venerdì, 10 febbraio 2012
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Como

Il Sacro monte di Ossuccio

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Autore
Autore: 
Giovanni Consigli
Scheda
Segnavia: 

s.n.

Data del rilievo: 
31/12/2011
Foto: 
Una cappella sulla Via del Santuario
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
T
Periodo Consigliato: 
Tutto l'anno
Tempo Complessivo: 
1h15'
Dislivello: 
148 m

Introduzione

Il Sacro Monte di Ossuccio è uno dei 9 siti classificati di Piemonte e Lombardia con un percorso tematico religioso svolgentesi in genere in ascesa lungo un crinale cosparso di cappelle votive e terminante in genere a un Santuario o Chiesa maggiore. L'iconografia e l'arredo delle cappelle, nonchè la caratterizzazione dei personaggi che le popolano, si richiamano alle stazioni della Via Crucis con la storia della Passione di Cristo, ma possono anche riguardare vite di Santi. La breve ma ripida ascesa al Sacro Monte di Ossuccio si svolge in un ambiente spettacolare, con una vista di grande bellezza sul Lago di Como e tutto il suo comprensorio sparso di ville e paesi. In più, il colpo d'occhio sui gruppi montuosi delle Prealpi Lombarde è semplicemente splendido: dalle Grigne al Monte Legnone si ha una vista completa dei versanti occidentali di queste montagne, uno dei più scoscesi e rocciosi e di grande effetto scenografico.

Bivacco Petazzi al Lago Ledù

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Autore
Autore: 
Marco Bonati
Scheda
Segnavia: 

rosso/bianco

Data del rilievo: 
13/10/2011
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
EE
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
6h15'
Dislivello: 
1215 m

INTRODUZIONE
Si tratta dell'accesso valchiavennasco al bivacco posto sul percorso dell'Alta Via dei Monti Lariani, appena al di là del confine provinciale SO-CO. Si attraversano ambienti continuamente variabili in base ai livelli di quota: bosco di latifoglie, faggeto, maggengo a pascolo, lariceto, anfiteatro pietroso, canalone pietroso e nevoso nel versante nord; lago e terrazzo a pascolo con panorama esteso ai confini della pianura nel versante sud. Il tragitto è segnalato con molta parsimonia nel tratto meno opportuno: difficoltà di orientamento gravi in caso di scarsa visibilità.

DESCRIZIONE
Dagli ampi parcheggi di Bodengo 1030 m si imbocca il sentierino che inizia la salita proprio di fronte al ponte che porta ai tipici crotti. La salita è costantemente intensa e con regolari tornanti nella faggeta si raggiunge la spianata dell'Alpe Dosso 1501 m. La traccia nell'erba sale a raggiungere il margine superiore dell'alpe entrando nel lariceto: il percorso è molto pittoresco nel suo salire a svolte il dosso che culmina nella piramide del Monte Cucco 2081 m. Dopo alcune deviazioni nel versante ombroso della Valle Soè (a destra) e l'incontro con alcune pozze d'abbeverata, il sentiero si dirige decisamente all'interno della valle Garzelli (a sinistra): brevi tratti sono esposti e franosi. In breve si raggiunge il circo terminale della Valle Garzelli (in basso, bella veduta dell'Alpe Campo 1656 m): qui le segnalazioni si diradano e la traccia tende a scomparire o a confondersi. E' necessario individuare una sorta di balconata piana con i ruderi di quattro baite e percorrerla fino ad intercettare le più evidenti segnalazioni che salgono dall'Alpe Campo. Si cambia bruscamente direzione volgendo a destra quasi per la linea di massima pendenza: lunghi tratti in aderenza su placconate rocciose avvicinano alla frana di blocchi alla base del canalone da risalire. L'efficace segnalazione (attenzione però ai bolli di vernice su massi franati e dislocati!) conduce un poco a sinistra dove il detrito è più fine e compare una traccia di passaggio; la salita si fa veramente ripida e il fondo molto mobile: un angusto passaggio roccioso conclude il percorso nel canalone alla Bocchetta del Cannone 2273 m. Il cambio di ambiente sull'altro versante è drammatico: un bellissimo laghetto - Lago Ledù 2250 m - con due timide spiaggette introduce la costruzione del Bivacco Petazzi 2245 m affacciato sul Lago di Como e il suo contorno di montagne. Dalla bocchetta si raggiunge il bivacco contornando il lago sulla sua riva destra al di sopra di alcune placche a picco nell'acqua.
Ritorno per la via di andata. Per evitare l'allungamento di percorso attraverso la balconata con i ruderi di baite, può essere conveniente (necessaria però ottima visibilità) seguire una diagonale dalla base del canalone della bocchetta fino al punto in cui il sentiero sbuca in Valle Garzelli (al diradamento della segnaletica): senza alcun pericolo, sul pascolo paludoso o fra le placche di roccia o percorrendo le stesse, si può evitare ogni saliscendi del percorso di andata (qua e là tracce di passaggio).

Monte Marmontana

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Scheda
Autore: 
Sergio Santini
Data del rilievo: 
06/05/2010
Relazione Gita: 
Monte Marmontana

Lago di Mezzola

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Autore
Autore: 
Marco Bonati
Scheda Lago
Foto: 
Lago di Mezzola ©2008 Marco Bonati
Superficie: 
5.9000 kmq
Altitudine: 
199 m
Origine: 
Escavazione glaciale

Alla fine del Lago di Como

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
Data scatto: 
Dom, 20/03/2011 - 09:03
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Dati Exif
Marca: 
NIKON CORPORATION
Modello: 
NIKON D300S
ISO: 
160
Tempo di esposizione: 
1/250
Apertura: 
f/8.0
Lunghezza focale: 
750/10

Monte Garzirola

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Autore
Autore: 
Massimo Martini
Montagna
Foto: 
Monte Garzirola ©2009 Rita Tarussello
Nome alternativo: 
Monte Gazzirola
Altitudine: 
2075 m

Lago di Como

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Autore
Autore: 
Massimo Martini

Garzirola moonlight

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
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Veduta al chiaro di luna del Monte Garzirola dal Rifugio Croce di Campo

Le Grigne... en rose

Scheda
Autore: 
Massimo Martini
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Dal Rifugio Croce di Campo: tenue sole al tramonto sulle Grigne.

Golden Tabor

Scheda
Foto: 
Golden Tabor ©2011 Massimo Martini
Autore: 
Massimo Martini
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Sabato 19 marzo 2011: pochi minuti di sole in una giornata uggiosa.
Il tramonto infuoca il Monte Tabor: bello scorcio preso dal terrazzo del Rifugio Croce di Campo.