venerdì, 25 maggio 2012
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San Vigilio di Marebbe

"Compagni di merende"

Scheda
Foto: 
"Compagni di merende" ©2011 Giovanni Mazzolani
Autore: 
Giovanni Mazzolani
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Dati Exif
Marca: 
Olympus

Muntejela de Sennes (Monte Sella di Sennes) da Pederu

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Autore
Scheda
Segnavia: 

7,9 27, 24 , 25

Data del rilievo: 
08/09/2011
Foto: 
Muntejela de Sennes- Croce in vetta
Tipologia Percorso: 
Traversata
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno-settembre
Tempo Complessivo: 
8h00'
Dislivello: 
1499 m

Autobus per Pederu. €4 per persona corsa singola.
Costa meno andare in macchina (Strada a pagamento €7 nell’estate 2011) ma la nostra gita e’ una traversata quindi meglio prendere l’autobus da San Vigilio.
Da Pederu si prende la strada nr 7/9. Questa prima parte della gita e’ molto dura (strada ripida “spacca gambe”) e abbastanza bruttina in quanto su sterrata dove, all’8 di settembre – un giovedi, ci siamo dovuti spostare una decina di volte per lasciare il passo a 4x4 che portano “camminatori” e i loro zaini ai rifugi di zona.

Si segue il sentiero nr 9 fino al rifugio Fodara Vedla (1966m). Di li a poco si segue il sentiero nr 7 che finalmente si stacca dalla strada, (anche se ahime’ solo temporaneamente), poi di nuovo su strada si arriva all’Ucia de Sennes (2116m).
Siamo quasi alla fine delle carrabili. Si tralascia il sentiero a destra per il rifugio Biella e si prosegue verso l’Ucia Munt de Sennes (2176m) questo ultimo tratto e’ molto tranquillo.
Da qui finalmente inizia il sentiero che sale sui prati e per la bella Val de San Berto. In un primo tempo la salita e’ molto dolce.
Dopo il bivio con il sentiero 24 il sentiero inizia a salire piu’ ripido anche se sempre ben marcato e non difficile.
Il tratto piu’ impegnativo e’ la traversata del ghiaione che comunque e’ abbastanza breve. Si riprende a salire sulla larga dorsale fino ad arrivare croce in vetta. (2767m)

Per il ritorno si puo’ prendere lo stesso sentiero e ridiscendere fino al bivio con il nr 24 per poi risalire verso il Ju de Senes (2519m) oppure, passato il tratto roccioso e ridiscesi a circa 2400/2450m si segue il fianco della montagna sul sentiero 24B fino a raggiungere il Ju de Senes.
Si scende sul ripido sentiero 24 per poi proseguire nella bella vallata del Munt de Gropes.

Proseguiamo sempre dritto, ora sul sentiero 25 che riporta a Le dla Creda e, su sentiero di fianco alla strada, si ritorna a San Vigilio.

I nostri tempi di cammino sono stati :
Fodara Vedla 1 hr
Ucia de Sennes 1 hr
Ucia Munt de Sennes 40 mins
Muntejela de Sennes 1hr30
Ju de Sennes 45 mins
Le dla Creda 2hr30
S Vigilio 30 mins

Piz da Peres da San Vigilio

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Autore
Scheda gita
Data della gita: 
07/09/2011
Segnavia: 

12,3, 6, 19

Foto: 
Croce in vetta (La maglietta sul libro di vetta NON e' nostra!!)
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
6h15'

A S. Vigilio seguire per gli impianti di risalita.
Alla curva dove e’ indicato il Ristorante La Miara parcheggiare se c’e’ posto oppure seguire la sterrata dovo sono indicati i vari sentieri.
Li dietro c’e’ un ristorante dove si puo’ lasciare la macchina.

Redazione
Difficoltà percepita: 
E, brevi tratti EE

Monte Ciaval - Via normale

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Autore
Scheda gita
Data della gita: 
04/09/2011
Segnavia: 

7,12

Foto: 
Monte Ciaval
Difficoltà: 
E
Tempo Complessivo: 
8h00'
Dislivello: 
1320 m
Distanza percorsa: 
26,00 km
Avvistamenti
Affollamento: 
Discreto
Condizioni
Condizioni meteo: 

Nuvoloso/Pioggia

Parcheggio a Pederu
Strada a pagamento €7 nell’estate 2011.
C’e’ altrimenti un autobus che porta a Pederu. €4 per persona corsa singola

Stanche...

Scheda
Foto: 
Stanche...al ritorno ©2011 Giovanni Mazzolani
sottotitolo: 
...il ritorno
Autore: 
Giovanni Mazzolani
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Dati Exif
Marca: 
Olympus

Dal Rifugio Pederu al Rifugio Senes

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sottotitolo: 
passando per Fodara Vedla
Autore
Autore: 
Alessandro Brizzi
Scheda
Segnavia: 

Sentiero 9 per Fodara Vedla e poi sentiero 7 per Rifugio Senes

Data del rilievo: 
11/08/2008
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Attrezzatura: 
Zaino, bastoni da trekking, macchina fotografica, cappello
Periodo Consigliato: 
Da Giugno a Settembre
Tempo Complessivo: 
3h45'
Dislivello: 
652 m
Distanza percorsa: 
7,00 km

Questa passeggiata è una piacevole escursione lungo un tragitto che permette di arrivare al rifugio Senes, sito a 2126m e famoso per la tagliata dei formaggi di malga e per la polenta al formaggio fuso Smiling

Dal punto di vista paesaggistico è altrettanto suggestivo, perché permette di passare per un tratto anche sull'Alta Via delle Dolomiti.

Il punto di partenza scelto è il rifugio Pederu, facilmente raggiungibile dal comune di San Vigilio di Marebbe. Esistono infatti diversi modi di arrivare al rifugio Senes, si cui appunto uno è l'Alta Via delle Dolomiti.

Questa passeggiata inizia subito con uno strappo, infatti si va verso Fodara Vedla, piccolissimo centro abitato sito lungo il sentiero, attraverso una prima strada cementata e carrabile, il cui accesso è delimitato da una sbarra, facilmente valicabile a piedi.
Il sentiero da prendere è il numero 9. Dopo lo strappo iniziale la strada lascia il passo ad un sentiero, comodo, ben battuto e segnato, con una flora molto variegata. Il tutto si svolge all'aperto, non ci sono cioè tratti boschivi, quindi si faccia attenzione al coprirsi bene in caso di sole.
Se la giornata è ventosa ci possono essere fino a Fodara Vedla e a Fodara Vedla stessa selle zone ventose che però non mettono in alcun modo a repentaglio la sicurezza della passeggiata.

Fodara Vedla è un posto fuori dal tempo, in cui sentirete se vi arrivate di mattina, l'immancabile odore di brodo caldo per i canederli, mangiabili in loco. C'è anche una chiesetta da vedere molto molto piccola.
Molto interessante la presenza di marmotte in questa zona.

Si continua poi per il rifugio Senes salendo in modo delicato con un dislivello che non mette mai in crisi. Il sentiero è battuto, ben segnato e molto frequentato, quindi perdersi è impossibile.

L'arrivo al rifugio Senes è quindi molto agevole, con l'ultimo tratto di sentiero in leggera discesa.
Il rifugio sorge in una zona piuttosto riparata dai venti, in cui però il freddo la fa da padrone, vista anche la quota.

Sedetevi nel locale accogliente, godetevi un buon pranzo e ripetete la stessa strada per riscendere.
Solamente alla fine, poco prima di tornare al punto di partenza, la pendenza si farà sentire, ma niente che metta in difficoltà l'escursionista.

Il parcheggio al Rifugio Pederu è gratuito.