sabato, 26 maggio 2012
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Bivacco Tsan

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Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 1 e Sentiero n° 8 - ex Sentiero n° 4

Data del rilievo: 
01/08/2004
Photo: 
Bivacco Tsan ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E
Periodo Consigliato: 
giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Tempo Complessivo: 
5h00'
Tempo di Salita: 
3h00'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1896 m
Quota di Arrivo: 
2482 m
Dislivello: 
586 m
Acqua: 
Partenza, alpe Châtelard, Bivacco Tsan
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Châtillon si seguono le indicazioni per Cervinia fino ad arrivare ad Antey-Saint-André. Arrivati alla frazione Filey si imbocca sulla sinistra la strada regionale per Torgnon e la si percorre fino ad arrivare al capoluogo. Si prosegue seguendo le indicazione per la pista di fondo e l'area pic-nic fino ad arrivare all'area attrezzata di Chantorné, la si supera, e si continua lungo la strada asfaltata fino a raggiungere il divieto di accesso situato presso un ristorante.

Introduzione

Una passeggiata che può essere fatta anche in bicicletta (nel tratto di strada poderale) e che senza grande fatica vi porterà al centro di un ambiente montano che mantiene ancora il suo fascino intatto.

Descrizione

Lasciata l'auto si procede lungo una stradina pianeggiante dapprima asfaltata, in seguito sterrata: questo primo tratto può essere percorso anche in bicicletta. Si procede dunque lungo la strada (in inverno diventa una pista di fondo) attraversando tratti di abetaia intervallati da dolci pascoli sino a raggiungere l'alpe Châtelard (1906m, 0h20'). Si rientra nel bosco ove poco dopo la strada si dirama: si tiene la sinistra e si raggiunge una nuova radura dalla quale si può scorgere l'imponente sagoma della Punta Tsan (3326m). Si incontra un nuovo bivio, si procede sempre diritto, sino a raggiunge una radura paludosa: il Loditor (1933m, 1h20'). Qui si incontra una palina segnaletica che indica di seguire il sentiero ( 8 ) che si trova sulla sinistra del ponte.
Il primo tratto del sentiero è in salita ma ogni tanto la pendenza si addolcisce. Si supera un alpeggio sulla destra e si risale il bosco sino a raggiungere il canale di Verrayes che costeggeremo per un certo tratto. Poco dopo incontriamo i resti dell'Ospice de Chavacour (2080m, 1h50') Si incrocia nuovamente una strada poderale e poco dopo si svolta a sinistra attaccando un sentiero all'altezza di un'evidente scritta Biv. Tzan (2122m, 2h10'). Si incomincia a risalire il crinale, si supera un rudere e si transita sotto un costone roccioso per poi confluire su un piccolo pianoro: qui si incontra il bivio per la Cima Bianca (3009m). Si svolta a destra e si attraversano alcuni alpeggi sino a raggiungere il Bivacco Tsan (2482m, 3h00').
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.

Lungo il cammino sono ben visibili i resti di un edificio, l'Ospice de Chavacour, che con ogni probabilità nel passato era utilizzato come ricovero per i viandanti pellegrini che transitavano dal Vallese.

A due passi dal bivacco si incontra il bel lago Tsan nel quale, nelle belle giornate, possiamo ammirare il riflesso della Punta Tsan.

Bibliografia

  • Luca Zavatta, Le valli del Cervino, L'Escursionista Editore, Rimini, 2005
  • Gino Buscaini, Alpi Pennine Vol.2, Guida dei Monti d'Italia, CAI e TCI, Milano, 1970
  • Maria Cristina Ronc, Comunità Montana Monte Cervino, Torino, 2000

Cartografia

Ich bin dort gewesen!

Le relazioni su questa meta

AnhangGröße
Partenza dell'itinerario © 2004 Massimo Martini28.17 KB
Alpe Châtelard © 2004 Massimo Martini18.82 KB
Punta Tsan © 2004 Massimo Martini21.59 KB
Loditor © 2004 Massimo Martini30.94 KB
Attacco del sentiero © 2004 Massimo Martini53.8 KB
Ospice de Chavacour © 2004 Massimo Martini47.48 KB
Verso il bivacco © 2004 Massimo Martini38.86 KB
Rudere © 2004 Massimo Martini51.07 KB
Bivio per la Cima Bianca © 2004 Massimo Martini46.78 KB
Alpeggi sotto il bivacco © 2004 Massimo Martini36.96 KB