situazione di inversione termica

Condizioni sentiero: 
ottime

In una bellissima giornata autunnale con inversione termica, eccomi al Col des Laures (3035 m).

Punta Nera della Grivola

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Autore
Autore: 
Benedetto Lorusso
Scheda
Via: 
Cresta Nord-Est
Foto: 
Il Gran Paradiso dalla cima ©2009 Benedetto Lorusso
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
10h30'
Dislivello: 
2013 m

Introduzione

Punta Tersiva

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Via: 
dal Rifugio Sogno di Berdzé
Data del rilievo: 
27/07/2003
Foto: 
Tersiva ©2003 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
F
Grado Alpinistico: 
II-
Chiodatura: 
1 chiodo per assicurazione in discesa prima del ghiacciaio
Attrezzatura: 
Corda, picozza, ramponi
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Dislivello: 
1897 m

Introduzione

La Tersiva è una vetta imponente posizionata praticamente al centro della Valle d'Aosta.

In viaggio con gli animali

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis
Foto: 
Gerry e la Fondation

Si è concluso ieri il primo festival “In viaggio con gli animali”

Oltre 300 persone alla tre giorni proposta da Fondation Grand Paradis e dalla Scuola del viaggio.

Passo Invergneux

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Autore
Autore: 
Marco Allievi
Scheda gita
Data della gita: 
12/09/2007

Giornata fredda e variabile, panorama stupendo

Laghi Dorèire

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Gimillan
Segnavia: 

Sentiero n° 8, TVC

Foto: 
Verso il secondo laghetto ©2009 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
5h30'
Dislivello: 
1100 m
Distanza percorsa: 
21,00 km

Introduzione

Escursione molto lunga che consente di percorrere integralmente il vallone del Grauson da Gimillan fino appena sotto il passo Invergneux ed anche molto frequentata almeno sino al bivio per il Grauson superiore. La predominante di questa gita è il verde dei pascoli e delle pendici delle montagne che ci accompagna sino alle sponde dei laghi ed anche la solitudine dell’ultima parte del percorso dove solo i fischi delle marmotte rompono il silenzio della vallata. Il vallone alto del Grauson è costantemente dominato dalla Tersiva che però rimane nascosta una volta arrivati ai laghi.

Tȇte des Goilles

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sottotitolo: 
salita dal vallone di Bardoney
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Lillaz
Segnavia: 

(13), (12)

Foto: 
Tȇte des Goilles ©2009 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
4h00'
Dislivello: 
1084 m
Distanza percorsa: 
14,98 km

Introduzione

Questa escursione con percorso ad anello raggiunge una cima di modesta elevazione da cui però si gode di un bellissimo panorama sulle cime che sovrastano il vallone dell’Urtier dal monte Creya alla Tersiva, sull’ampio e solitario vallone di Bardoney ed anche un bello scorcio sul più lontano masiccio del Bianco. In discesa si tocca anche il bel lago di Loie posizionato in una piccola conca sotto la cima di Bardoney e la punta Rossin. Inoltre è quasi inevitabile fare avvistamenti di fauna alpina che numerosa popola queste zone.

Rifugio Sogno di Berdzé

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Rifugio Sogno di Berdzé ©2007 Giancarlo Beretta
Altitudine: 
2532 m
Ubicazione: 

Peradzà

Posti letto: 
78

Giardino Botanico Alpino Paradisia

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Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Riapre sabato 13 giugno il Giardino Botanico Alpino Paradisia: Parco Nazionale Gran Paradiso e Fondation Grand Paradis presentano le novità dell’estate 2009

Il Giardino Botanico Alpino Paradisia di proprietà del Parco Nazionale Gran Paradiso che ne cura la struttura e gli aspetti botanico-scientifici, e la cui gestione turistica e promozionale è affidata a Fondation Grand Paradis, è pronto ad accogliere i suoi visitatori. In occasione della riapertura estiva di sabato 13 giugno l’ingresso sarà gratuito.

Herbetet

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Herbetet ©2003 Massimo Martini
Gruppo montuoso: 
Sottogruppo del Gran Paradiso
Altitudine: 
3778 m
Prima ascensione: 

L. Barale, Antonio Castagneri e G. Castagneri

Data Prima Ascensione: 
22/08/1873
Prima invernale: 

A. Berthod, V. Marcoz, T. Ortelli e Remo Chabod

Data Prima Invernale: 
28/12/1936

Herbetet

Scheda
Foto: 
Herbetet ©2002 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
Nikon Coolpix 995

Veduta del versante orientale dell'Herbetet (3778m).
La foto è stata scattata dal Bivacco Money in Valnontey a Cogne.

Punta di Lavà

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Gruppo montuoso: 
Gruppo Garin-Grauson
Altitudine: 
3214 m

Rifugio Vittorio Sella

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Rifugio Vittorio Sella ©2007 Massimo Martini
Altitudine: 
2584 m
Ubicazione: 

Lauson

Giardino Botanico Alpino Paradisia

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Autore
Autore: 
Spaini & Partners

Riapre al pubblico per il periodo estivo, dal 6 giugno al 7 settembre 2009, il Giardino Botanico Alpino Paradisia, uno dei rari e più preziosi esempi di giardino botanico alpino. Fondato nel luglio del 1955, di proprietà del Parco Nazionale Gran Paradiso e gestito per la parte turistica da Fondation Grand Paradis, Paradisia si trova a 1700 metri di altitudine a Valnontey (Cogne) e ospita circa 1.000 specie di piante e fiori di Alpi e Appennini, oltre ad alcuni esempi della flora di altri gruppi montuosi di tutto il mondo (Europa, Asia, America). Paradisia prende il nome dalla "Paradisea Liliastrum", il giglio di monte dai delicati fiori bianchi, e svolge un ruolo fondamentale nella ricerca e tutela della flora alpina.

Marcia Gran Paradiso 2009

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HONDA IN POLE POSITION A COGNE: LA MARCIA GRAN PARADISO SI TINGE DI “GIALLO”
Autore
Autore: 
Newspower
  • Il giapponese Shohei Honda scatta nel finale e vince la gara
  • Simone Paredi grande protagonista, finisce secondo
  • Vittoria giapponese anche al femminile con Masako Ishida
  • Giornata splendida con oltre 800 fondisti al via

Marcia Gran Paradiso 2009

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MASAKO ISHIDA E SHOHEI HONDA: GIAPPONESI A COGNE CURIOSE PARTECIPAZIONI ALLA MARCIA GRAN PARADISO
Autore
Autore: 
Newspower
  • “Fioccano” le iscrizioni (e la neve) sulla gara valdostana di Cogne
  • 45 chilometri in classico nel Parco Gran Paradiso
  • È la 29.a edizione di una gara ricca di contenuti
  • Sabato tocca ai giovanissimi della “Mini Marcia”

Marcia Gran Paradiso 2009

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Cogne: Marcia Gran Paradiso super innevata
Autore
Autore: 
Newspower
  • La rinomata località valdostana ospita la 29.a edizione sul solito percorso
  • 45 chilometri in stile classico all’interno del Parco Gran Paradiso
  • Nomi famosi hanno formato l’albo d’oro. Nel 2008 Di Centa e Brocard
  • Sabato confermata la Mini Marcia per i giovani fondisti

Abiti – Racconti di abiti vissuti della tradizione valdostana

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Ultimi giorni per visitare la mostra
Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Fondation Grand Paradis invita ad approfittare dell’ultima occasione per visitare l’esposizione “Abiti – Racconti di abiti vissuti della tradizione valdostana” ospitata presso il centro espositivo Alpinart a Cogne (Villaggio Minatori).

Animaparco

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Attività di animazione per bambini nei centri visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso

L’offerta di Fondation Grand Paradis per le vacanze natalizie si arricchisce di due pomeriggi di animazione per bambini presso i centri visitatori del Parco Nazionale Gran Paradiso di Cogne e Rhêmes-Notre-Dame.

Face au mur

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Alla scoperta del mondo alpinistico con Erhard Loretan e le Guide Alpine
Autore
Autore: 
Fondation Grand-Paradis

Sabato 27 dicembre 2008 e venerdì 2 gennaio 2009 Fondation Grand Paradis propone due diverse attività pomeridiane e due conferenze serali per conoscere la montagna e il mondo dell'alpinismo.

Pian di Teppe

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 3, s.n., (23)

Foto: 
Pian di Teppe ©2008 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Arva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
1h15'
Dislivello: 
109 m

Introduzione

Breve itinerario sulle alture che sovrastano Gimillan. Percorso assolutamente senza rischi, percorribile anche in notti di plenilunio, adattissimo a coloro che vogliono iniziare la pratica dell'escursionismo invernale con racchette da neve. Panorami straordinari!

Tsavanis

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Segnavia: 

3, s.n., 3A

Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio
Tempo Complessivo: 
2h30'
Dislivello: 
109 m

Introduzione

Itinerario senza eccessivi dislivelli da percorrere soltanto con buone condizioni del manto nevoso. Il percorso sul sentiero 3A presenta alcuni tratti con una leggerissima esposizione. Nel complesso l'escursione offre spettacolari vedute sulla Punta Pousset, sulla Punta Rossa della Grivola e sulla Punta del Trajo.

Tra neve e cultura

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Un week end nei luoghi più belli del Parco del Gran Paradiso, Valle d’Aosta
Autore
Autore: 
Spaini&Partners
Foto: 
Centro Visitatori PNGP di Rhêmes-Notre-Dame ©2008 Spaini&Partners

La montagna d’inverno è il luogo ideale per la vacanza di tutta la famiglia. Lo sci innanzi tutto, ma non solo. Nelle valli e sulle vette del Parco Nazionale del Gran Paradiso, l’offerta è multipla. Dagli sport estremi, alle lunghe passeggiate, ai percorsi enogastronomici, alla visita ai centri visitatori della Fondation Gran Paradis, che offrono un approccio approfondito e stimolante alla cultura e alla natura di questo splendido territorio.

Bivacco Alessandro Martinotti

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Alessandro Martinotti ©2006 Ivano Ruffoni
Altitudine: 
2588 m
Posti letto: 
6

Il bivacco Martinotti, costruito nel 1930 e dedicato all'alpinista biellese Alessandro Martinotti morto nel 1927 sulla ovest del Mont Mars. Sorge su un piccolo terrazzo roccioso alla fine della cresta nord ovest della Roccia Viva (Mont Roche). È, assieme al vicino bivacco Borghi, la base di partenza per le ascensioni alla Roccia Viva, alla Testa della Tribolazione ed alla Becca di Gay. L'itinerario si svolge lungo tutto la Valnontey e poi risale il ripido pendio detritico che separa il ghiacciaio di Money dal ghiacciaio del Gran Croux. Dal bivacco si hanno, verso est, grandi panorami sul ghiacciaio della Tribolazione e, verso ovest, sul ghiacciaio del Money. Non lontano dal bivacco è riconoscibile la sagoma arancione del bivacco Borghi su uno sperone roccioso in mezzo al ghiacciaio di Gran Crou.

Bivacco Money

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Scheda
Foto: 
Bivacco Money ©2002 Massimo Martini
Altitudine: 
2872 m
Posti letto: 
8
Acqua: 
Lungo l'itinerario di salita (quota 2400m circa)

Punta di Leppe

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 8, (8B)

Foto: 
Punta di Leppe ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
8h00'
Dislivello: 
1536 m

Introduzione

Escursione lunga e faticosa ad una ima che offre un panorama eccezionale sui numerosi laghi che la circondano e su tutte le cime dalla Valle d’Aosta. Il tratto sino al Lago Corona è su sentiero ben battuto con pendenze nella norma ma, oltre, il sentiero scompare e bisogna seguire i pochi ometti di pietra che indicano un percorso molto ripido dapprima su costoni erbosi che poi lasciano posto a mobili sfasciumi e fini detriti, dove l’aggettivo “faticoso” non è mai fuori luogo per ogni passo compiuto verso la vetta.

Côte du Loson

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(18) - TVC - (18C)

Foto: 
Côte du Loson ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
7h30'
Dislivello: 
1539 m

Introduzione

La Côte du Loson è un rilievo modesto ma anche un pulpito panoramico posto, a Sud del colle della Rossa, proprio sotto la Punta Rossa della Grivola. La superba vista del panorama e della fauna ripagheranno senz’altro dell’impegnativo dislivello.

Mont Vallonet

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 8, (8B), s.n.

Foto: 
Mont Vallonet ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
7h30'
Dislivello: 
1327 m

Introduzione

Il Mont Vallonet si trova a sud del Col Vallonet sulla lunga cresta che, facendo da spartiacque tra il vallone del Grauson ed il vallone di Saint-Marcel, parte dalla Pointe de Laval ed arriva alla Pointe de Leppe. Il tratto sino al Lac Corona è su sentiero ben battuto con pendenze nella norma ma, oltre, il sentiero scompare e bisogna seguire i pochi ometti di pietra che indicano un percorso molto ripido dapprima su costoni erbosi che poi lasciano posto a mobili sfasciumi e fini detriti. La breve cresta, pur comprendendo qualche tratto esposto, non presenta alcuna difficoltà. Il panorama a Nord è precluso dalla vicina ed imponente Pointe de Leppe mentre da Est sino ad Ovest siamo al cospetto di tutte le cime e le vallate dal Cervino al Gran Paradiso sino al vicino Pic Garin con i sottostanti Lac de Lussert.

Laghi Miserini

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(13), (13C)

Foto: 
Laghi Miserini ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
7h00'
Dislivello: 
1051 m

Introduzione

Escursione lunga e dedicata agli amanti dei luoghi solitari ed incontaminati che raggiunge uno dei posti più selvaggi del comprensorio del Gran Paradiso. I laghi sono posti in una conca delimitata dalle pendici pietrose della Pointe Miserino e dalla Pointe d’Echellette.

Tête d’Arietta

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(13), (13B), VA

Foto: 
Tête d’Arietta ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
8h30'
Dislivello: 
1374 m

Introduzione

La cima si trova tra la Tête de la Nouva e la Punta Miserino sulla testata del vallone della Nouva sul confine tra la valle d’Aosta ed il Piemonte. Questa salita, una volta lasciato il frequentato vallone dell’Urtier, ci fa scoprire angoli remoti con ambienti severi e solitari: facile sino alla zona morenica ed impegnativa oltre. I pochi nevai che si trovano nella parte alta del vallone non sono altro che i residui di un vecchio ghiacciaio oramai quasi inesistente. La vista dalla vetta consente di ammirare verso Sud il comprensorio di Campiglia e verso Nord le cime della zona orientale del Parco del Gran Paradiso con le vicine Tour Ponton e Tersiva. Nei prati in alta quota è altresì facile vedere qualche marmotta correre sull’erba e qualche camoscio pascolare liberamente.

Tour de la Vallée de Cogne

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Titolo
sottotitolo: 
Grand Paradis
La scheda
Autore: 
Marco Blatto
Autore: 
Elmo Truc
Autore: 
Luca Zavatta
N° Pagine: 
76
Formato: 
11 x 16 cm
Prezzo: 
9.50€

Cogne è da anni considerata un'eccellenza nell'escursionismo; il suo territorio immerso nel Parco Nazionale del Gran Paradiso si presta ad interessanti escursioni giornaliere immerse nella natura.
Il volume "Tour de la Vallée de Cogne" si inserisce in questo contesto come un prezioso addenda fornendo un'interessante tour di più giorni tra le valli di Cogne.

Cogne

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Autore
Autore: 
Maurizio Bergamini
Scheda Territorio

Foto: 
Cogne, la Fontana di Sant'Orso ©2004 Massimo Martini
Numero Abitanti: 
1441 abitanti
Superficie: 
212.8400 kmq
Altitudine: 
1534 m
Santo Patrono: 
San Pietro e Paolo (29 giugno)

E' il comune che occupa la parte alta dell'omonima vallata, caratterizzato da una lunga storia. Si trova ad una quota rispettabile, 1534 m s.l.m. ed è stato per secoli di difficile accesso, tanto che si pensa che i suoi primi abitanti provenissero dal Piemonte, da quella Val Soana separata da colli vicini ai 3000 metri.

Punta Pousset

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Via: 
da Crétaz
Foto: 
Punta Pousset ©2008 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
F
Grado Alpinistico: 
I
Attrezzatura: 
Cordino (opzionale)
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
6h30'
Dislivello: 
1551 m

Introduzione

Lunga escursione dal dislivello considerevole che si svolge in una zona del Parco Nazionale del Gran Paradiso tra le più rinomate come ambienti ed avvistamenti di fauna selvatica (avvistamenti di camosci sono possibili già nel bosco appena sopra Crétaz per non parlare poi degli stambecchi nel vallone del Pousset). La salita si può dividere in tre tronconi: il primo, facile, sino al bivio a circa 2700m; il secondo, esposto, dal bivio al colletto che precede la cresta ed il terzo, molto esposto, che dal colletto risale la cresta. Eventualmente, per chi non avesse molta dimestichezza con le esposizioni della cresta, si può consigliare l’uso di uno spezzone di corda.

Bivacco Gratton

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Autore
Scheda
Foto: 
Bivacco Gratton © 2008 Antonella Galimberti
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
8h45'
Dislivello: 
1707 m

Introduzione

Dal cuore boschivo del Parco Nazionale del Gran Paradiso, in un ambiente ricco di fauna e flora alpina, attraversando due tra i valloni più caratteristici e selvaggi della Val di Cogne, per giungere infine in una delle aree glaciali più elevate dell'intera valle: uno dei rarissimi ghiacciai "sopravvissuti" al di fuori delle grandi pareti nord, racchiuso e protetto dalla cerchia che va dalla Grivola, alla Punte Bianca, Nera e Rossa, ed alla Grivoletta.

Mont Herban

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Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Segnavia: 

(18D)