venerdì, 25 maggio 2012
Login

Auf Kommentar antworten

San Giuliano

0
-1
Scheda
Segnavia: 

A vernice rosso/bianco nell'ultimo tratto

Photo: 
San Giuliano ©2008 Marco Bonati
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
T (Turistico)
Periodo Consigliato: 
gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre
Tempo Complessivo: 
2h30'
Tempo di Salita: 
1h30'
Tempo di Discesa: 
1h00'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
265 m
Quota di Arrivo: 
768 m
Dislivello: 
503 m
Quota Massima: 
768 m
Pericolo Oggettivo: 
Nessuno
Tratti Esposti: 
Nessuno
Accesso: 

Da Milano a Delebio lungo le statali 36 e 38; a una rotonda nell'abitato proseguire a sinistra per Dubino. Raggiunto l'abitato, voltare di nuovo a sinistra e proseguire fino ad incontrare sulla destra Via Calchera. Risalirla fino a raggiungere - vari incroci - la visibile chiesa della contrada Monastero.

Introduzione

Breve escursione che ci porta a visitare un antico insediamento religioso cresciuto in posizione dominante all'incrocio dei fondovalle di Valtellina e Valchiavenna. Durante il percorso si fa tappa presso una cava di calcare (affioramenti di "dolomia di Dubino" lungo la linea tettonica del Tonale) abbandonata da anni e ormai rimboschita spontaneamente in modo assai curioso.

Descrizione

Dal piccolo parcheggio presso la chiesa della Beata Vergine Immacolata ci si avvia verso ovest attraversando due passaggi coperti fra antiche case agricole (probabili strutture del "monastero"); si segue la strada asfaltata per il cimitero, ma - prima di raggiungerlo - si nota a destra un piccolo slargo cementato: al margine sinistro, poco visibile, inizia il sentiero da seguire. Si tratta di un lungo traverso in costante ascesa, fra radi alberi, vegetazione spinosa e incolta e vari affioramenti rocciosi; a tratti si prosegue su cenge artificiali alternando tratti pianeggianti ad impennate, comunque sempre agevoli. Si giunge quindi sul costone spartiacque fra Valtellina e Valchiavenna con rari scorci panoramici sulla foce dell'Adda nel Lago di Como; in breve ci si avvicina alla cava di dolomia e il sentiero si colora di bianco per il fondo di calcare frantumato. Presso i resti di un edificio di servizio riparte in salita il nostro sentiero: ora percorre un rado bosco di castagni sulla linea di massima pendenza lungo una traccia infossata dall'erosione. Dopo aver affiancato a sinistra un boschetto di larici e abeti rossi molto alti, ci si trova improvvisamente in una conca erbosa non individuabile dal basso: il fondo ospita sparsi ruderi di numerose baite e sulla sponda calcarea volta a sud dominano i resti dell'abside della chiesa di San Giuliano. Verso est bel panorama del fondovalle da Delebio a Morbegno e a Talamona e sui paesi - Cino, Cercino, Mello e Civo - dei terrazzi morenici della Costiera dei Cech.
Il ritorno avviene per lo stesso percorso.

Autore

Le relazioni su questa meta

AnhangGröße
Fondovalle di Delebio © 2008 Marco Bonati330.76 KB
Ruderi di San Giuliano © 2008 Marco Bonati178.71 KB
Monastero di Dubino © 2008 Marco Bonati262.92 KB
La cava © 2008 Marco Bonati247.9 KB
L'Adda © 2008 Marco Bonati404.5 KB
Colico © 2008 Marco Bonati268.19 KB
Monti del Lario © 2008 Marco Bonati80.23 KB
Monastero di Dubino © 2008 Marco Bonati370.06 KB

Antworten

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Bild-CAPTCHA
Geben Sie die Zeichen ein, die im Bild gezeigt werden.