lunedì, 13 febbraio 2012
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Rifugio Selleries

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sottotitolo: 
da Pra Catinat
Scheda
Via: 
da Pracatinat
Data del rilievo: 
25/01/2009
Photo: 
Rifugio Selleries ©2009 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Arva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
4h15'
Tempo di Salita: 
2h15'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1660 m
Quota di Arrivo: 
2023 m
Dislivello: 
426 m
Quota Massima: 
2086 m
Pericolo Oggettivo: 
In caso di forte innevamento rischio valanghe nel vallone del Jouglard
Tratti Esposti: 
Alcuni traversi che precedono il rifugio
Acqua: 
Pra Catinat, Rifugio Selleries
Accesso: 

Da Torino prendere la A55 in direzione di Pinerolo. Proseguire sulla SR23 sino a Depot, frazione di Fenestrelle: svoltare a destra e risalire la SP172 sino a Pra Catinat (circa 8km): si consiglia di parcheggiare al primo dei due parcheggi, un po' più ampio.

Introduzione

Escursione molto affascinante, non difficile, ma da percorrere in condizioni di neve ottimali. Lungo il cammino si possono apprezzare bellissimi scorci sulla Val Chisone e sulle vette che la circondano il tutto immersi nel Parco Regionale Orsiera-Rocciavrè: non sarà difficile imbattervi in qualche incontro con i suoi "residenti" abituali.

Descrizione

Dal Centro Soggiorno Pra Catinat procedere lungo la strada estiva sino a raggiungere un secondo parcheggio: svoltare a sinistra ed iniziare a percorrere la pista innevata che si sviluppa in direzione ovest: il percorso intrapreso nel primo tratto in realtà non è altro che la Strada dell'Assietta. Procedere in leggera salita nel bel bosco innevato sino a raggiungere l'ingresso alto del Forte delle Valli (1700m, 0h20'). Svoltare a destra ed inoltrarsi nel bosco; il primo tratto di marcia si svolge nel bosco di larice con alcuni brevi saliscendi; superato un ponticello si inizia una brevissima salita sino a raggiungere una piccola radura, all'altezza dell'area attrezzata di Pra Catinat, dalla quale si possono apprezzare interessanti scorci sulla bassa Val Chisone. Proseguire superando un breve strappo, nel bosco rado, sino a portarsi sul breve ripiano che precede l'alpeggio di Champfoulcre; seguire un'ampia curva a destra portandosi sopra l'alpeggio mentre a sinistra si delinea la sagoma del Monte Pelvo. Procedere ora con un lungo traverso in costante salita che taglia il crinale delle Mufiette: si marcia sempre sulla strada estiva, relativamente larga e comoda, solo l'attraversamento di un paio di ampi canaloni può destare preoccupazione in caso di forte innevamento. La pendenza della strada digrada sino a raggiungere il punto culminante dell'escursione (2086m, 1h40'): si procede ancora per un breve tratto in piano sino a raggiungere il Saret del Campo (2069m, 1h45'). Procedere ora in discesa nel vallone del Jouglard (altro passaggio critico in caso di forte innevamento) sino a raggiungere la Bergerie del Jouglard (2031m, 1h550) per poi proseguire su di un lungo traverso, abbastanza inclinato, che aggira la lunga cresta meridionale del Monte Orsiera. Qualche saliscendi e si raggiunge infine la conca del Selleries: si passa sotto un roccione spiovente e si discende sino al Rifugio Selleries (2023m, 2h15').
Il ritorno avviene sul medesimo itinerario percorso all'andata (2h00').

Cartografia

  • Parco Naturale Orsiera Rocciavrè e Riserve degli Orridi di Chianocco e Foresto, Carta Turistica 1:25000, Piemonte Parchi, 2005

Galleria fotografica

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