lunedì, 13 febbraio 2012
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Intragna

Centovalli: la via dei Mercati, parte 1, da Locarno a Camedo

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Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Via: 
Locarno, Golino, Intragna, Calezzo, Slögna, Verdasio, Lionza, Borgnone, Camedo
Data del rilievo: 
30/10/2011
Foto: 
Il lago artificiale di Palagnedra
Tipologia Percorso: 
Traversata
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
7h15'
Dislivello: 
1200 m
Distanza percorsa: 
22,00 km

Escursione in solitaria, e con i sintomi imminenti di un mega-raffreddore che mi ha tagliato le gambe...

La "Via dei Mercati" era una mulattiera che univa Domodossola con Intragna, passando i vari paesini della valle Vigezzo e delle Centovalli. Percorsa dai mercanti, che portavano granaglie, metalli e sale provenienti dalla Pianura Padana, e tornavano con lana, formaggi e salumi. Esistono ancora alcuni tratti originari, ma la maggior parte del percorso del Medioevo è stato mangiato dal tempo.

Partenza dal tennis di Locarno alle 7:15, scavalco la Maggia sulla nuova passerella (accanto alla "direttissima" Locarno - Ascona), e subito dopo scendo per infilarmi sulla Astrovia, il percorso creato sulla diga insommergibile che propone il sole ed i pianeti messi a distanza proporzionata, con cartello didascalico. I primi (mercurio, venere, terra) distano tra di loro poche centinaia di metri, gli ultimi più di 1 Km.

La gamba non va, non riesco a tenere il mio passo normale, non riesco a scaldarmi. Percorro tutto l'argine fino alla confluenza della Melezza con la Maggia, poi svolto a sinistra per portarvi verso Golino prima, e Intragna poi, dove arrivo alle 9:10, e mi faccio la sosta di un quarto d'ora.

Da Intragna, passato il grotto "Du Rii" si trova la scalinata che porta a Calezzo, ultimo tratto della via dei Mercati. Salita fino a Calezzo, giornata splendida e mite per essere la fine di ottobre. Da Calezzo si continua su forestale per un bel pezzo di direzione di Slögna, poi finalmente si entra nel bosco, splendido in questo periodo, e appare la mulattiera. Inizia un bel sali-scendi continuo, per seguire la miriade di vallette laterali, ogni tanto la mulattiera scompare, per lasciare posto a semplice sentiero, e riapparire più avanti. A Slögna prendo a sinistra (a destra si sale ai Monti di Comino), e tra alti e bassi, splendido bosco autunnale di castagno, faggio e betulla, arrivo alle 12:00 a Verdasio.

Sosta pranzo al ristorante "Il Pentolino" sulla bella terrazza baciata dal sole, e alle 12:45 mi rimetto in marcia. Il sentiero scende subito in modo marcato, per risalire nuovamente, e questo due volte. Poco prima di Lionza ritrovo finalmente la mulattiera, passo la zona del maglio e del lavatoio, poi via quasi in piano fino a Borgnone, e discesa su Camedo stazione, dove arrivo alle 14:35.

Rientro a Locarno con la Centovallina, diventata un trenino comodissimo (io avevo ricordo di panche di legno).

Escursione splendida, che dà la vista sulla parte più bella delle Centovalli, quella in alto, che si apre come i petali di una genziana: stretta e incassata in basso, ampia e dolce in alto. Da Intragna niente rumori di traffico (al massimo lo sferragliare delle ruote della Centovallina sui binari), e quasi tutto bosco.

A dicembre probabilmente la seconda parte, da Camedo a Domodossola.

Descrizione completa dell'escursione con foto e testo.

Monte Todano

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Autore
Autore: 
Ermanno Panara
Montagna
Foto: 
Monte Todano ©2009 Ermanno Panara
Altitudine: 
1667 m

Centovalli: da Intragna ai Monti di Comino

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sottotitolo: 
Intragna - Costa - Selna - Dröi - Monti di Comino - Slögna - Calezzo - Intragna
Autore
Autore: 
Nino Dal Borgo
Scheda
Data del rilievo: 
25/04/2010
Foto: 
Le Terre di Pedemonte nelle Centovalli: Tegna, Verscio e Cavigliano
Tipologia Percorso: 
Circolare
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
Primavera e autunno. Quasi tutto esposto alla stecca del sole.
Tempo Complessivo: 
8h30'
Dislivello: 
1200 m
Distanza percorsa: 
14,00 km

Truppa folta questa volta: Danila, Laura, Piera, Pinuccia, Rita, Alberto, Pierfranco, Marco, Ivan (che innaugura gli scarponicini nuovi), Enrico ed il sottoscritto, più tre cani: Billie, Willy e Jack.

Partenza da Intragna alle 9:15, salita verso Costa passando dal bel mulino nella valletta. Dopo breve sosta, riprendiamo il cammino verso Selna, posta su di una splendida terrazza. Ulteriore sosta, poi via nel bosco in direzione di Dröi. Poco sotto l'insediamento svincoliamo verso sinistra, e prendiamo l'unico tratto un po' più impegnativo, circumnavigando il monte Aula. Arrivo alle 13:15 ai monti di Comino.

Pausa pranzo con vista sul Ghiridone / Gridone / Limidario e il pizzo Leone, e alla nostra destra Segna, che scollina in valle Onsernone. Dopo la sosta ci dirigiamo verso uno dei due grotti dei monti, per il meritato caffé.

Alle 15:30 partenza per la discesa, questa volta in direzione di Slögna, nel bosco. Da qui procediamo verso Calezzo, e poco prima dell'abitato termina il sentiero per passare (purtroppo) all'asfalto. Ad un tornante riusciamo ad imboccare nuovamente un sentiero non marcato, che in breve ci porta all'altezza del grotto Du Rii, da cui rientramo al punto di partenza.

Gita molto bella, si scoprono le terrazze delle Centovalli. Guardandola dal basso non se ne intuisce l'esistenza, ma penso che la maggior parte dell'anno la popolazione si trovasse in alto, piuttosto che nei villaggi posti in basso.

Osservazione: ho marcato l'escursione come T1, dato che praticamente tutta avviene su comodi sentieri, quando non su forestale. L'unico pezzo dichiarabile T2 per me è quello tra il bivio per Dröi e i monti di Comino. Qui il sentiero è largo poco meno di un metro, ed esposto sulla sinistra.

Descrizione completa dell'escursione con foto e testo.

Monte Todano

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sottotitolo: 
Sulla cresta tra Val Grande e Lago Maggiore
Autore
Autore: 
Ermanno Panara
Scheda
Foto: 
Monte Todano ©2009 Ermanno Panara
Tipologia Percorso: 
Parzialmente Circolare
Difficoltà: 
WT2
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio
Tempo Complessivo: 
5h00'
Dislivello: 
800 m

Introduzione