lunedì, 13 febbraio 2012
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Castore

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sottotitolo: 
salita dal Rifugio Quintino Sella
Autore
Autore: 
Giancarlo Beretta
Scheda
Photo: 
Arrivo in vetta del Castore © 2007 Giancarlo Beretta
Tipologia Percorso: 
A/R
Pendenza max: 
40°
Attrezzatura: 
Corda, picozza, ramponi
Periodo Consigliato: 
luglio, agosto, settembre
Tempo Complessivo: 
9h30'
Tempo di Salita: 
5h30'
Tempo di Discesa: 
4h00'
Esposizione: 
Sud-Est
Quota di partenza: 
2724 m
Quota di Arrivo: 
4221 m
Dislivello: 
1497 m
Quota Massima: 
4221 m
Pericolo Oggettivo: 
Cornici
Tratti Esposti: 
Cresta aerea dal colle Felik in vetta
Acqua: 
rifugio Quintino Sella
Accesso: 

Si percorre la Autostrada A5 Torino-Aosta e si esce al casello di Pont-Saint-Martin. Si seguono le segnalazioni per la valle del Lys la si percorre tutta sino ad arrivare a Gressoney-la-Trinitè; si supera l’abitato e si raggiunge, in fondo alla vallata, la frazione di Staffal dove si può comodamente parcheggiare l’auto e dove si prende la seggiovia per salire al colle di Bettaforca.

Introduzione

L’ascensione al Castore è una classica dell’alpinismo e di conseguenza molto frequentata: senza particolari difficoltà tecniche ci consente però di prendere confidenza con la progressione su percorsi aerei per creste eleganti e sinuose sulle quali bisogna prestare la dovuta attenzione. La traccia, quasi sempre presente, segue proprio sul filo i saliscendi dei dossi consentendoci di godere di panorami mozzafiato: proprio sul proseguimento della cresta dalla vetta si trovano concatenati il Polluce, la Roccia Nera e la lunga cresta che culmina con i Breithorn con, poco più a nord, l’inconfondibile piramide del Cervino per poi spaziare a perdita d’occhio sugli altri numerosi 4000 svizzeri ed italiani e sulle sottostanti vallate di Gressoney e di Ayas.

Descrizione

Primo giorno
Dall’arrivo della seggiovia si imbocca la visibile traccia che si dirige verso destra passando poco sopra a due laghetti. Il sentiero di detriti e rocce rotte attraversa il pendio orientale della Punta Bettolina e prosegue costeggiando la sua cresta rocciosa arrivando al passo inferiore di Bettolina (2096 m); da qui, sempre su rocce rotte, si sale sulla cresta e si percorre un semicerchio verso destra superando dapprima una puntina per giungere al passo superiore di Bettolina (3058 m) dove il tracciato si interseca con quello proveniente dalla val d’Ayas. Si passa accanto ad una costruzione in pietra aggirando una zona in cui si trovano alcuni nevai per poi riprendere il filo di cresta che da qui in poi è attrezzato con corde fisse. Ora si procede sul filo di cresta scavalcando facilmente, con alcuni saliscendi, alcune punte rocciose, si supera un intaglio sopra di un ponticello e, dopo un ultimo risalto roccioso si giunge in prossimità del Rifugio Quintino Sella.

Le relazioni su questa meta

AnhangGröße
sopra_la_zona_dei_nevai.JPG674.01 KB
sulla_cresta_di_rocce.JPG618.59 KB
ponticello_prima_del_rifugio.jpg486.19 KB
rifugio_sella.jpg560.28 KB
ghiacciaio_di_felik.jpg544.65 KB
geometrie_per_arrivare_al_colle_di_felik.jpg565.23 KB
colle_di_felik.jpg326.65 KB
momenti_della_salita.jpg443.39 KB
primi_saliscendi.jpg411.92 KB
oltre_la_quota_4193.jpg361.85 KB
un_tuffo_nel_mare_di_nuvole.jpg403.26 KB
sinuosita_della_cresta.jpg478.74 KB
arrivo_in_vetta.jpg358.1 KB
dalla_vetta_la_cresta_di_salita.jpg493.12 KB
uscita_dalla_parete_nord-ovest.jpg347.56 KB
panorama_verso_nord.jpg1.23 MB

Kommentare

Splendida ascensione von Anonimo
bello! von elenapollo
castore von giancarloberetta
grazie von elenapollo