Settimo Vittone
Re di Pietra
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Colma di Mombarone
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Monte Mucrone... tra le nubi
Arrivare sul Mombarone con il mare di nubi non ha prezzo!
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Colma di Mombarone
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Colma di Mombarone
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
After Climbing Fools
- 1 commento
- 0 Votes
Climbing at Montestrutto
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Colma di Mombarone
ancora molta neve nel valloncello che porta alla bocchetta del mombarone e sul sentiero. in particolare è obbligatorio pasare su alcuni nevai alla fine dell'ultimo pianoro. sentiero coperto dalla neve lungo l'ultimo tratto, ma essendo evidente il percorso nonchè le tacche rosso-bianche si può prevalentemente evitare di pestare neve.
al momento della mia gita scarso rigelo notturno tranne che nell'ultimo pezzo dal rifugio alla vetta.
- Aggiungi un commento
- 0 Votes
Colma di Mombarone
Prendere il sentiero sempre ben evidente ( tacche rosso bianche) che attraversa alcuni ruscelli e si immette su una strada sterrata. proseguire lungo la strada verso sx per alcune decine di metri e , in corrispondenza di una baita, alla quale si passa accanto, riprendere il sentiero.
Ancora una breve salita e si giunge all’umida conca di Pianmorto (quota 1870), ripiano che si può oltrepassare compiendo un arco sul bordo per evitare le acque nascoste al centro. Tendendo ancora verso Sx si scende a un altro ripiano prativo, quello dell’alpe Brengovecchio (quota 1836).
Occorre ora piegare un po’ verso Dx (segni rossi) e salire verso la conca del lago del Mombarone, e le casere dell’Alpe Mombarone. Si procede lasciando a Sx il prato seguendo un sentiero in moderata ascesa, in una zona di pietrame con parecchi rododendri.
Si è nel frattempo entrati nel valloncello che scende dalla bocchetta del mombarone, tenedosi sul versante dx si giunge ai più elevati ricoveri del valloncello (sono addossati alle pareti).
Il sentiero (in questo tratto si sovrappongono tacche rosse a tacche gialle della gara ivrea-mombarone) sale a Sx, ripido per un breve tratto, modera la pendenza e taglia il versante Dora, imposta un tornante, poi sale al rifugio (quota 2312). In una decina di minuti si giunge alla vetta con comodo sentiero che passa accanto a una fonte e a una costruzione in lamiera ((percorso della gara) oppure a sx del rifugio inizia un sentiero più ripido ed esposto (tacche rosse)che si congiunge col primo in prossimità della vetta.
- 1 commento
- 0 Votes
