LO SCARPONE in anteprima (gennaio 2010)
LO SCARPONE in anteprima
Informazioni dal notiziario ufficiale del Club Alpino Italiano,
il mensile di montagna più diffuso in Italia.
Nr. 1 – gennaio 2010
No profit ed efficienza: al CAI il Goodwin Award
“Operiamo alacremente per ridurre la disuguaglianza dei territori di montagna nei confronti di altri territori. Credo che la montagna oggi abbia bisogno di questo tipo di impegno, di un riposizionamento culturale per il superamento della condizione di marginalità e diversità in cui ancora si trova”. Queste le parole del presidente generale del CAI Annibale Salsa all’atto di ricevere a Siena, assieme al direttore Paola Peila l’importante riconoscimento. Su “Lo Scarpone” la cronaca e le immagini della cerimonia.
La carta del CAI, naturalmente verde
Il direttore del Club Alpino Italiano Paola Peila ha visitato la cartiera di Leipa in Germania dove viene prodotta la carta utilizzata per stampare Lo Scarpone: una carta riciclata al 100% di cui almeno l’80% è materiale postconsumer, cioè materiale effettivamente già utilizzato e avviato alla raccolta differenziata, mentre il restante 20% proviene da scarti di lavorazione cartacea.
Assicurazione e attività sociale
Dopo un anno un primo bilancio sul nuovo contratto assicurativo viene fatto su Lo Scarpone dal Comitato Direttivo Centrale. Notevole risulta l’aumento dei sinistri; è’ doveroso dunque rinnovare l’invito a un maggiore rigore sulla apertura dei sinistri che rientrano nella copertura solo ed esclusivamente se occorsi durante un’attività sociale come chiarito dalla circolare 6/2009 pubblicata su Lo Scarpone di maggio 2009. Nell’interesse dell’intero Sodalizio, il Comitato Direttivo Centrale chiede a tutti di essere il più possibile rigorosi nell’accertare che si tratti di infortuni intervenuti nel corso di attività effettivamente sociali.
Le biblioteche del CAI a Castel dell’Ovo
A Napoli il 21 novembre si è svolto nel magico scenario di Castel dell’Ovo l’8° Seminario BiblioCAI consacrato al coinvolgimento e alla presentazione di nuove biblioteche sezionali, all’illustrazione dei fondamenti della catalogazione bibliografica, al progetto per la realizzazione della rete dei cataloghi sezionali (Metaopac) e alla presentazione del programma di catalogazione realizzato da Diego Stivella. Da sottolineare la ricaduta d’immagine e di visibilità che il CAI può avere a livello nazionale e internazionale unendo il patrimonio documentario distribuito sul territorio, custodito dalle Sezioni grazie a questo programma di catalogazione messo gratuitamente a disposizione delle biblioteche del CAI che lo richiedono.
Gite senza barriere in Val d’Ambiez
Una montagna davvero per tutti: questo l’impegno della Sezione operaia della SAT (SOSAT) esemplificato da una gita in Val d’Ambiez (gruppo del Brenta) con i ragazzi disabili della Rete di Trento: così anche Rosa, che non si può muovere se non sulla sedia a rotelle, è arrivata a bordo della Joelette al rifugio Agostini a 2405 m. e ha “vissuto” la fatica di risalire i ghiaioni, in un ambiente ostico e a lei completamente sconosciuto. Un impegno condiviso, quello della SOSAT, con i Soci della Commissione impegno sociale della Sezione di Bergamo che nel 2009, sotto la guida di Filippo Ubiali, hanno ristrutturato il rifugio Alpe Corte rendendo possibile l’accesso anche ai disabili con particolari soluzioni architettoniche e strutturali.
Le tante suggestioni del Museomontagna
Ricchissimo come sempre è il cartellone delle iniziative programmate dal Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” non soltanto nella sede “naturale” del Monte dei Cappuccini, ma anche a Roma, al Forte di Exilles (che riaprirà i battenti il 14 marzo”), a Trento in occasione del Filmfestival e all’estero, in Polonia, Repubblica Ceca e Svizzera.
CAI e CIPRA per un uso intelligente delle risorse
Le decisioni da prendere nel corso del 2010 sono ineludibili secondo il presidente di CIPRA Italia Oscar Del Barba. “Del problema”, ha detto nel corso di una conferenza stampa in via Petrella, “tutti dobbiamo farci carico adottando stili di vita adeguati per abbassare le richieste di energia”. “In Italia si fa poco o nulla per ridurre il traffico stradale”, ha aggiunto il direttore di CIPRA Italia Francesco Pastorelli. “L'uso intelligente delle risorse è un impegno su cui il CAI è da sempre in prima linea”, ha infine chiosato il presidente generale Annibale Salsa durante l’incontro a Milano organizzato, con la collaborazione della CIPRA (www.cipra.org), dall’Ufficio stampa del CAI alla vigilia della quindicesima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima a Copenhagen.
Il Club accademico e i valori etici dell'alpinismo
Bombole di ossigeno, corde fisse, satellitari, eccesso tecnologico: molti gli elementi che oggi influenzano artificialmente le performance degli alpinisti. Sull’argomento si è sviluppato il dibattito al Palamonti di Bergamo, il 7 novembre, in occasione dell’annuale convegno del Club Alpino Accademico Italiano. Sulle pagine della Rivista prossimamente una grande inchiesta riguarderà doping e alpinismo.
Prevenzione a tutto campo nelle Prealpi lombarde
Il Servizio Info Point della Comunità montana della Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera con il suo bollettino settimanale rappresenta un notevole contributo alla prevenzione d’incidenti nelle montagne lombarde. L’iniziativa realizzata dalla Casa delle Guide di Introbio (Lecco) ha il patrocinio del Soccorso Alpino in relazione al progetto “Sicuri in montagna” (www.sicurinmontagna.it).
Fotografie delle montagne: ecco i maestri del clic
“Sempre più il museo rappresenta un motivo di orgoglio per il Club Alpino Italiano”, ha detto il presidente generale Annibale Salsa presentando “Fotografie delle montagna” che raccoglie una selezione delle migliori immagini custodite al Museo Nazionale della Montagna. Affollata la presentazione il 18 novembre al Monte dei Cappuccini del volume (400 pagine, testi italiano/inglese, 45 euro) curato da Aldo Audisio, Pierangelo Cavanna ed Emanuela De Rege di Donato, e pubblicato da Priuli&Verlucca.
Al Palamonti gemellaggio con il CAI dell'Aquila
Solidarietà e amicizia sono alla base dell’attività del Palamonti a Bergamo dove l’8 novembre, come riferisce Lo Scarpone, è stato sottoscritto un protocollo d’intesa con la Sede Centrale in cui si legge che “i componenti della struttura centrale e delle strutture periferiche CAI potranno utilizzare gli spazi multifunzionali del Palamonti e le attrezzature ivi esistenti in modo non esclusivo e da concordare preventivamente con il responsabile incaricato dalla Sezione in base alle attività programmate dalle parti interessate”. Accompagnata dai canti del coro Idica, la festa dell’8 novembre al Palamonti ha regalato grandi emozioni. Tra queste il gemellaggio con la sezione dell’Aquila “Stringere questo patto di amicizia fraterno è un segno di solidarietà e vicinanza che ci riempie il cuore”, ha spiegato in quella circostanza Bruno Marconi, presidente dello storico sodalizio aquilano che proprio quest’anno celebra il 135° anniversario della fondazione.
Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”: vince l’alpinista filantropo
All’insegna dell’impegno sociale, la ventisettesima edizione del premio letterario Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” ha avuto un significativo sigillo nel gesto del vincitore, l’americano Greg Mortinson, che ha deciso di devolvere l’ammontare del riconoscimento a un fondo per le popolazioni Baltì dedicato in Italia all’indimenticabile “ragno” lecchese Lorenzo Mazzoleni, caduto il 29 luglio 1996 durante una missione scientifica al K2.
Il CAI protagonista ad Alpi 365 Expo
La valorizzazione del patrimonio artistico-culturale italiano con particolare attenzione all’Euroregione Alpi-Mediterraneo, il cui semestre di presidenza è stato fino alla fine del 2009 del Piemonte: questo il principale obiettivo di Alpi 365 Expo, biennale delle montagne la cui seconda edizione si è svolta dal 23 al 25 ottobre al Lingotto Fiere di Torino. Il CAI è stato presente con un proprio stand, curato e presidiato dal responsabile della comunicazione e direttore editoriale della stampa sociale Vinicio Vatteroni che ha presentato la Campagna permanente per la prevenzione degli incidenti in montagna: “Sicuri in montagna” (www.sicurinmontagna.it).
I rifugi europei si confrontano ad Aussois
Fare il punto della situazione delle diverse realtà ed esperienze dei rifugi presenti sulle maggiori catene montuose europee quali le Alpi, i Pirenei, gli Appennini, i Balcani: questo lo scopo del convegno internazionale “Premières rencontres européennes sur les refuges de montagne” svoltosi in maggio ad Aussois in Francia nel Parco Nazionale della Vanoise con rappresentanti dei Club alpini italiano, francese, spagnolo, svizzero, sloveno, norvegese, bulgaro.
Il grande Scoiattolo ci ha lasciato
Sorridente, dotato d’innata schiettezza: sono in tanti a ricordare così Lino Lacedelli, guida alpina e soccorritore di Cortina d’Ampezzo, l’uomo che per primo con Achille Compagnoni ha calpestato nel 1954 la vetta del K2 in Karakorum. “Senza il sacrificio di Walter Bonatti noi due non saremmo arrivati in cima”, ha sempre ripetuto con convinzione l’alpinista cortinese.
Humar, l’ultima sfida solitaria
Da anni le sue sfide solitarie sulle pareti himalayane facevano trattenere il fiato, ma ora purtroppo per lo sloveno Tomaz Humar è arrivato il momento della resa dei conti. Il suo corpo è stato ritrovato il 13 novembre senza vita sul Langtang Lirung, una cima nepalese di 7.234 m non lontana dallo Shisha Pangma, che il quarantenne alpinista stava scalando in solitaria. Nelle pagine dello Scarpone viene ricordata una sua drammatica ritirata su Nuptse, guidato via radio da un italiano che ha organizzato i soccorsi dalla Piramide Laboratorio del CNR.
Ariella e Marino, la coppia volante
Compagni nella vita e sulle crode, erano già sposati i triestini Ariella Sain e Marino Babudri quando, nel 1985, si sono iscritti a un corso di roccia del CAI. Da quell’anno di soddisfazioni se ne sono tolte parecchie come scalatori, comprese quelle assai ambite di essere ammessi nel prestigioso Club Alpino Accademico Italiano e nell’esclusivo gruppo triestino dei Bruti della val Rosandra della XXX Ottobre. Ma è stato l’autunno scorso che la coppia ha ricevuto una definitiva consacrazione ricevendo a Belluno, nell'ambito della manifestazione “Oltre le vette”, il premio “Silla Ghedina” per la migliore scalata sulle Dolomiti. Sullo Scarpone le più belle scalate di Ariella e Marino.







