sabato, 11 febbraio 2012
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Daone

Daone Ice Master 2011

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Pegaso media
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Dario Corradi in vetta all’Ortles

Grave lutto all’Ice Master World Cup di Daone
Tragico infortunio per Dario Corradi, annullate le gare

VALLE DI DAONE (TRENTINO), 3 gennaio 2011 - Una tragica fatalità ha spento l’entusiasmo di Dario Corradi, assessore all’agricoltura, foreste, viabilità rurale del Comune di Daone e prezioso membro del Comitato organizzatore della gara di Coppa del Mondo di arrampicata su ghiaccio. La sua scomparsa in seguito ad un infortunio occorso a pochi giorni dall’Ice Master World Cup, che dal 14 al 16 gennaio avrebbe portato in Valle del Chiese l’unica tappa italiana del circuito iridato, ha lasciato attonita tutta la comunità di Daone e della Valle del Chiese.

Daone Ice Master 2011

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Pegaso media
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Daone Ice Master 2010 ©2010 Pegaso media

La struttura prende forma, tecnologia compresa, e i tracciatori della gara trentina sono assoldati in Corea

La decima edizione di Ice Master della Valle di Daone porta con sè una grandi novità. Dal 2011 la celebre gara di Coppa del mondo di arrampicata su ghiaccio si disputa infatti per la prima volta su una struttura fissa, costruita durante l’estate in località Limes, ad alcune centinaia di metri rispetto da quella, mobile, utilizzata negli scorsi anni nel celebre anfiteatro di Pracul.
Il nuovo campo di gara prevede una serie di locali di servizio per la gara, come la sala stampa, un piccolo magazzino, parcheggi e una sala per cronometristi e giudici di gara. Sul piano tecnologico verrà varato un collegamento internet satellitare a banda 3.6 mega download 512 upload con Hot-Bird e EutelSat dall'azienda Tooway™, molto importante poiché renderà più interattiva la gestione di tutta la gara permettendo quel collegamento Intenet veloce che – in una zona isolata come la Valle di Daone – è sempre mancato.
Per quanto riguarda la struttura di gara - una costruzione in gabbie tubolari fissata su tre blocchi di cemento armato rivestite di plastica verde riciclata per inserirsi al meglio nel contesto paesaggistico – i volontari sono al lavoro per allestire gli ultimi ritocchi al percorso ghiacciato, sotto la supervisione dell'ing. Maurizio Gallo. «Grazie alle temperature di questi ultimi tre giorni – spiega – che oscillano tra i -10° e i -13°, stiamo completando il nuovo percorso, che sarà davvero innovativo e molto diverso da quello utilizzato nelle precedenti 9 edizioni».
Un tracciato a mezzaluna, molto tecnico, che presenta pendenze e un grado di difficoltà maggiori, al quale saranno aggiunti negli ultimi giorni a ridosso della gara, alcuni “blocchi” di ghiaccio di forma cilindrica, lunghi 3 metri e dal diametro di circa 70 cm, realizzati in speciali celle frigorifere. Struttura nuova dunque, affidata ad una squadra di tracciatori collaudata, e – di può dire senza tema di smentita – uno dei team più competenti al mondo per gare di questo tipo.
Ne è testimonianza la recente “chiamata” in Corea, per organizzare la logistica della tappa di Coppa del mondo che andrà in scena la settimana prima di Ice Master. «Ci hanno contattati in ottobre – ricorda Gallo – al primo sopralluogo ci siamo trovati di fronte una parete verticale di 150 metri che gli organizzatori avrebbero in seguito ricoperto di ghiaccio. Un percorso tutto sommato semplice e distante dagli schemi della Federazione mondiale di climbing che, dunque, andava cambiato.
E' così che è nata una collaborazione che ha portato in questi giorni in Corea Attilio Munari e Massimo Dapoz, due nostri tracciatori ad “esportare” le nostre tecniche di costruzione dei campi di gara per il climbing. Una bella esperienza che ci inorgoglisce e che è anche un riconoscimento per il lavoro fatto in questi dieci anni in val di Daone».

Edizioni precedenti

Daone Ice Master 2010

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PegasoMedia s.r.l.
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Markus Bendler ©2010 PegasoMedia s.r.l.

Markus Bendler stravince ed è l'unico a centrare il top
Primo successo in carriera per Chloe Graftiaux fra le donne

Alla fine ce l’ha fatta. Markus Bendler è riuscito a dominare la salita indomabile, affrontando con successo quegli ostacoli che nessuno prima di lui era riuscito a superare. L’austriaco, già vincitore dell’edizione 2009 dell'Ice Master World Cup e trionfatore della prima tappa della Coppa del mondo a Kirov (Russia), ha letteralmente domato la prova di difficoltà, riuscendo lui solo a giungere in fondo (in 9 minuti e 49”) al tecnicissimo percorso di 35 metri (con l’arrivo posto a 27 metri d’altezza) sotto lo sguardo incredulo della tanta gente che affollava la piana di Pracul.

Daone Ice Master 2010

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I protagonisti della Conferenza Stampa in Sala Rombo

Presentata la nona edizione dell’Ice Master

Sabato scatta la due giorni di arrampicata

La Sala Rombo di trentino SpA ha fatto questa mattina da cornice alla presentazione a 12ª edizione dell’«Ice Master World Cup» della Val di Daone. Nel prossimo fine settimana i ragni del ghiaccio si sfideranno sulla parete di ghiaccio, ospitata nella piana di Pracul, in quella che rappresenta l'unica tappa italiana della Coppa del Mondo di arrampicata.

Daone Ice Master 2010

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PegasoMedia srl
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Daone Ice Master ©2009 Daone Ice Master

A due settimane dalle gare fervono i lavori nella piana di Pracul

Mancano poco più di quindici giorni all'avvio dell'edizione 2010 dell'Ice Master World Cup di Daone e nella piana di Pracul fervono i preparativi per allestire al meglio il campo di gara in attesa dell'arrivo degli atleti e delle competizioni, fissate per il 16 e 17 gennaio.

Speed Rock Daone 2009

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Newspower
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Libor Hroza © 2009 Newspower

A DAONE LA CORAZZATA RUSSA AFFONDA… IN VELOCITÁ
A SPEED ROCK INCREDIBILE HROZA, FORTISSIMA LA ROPEK

  • Il ceco Libor Hroza vince a sorpresa sulla diga Enel di Bissina
  • Ropek su tutte come da pronostico e la Coppa è sua
  • Sinitsyn scivola in parete, è sesto ma vince la Coppa maschile
  • “Medaglia d’oro” a Speed Rock per un’organizzazione modello

Speed Rock Daone 2009

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Newspower

CLIMBERS SULLA DIGA DI BISSINA A DAONE
NEL WEEK-END NUOVO APPUNTAMENTO DI COPPA

  • Ritorna l’affascinante sfida con l’arrampicata speed
  • Russi sul piede di guerra, ma sarà una gara “accesa”
  • Questa è l’ultima prova di campionato, si assegna la Coppa del Mondo
  • Spazio anche a Paraclimbing e Spiderkids. Sabato le qualifiche

Daone Ice Master 2009

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Le novità dell'Ice Master 2009
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Daone Ice Master

Una struttura più alta e spettacolare, vie più difficili: ecco le prime novità dell'Ice Master World Cup 2009

Lago di Malga Bissina

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Scheda
Segnavia: 

88, 20A, 89, 89A, 20, SAT242

Foto: 
Lago di Malga Bissina © 2007 Franco Pelosato
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
12h00'
Dislivello: 
1919 m

Introduzione

Escursione che si svolge in quattro situazioni ambientali caratteristiche e nettamente distinte tra loro:

  1. il primo tratto, fino al lago d’Arno, la mulattiera risale un ripido crinale boscoso per un dislivello di oltre 900 m dove si assiste al passaggio da bosco misto di conifere, a prevalenza di latifoglie, alla parte finale quasi completamente ricoperto di arbusti montani.
  2. il secondo è attraverso una “stradetta di cantiere” in parte in gallerie-paravalanghe che passa anche in fregio al lago d’Arno
  3. il terzo è la salita in diagonale sul “coster” di destra orografica, fino al passo di Campo, caratterizzata da pochi arbusti di ontano verde e alcune colonizzazioni di pino mugo, solo parzialmente inerbita, seguita da morene minute. Da questa salita si gode lo spettacolo di ammirare tutta la conca del lago d’Arno, del monte Re di Castello e del monte Frisozzo. Dal punto di vista geologico, la conca dell’Arno è particolarmente interessante in quanto si trova in zona di contatto tra le rocce effusive (plutone dell’Adamello), rocce scistose metamorfosate e calcaree.
  4. il quarto è la discesa al lago di malga Bissina, passando nella conca del lago di Campo, vale a dire dalle praterie montane, ai pascoli, agli arbusteti con conifere, soprattutto larici, e pini mugo.