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Master of Photography
Forte di Bard
Center for Professional Education
MASTER OF PHOTOGRAPHY
1st edition
2010
“NATURE PHOTOGRAPHY”
WILDLIFE
LANDSCAPE
ACTION
min 10 max 20 partecipanti a modulo
15/16/17 gennaio 2010
Master riservato a:
· amatori
· professionisti
· giornalisti fotoreporter
· guide
· studenti
Occorre dichiarare una conoscenza base dell’utilizzo dell’apparecchiatura tecnica e della fotografia.
Occorre accedere con il materiale che verrà specificato (sia fotografico che personale).
Il Forte potrà fornire ciaspole e kit fotografici a chi lo specificherà nel modulo di adesione.
Docenti
- Stefano Unterthiner
- Davide Camisasca
- Marco Spataro
Special Guest
- Michael Dixon – Director London Natural Histoty Museum
Supporto
Staff del Forte di Bard e Guide della natura
Giorni: 15/16/17 gennaio 2010
Venerdì sera, Sabato e Domenica
TIMETABLE
Venerdì sera
H 20:00 arrivo, check in e registrazione partecipanti
H 21:00 Late dinner alle con briefing di gruppo e
preparazione uscita del sabato
Sabato
H 8:00 colazione
H 9:00 transfer in siti gite
H 10:00 inizio gite (packet lunch)
H 16:00 termine gite e rientro al Forte
H 17:30/20:00 aula in sessione plenaria
H 20:00/21:00 cena
H 21:00 visita a porte chiuse guidata dal Direttore del
London Natural History Museum alla mostra Wildilfe
Photographer of the year 2010, il più importante e
prestigioso concorso fotografico di natura al mondo.
a seguire serata libera
Domenica
H 8:30 colazione
H 9:00/13:00 uscita breve
H 13:00/14:00 lunch
H 14:00/17:00 aula
H 17:00 consegna attestati e programmazione mostra -
sessione plenaria
H 18:00 termine corso
Accomodation
Hotel Stendhal - Borgo di Bard
Il Corso prevede accomodation in camera doppia (singola
con supplemento)
Aule
Sono previsti 3 programmi distinti con disponibilità di tre aule distinte (Oliviero, PF e Archi Candidi)
I transfer sono di gruppo con navette AfdB Oltre ai momenti conviviali dei pasti sono previste
sessioni plenarie tecniche
Quota di partecipazione
Euro 300,00 da pagarsi anticipatamente all’atto della conferma di partecipazione.
Nel caso di camera singola la quota cresce di euro 30.
Nel caso non si richiedessero i 2 pernottamenti, la cena del Venerdì e le 2 colazioni del sabato e della domenica, la quota scende a euro 230.
Si segnala che la residenzialità sarà fattore di priorità nella selezione delle adesioni in quanto considerata fattore positivo per l’apprendimento di gruppo.
Le gite saranno assistite oltre che dai docenti da guide della natura/guide alpine/assistenti dei docenti/staff Forte di Bard.
La quota include
· Docenza
· Assistenza
· Materiale didattico
· 2 notti in hotel 3 stelle superiore (camera doppia in condivisione o singola con supplemento)
· 1 packet lunch, 1 pranzo, 2 cene, 2 colazioni, 2 coffe break
· Parcheggio per 2 gg
· Visita commentata alla Mostra BBC Natural History Museum (la sera del sabato a porte chiuse)
· Ingressi a Mostra Natural History Museum e BBC; Alpi dei Ragazzi; Museo delle Alpi; Prigioni del Forte
· Tshirt del master
· Transfer per gite
· Attestato di frequenza AfdB Professional Education Practice
· Partecipazione con scatti selezionati dai docenti e dal Direttore del London National History Museum alla Mostra “Natural life Bard Fortress 2010”: mese di agosto 2010, con produzione, stampa e comunicazione a carico Associazione Forte di Bard. La mostra prevederà anche alcuni testi e scatti dei docenti, e un catalogo.
Modulo di adesione da inviare:
– via email a c.collé@fortedibard.it
– via fax a 0039 0125 833830
informazioni tel. 0039 0125 833817
A seguito preadesioni, aperta sino alla data del 10
gennaio 2010, i partecipanti verranno ricontattati
telefonicamente per l’effettuazione del bonifico bancario
di conferma.
Sono fattori prioritari di accettazione:
cronologia di preadesione e residenzialità
Modulo WILDLIFE
Stefano Unterthiner
Nato in Valle d'Aosta, ha iniziato a interessarsi alla fotografia a 17 anni, continuando poi a coltivare questa sua passione negli anni degli studi. Si è laureato in Scienze Naturali all'Università di Torino, dopodiché nel 2000 ha ottenuto un Ph.D. in zoologia all'Università di Aberdeen (Scozia). Terminati gli studi, ha intrapreso la carriera di fotografo naturalista, unendo la sua creatività alle sue grandi passioni: la fotografia e la natura. Oggi è considerato uno dei più originali e innovativi fotografi di natura. Viaggia regolarmente in tutto il mondo per realizzare le sue storie fotografiche.
Negli anni, si è specializzato nel raccontare la vita degli animali selvatici, trascorrendo diversi mesi a
stretto contatto con i suoi soggetti.
Stefano è particolarmente sensibile alle tematiche di conservazione della natura, con particolare attenzione al rapporto tra l'uomo e la fauna. Dal marzo del 2007, Stefano fa parte della ILCP (International League of Conservation Photographer).
Con uno dei suoi primi lavori ha vinto il premio "Mario Pastore”, ed è stato insignito del titolo di miglior giovane giornalista per l'ambiente. Per il suo impegno per la conservazione della natura, e in particolare per i suoi lavori sulle specie in pericolo di estinzione, nel settembre 2004 gli è stato consegnato il "Premio Nazionale di Ecologia Luigiano d'oro". Le sue immagini sono premiate regolarmente al “BBC Wildlife Photographer of the Year”, il più importante e prestigioso concorso
fotografico di natura al mondo.
Ha pubblicato cinque libri fotografici: "Le notti dell'orso" (2009), "L'Odissea del re - L'avventuroso
viaggio del pinguino reale" (2008), "Fred - storia di una volpe di montagna" (2004), "Camosci" (2002), "Boschi e Camosci, Fiori rossi e Ghiacciai" (2000), oltre a numerosi articoli apparsi in importanti testate nazionali e internazionali come: National Geographic, GEO, BBC Wildlife, Terre Sauvage, Animan, Airone. Nel settembre 2009 il suo lavoro sul pinguino reale è pubblicato sul
National Geographic americano; Stefano è il primo italiano, nella storia della fotografia moderna, a
pubblicare un servizio in questa prestigiosa e autorevole rivista.
Molti dei suoi lavori sono realizzati in collaborazione con la moglie, la divulgatrice scientifica Stéphanie Françoise.
Programma di massima del modulo WILDLIFE
Uscita sul campo di sabato
Trasferimento al Parco Nazionale del Gran Paradiso, Valnontey (Cogne). Resterei sul fondovalle della
Valnontey, oppure risalirei il sentiero verso il rifugio Sella: dipenderà dalla meteo, ma anche dal numero di partecipanti.
É richiesto: un adeguato abbigliamento, una reflex con tele e/o un grand'angolare, zaino, pranzo al sacco (che verrà fornito dall’organizzazione), scarponi da montagna, ciaspole (che verranno fornite dall’organizzazione).
Il programma prevederà la discussione sul campo (e possibilmente la messa in pratica) con i partecipanti, sulle basi della fotografia della fauna selvatica in un'area protetta:
– tecniche per avvicinare gli animali
– l'uso del teleobiettivo (ma anche del grand'angolare)
– la ricerca e la costruzione della composizione migliore
– l'importanza della conoscenza di una specie e del territorio
– “extra mile”: quello sforzo in più per lo scatto giusto
– raccontare una storia, con uno scatto o con un reportage
– etica nella fotografia naturalistica.
Nell'incontro del pomeriggio, verranno visionati e discussi gli scatti dei partecipanti e si affronteranno i temi proposti sul campo con l'ausilio del materiale scattato.
Uscita sul campo di domenica Trasferimento al Parco Regionale del Mont Avic, o del Mont Mars, per una “ciaspolata” alla ricerca di qualche scatto.
– introduzione alla fotografia paesaggistica
– la ricerca del dettaglio (tracce e altri segni di presenza) per raccontare la vita di un animale
selvatico
– ricercatori e conservazione: come fotografare le persone che svolgono attività sul campo (utilizzando eventualmente come “modello” un guardaparco)
Modulo LANDSCAPE
Davide Camisasca
DAVIDE CAMISASCA, nato a Milano nel 1953 e residente a Gressoney-St-Jean (Ao) dal 1972, guida alpina e noto fotografo professionista specializzato sul tema montagna, ha allestito importanti mostre personali a Milano (1986 e 1992), a Ginevra (1988), a Londra (1990), a Torino (1996), a Trento (1997) e, in più occasioni, in Valle d’Aosta (1987, 1993, 1995, 1997, 2002 e 2008). Ha inoltre
preso parte a mostre collettive nella Vallée e a Sallanches, in Francia.
Premio “Noveis” di fotografia nel 2003, Premio fotografico nazionale Tau Visual 2008 e menzione d’onore 2009 (categoria paesaggio e ricerca fotografica).
Mostre a Chieri, e Gallarate nel 2006 in occasione della manifestazione “Duemilalibri”.
Ospite della manifestazione “Letteraltura” 2007 di Verbania, con il libro sul Trofeo Mezzalama.
Ha pubblicato libri fotografici sul Monte Bianco, sul Gran Paradiso, sul Gran San Bernardo, sul Monte Rosa; ha inoltre dedicato titoli importanti ai diversi aspetti paesaggistici e architettonici del territorio valdostano.
Nel 1996, inseguendo il suo interesse per le terre e le popolazioni che vivono a cavallo della catena himalayana, ha dato alle stampe Tibet, verso il Monte Kailash e Mustang il regno di Lo. Tra i suoi editori figurano Priuli & Verlucca, Pheljna, Musumeci.
Nel 2001 ha realizzato le fotografie necessarie agli effetti speciali del film “Vajont”, del regista Renzo
Martinelli.
Dal 2001 con la propria casa editrice, “Lerch editore”, ha pubblicato i seguenti volumi:
“Valle d’Aosta – Tra cielo e terra”, 2001,
“Profili di luce”, 2005
“Il Trofeo Mezzalama 1975-2005” (premio Renè Williem)
Ha collaborato con reportages fotografici a innumerevoli riviste di viaggi, montagna e avventura, italiane e straniere. Importanti portfolii di Camisasca sono apparsi sulle riviste fotografiche “Pro”, “Foto Graphia” , “Progresso fotografico” e “Applicando”.
Programma di massima del modulo LANDSCAPE
Il modulo landscape è dedicati agli appassionati di fotografia e montagna che desiderano ampliare le loro conoscenze teoriche e pratiche con l’assistenza di Davide Camisasca, fotografo professionista e guida alpina, che metterà a disposizione dei partecipanti la sua esperienza
del territorio e la sua professionalità per facilitare l’apprendimento delle tecniche della fotografia in alta montagna.
Si tratta di due giorni di attività sul campo tra le bellissime montagne della Valle d’Aosta; durante il corso si alterneranno esercitazioni pratiche in alta montagna e lezioni al forte di Bard; una fase conclusiva sarà dedicata all’analisi critica del materiale fotografico prodotto dai partecipanti.
Le lezioni affronteranno le diverse fasi di preparazione delle riprese, dallo studio del soggetto e
dell’inquadratura alla pianificazione sul territorio per la scelta dell’attrezzatura più idonea. La fase
conclusiva sarà dedicata alla selezione delle immagini e l’ottimizzazione attraverso l’utilizzo dei programmi per il fotoritocco.
Modulo ACTION
Marco Spataro
Marco Spataro è nato in valle d’Aosta ai piedi del Monte Rosa dove tutt’ora vive e lavora. Fin da piccolo percorre le montagne della valle d’Aosta in compagnia di suo padre Remo che gli trasmette l’amore per la montagna e la fotografia. A soli diciott’anni Marco è pronto per superare la selezione per diventare Guida Alpina. A vent’anni inizia a lavorare come guida alpina e parallelamente come fotografo e giornalista free lance. Collabora regolarmente con le riviste di montagna e viaggi per la realizzazione di servizi fotografici ed articoli sulle principali attività di montagna. Si occupa della produzione d’immagini per cataloghi d’abbigliamento ed attrezzatura di montagna per varie aziende italiane e straniere (Camp, Cassin, Ferrino, Grivel e Peak Performance). Specializzato nella fotografia d’azione principalmente arrampicata e l’alta montagna. Ama realizzare immagini d’effetto in compagnia dei suoi atleti preferiti. Ogni tanto si diletta con reportage di viaggi lontani sempre tenendo un occhio di riguardo per l’azione ambientata nelle situazioni più diverse. I suoi ultimi viaggi l’hanno portato con gli sci fin sulle montagne più alte della Mongolia, del Kashmir e sul
Caucaso. Collabora con il quotidiano la Stampa dove è curatore di una rubrica settimanale sulla montagna per la pagina del Nord Ovest. Pubblica regolarmente i suoi articoli e foto sulle principali testate di montagna italiane e straniere quali Alp, Rivista della Montagna, Vertical e saltuariamente altri ancora. Nel tempo libero ama scoprire angoli segreti della sua amata valle d’Aosta. Percorre i sentieri più famosi e gli angoli nascosti soprattutto nelle giornate di tempo più incerto.
Predilige la luce meno scontata quando è possibile cogliere dettagli altrimenti difficili da immortalare nelle giornate di bel tempo. Ha esposto le sue foto in occasione della mostra sulla “Terra” nel 2008 presso il forte di Bard. Con Martini Multimedia editore ha pubblicato un piccolo libro fotografico sul Monte Bianco.
Modulo rivolto ad amatori/professionisti con buone conoscenze fotografiche di base. Richieste un minimo di capacità a muoversi in montagna in veste invernale quindi con scarponi, racchette e bastoni che potranno essere messi a disposizione dall’organizzazione.
Obiettivi del corso: imparare a muoversi in montagna in ambiente invernale in sicurezza. Scegliere la location migliore. Imparare a sfruttare la luce naturale e le situazioni che si vengono a creare. Saper interagire con i modelli per realizzare immagini d’effetto. Scegliere cosa mettere nello zaino per evitare di sovraccaricarsi troppo. Piccoli dettagli per rendere uno scatto interessante e non banale.
Materiale fotografico minimo richiesto:
- Reflex digitale con grandangolo e se possibile anche teleobiettivo e flash
Materiale tecnico da montagna richiesto:
- scarponi da trekking meglio se da alta montagna (necessari)
- pantaloni pesanti o leggeri con calza maglia e sovrapantaloni
- giacca tecnica
- pile
- guanti
- cappello
- occhiali da sole
- ghette
- bastoncini e racchette (possibilità di affitar li)
- zaino da montagna o zaino fotografico
- thermos per bevande calde
Programma di massima del modulo ACTION
Uscita sul campo di sabato
- 8.00 colazione
- 9.00 transfert in val d’Ayas.
- 10.00-16.00 Escursione nell’alta valle d’Ayas a piedi o
con racchette da neve. Passeggiata in media montagna di qualche ora dove verranno analizzati le problematiche riguardanti la realizzazione di foto d’azione.
Particolare riferimento ai problemi legati all’ambiente montano. Come muoversi in sicurezza, come scegliere la location migliore e quale attrezzatura portare per non sovraccaricarsi troppo. Scelta dell’inquadratura migliore, l’importanza dei modelli e dell’abbigliamento per realizzare immagini di buona qualità. Tanti dettagli per trasformare una normale uscita con gli amici e riuscire a portare a casa un bel book fotografico. Scatti di prova per capire le diverse situazioni che si riescono a creare. Imparare a sfruttare la luce naturale e l’uso del flash come completamento. Tempi e diaframmi avere sempre sotto controllo l’utilizzo del vostro apparecchio. Come scegliere l’obiettivo migliore. Molte informazioni per migliorare le vostre immagini.
- 16.00 rientro al Forte
- 17:30-20.00 debriefing sulla giornata e visualizzazione degli scatti
Uscita sul campo di domenica
- 8.30 colazione
- 9.00-13.00 breve uscita sul campo nei dintorni del forte. Analisi delle varie situazioni che si possono creare, come scegliere il tempo di scatto giusto, come far interagire paesaggio ed azione
- 13.00-14.00 pranzo
- 14.00-17.00 visione e commenti scatti
