Sentieri nel Canton Ticino
Sentieri nel Canton Ticino
Vol. 1 - Le valli Leventina, Blenio, Riviera e il Bellinzonese
Autori: Cinzia Pezzani - Sergio ed Ettore Grillo
Pagine: 180
Prezzo: € 14,00
Formato: 11,5 x 21,5 cm
Collana: Sentieri e Natura
Editore: Iter Edizioni
Indice dei capitoli:
1. LA VAL BEDRETTO
2. IL GOTTARDO
3. L’ALTA VAL LEVANTINA
4. LA BASSA VAL LEVANTINA
5. LA VALLE SANTA MARIA
6. LA BASSA VALLE DI BLENIO
7. L’ALTA VALLE DI BLENIO
8. LA RIVIERA E IL BELLINZONESE
Quarantasette itinerari alla scoperta di un vero e proprio paradiso dell’escursionista: Sentieri nel Canton Ticino è il primo volume di una nuova guida dedicata ai sentieri, alla natura e alla storia di una zona di sicuro interesse geografico ed escursionistico.
L’intero territorio del Canton Ticino è stato suddiviso dagli autori in due zone: la presente guida comprende la Valle del Ticino, dal Passo della Novena e del Gottardo fino al Lago Maggiore, mentre il secondo volume, previsto per il 2008, si occuperà del Luganese e delle valli Maggia, Verzasca e Centovalli.
Caratteristiche della guida
Il testo si apre con una introduzione che prepara il lettore alla conoscenza del territorio con informazioni sul clima, la morfologia, la flora, la fauna e le città più rappresentative.
I percorsi descritti sono stati raggruppati in otto capitoli, ognuno dei quali corrisponde ad una porzione dell’area compresa nella guida. Ogni itinerario è preceduto da una breve nota con l’indicazione delle difficoltà, delle caratteristiche particolari e di tutte le informazioni pratiche quali la quota, il dislivello complessivo, il tempo di percorrenza, i servizi di cui si può usufruire lungo il percorso.
Gli autori forniscono consigli sulla stagione migliore in cui effettuare le escursioni e sulle attrezzature da portare con sé, senza tralasciare la segnalazione delle capanne e dei rifugi e delle cabinovia e linee di autobus disponibili.
Oltre 100 foto a colori e 24 cartine arricchiscono, infine, la guida e costituiscono un valido aiuto sia per esperti camminatori sia per curiosi neofiti.
Perché una guida del Canton Ticino?
La vicinanza geografica e il fattore linguistico sono solo due – forse i più evidenti – tra i motivi che rendono il Canton Ticino una meta allettante per gli italiani che amano la montagna.
A tratti aspro e a tratti decisamente più dolce, il Canton Ticino è terra di antica cultura e di magnifici paesaggi. Considerata da sempre di grande importanza strategica per la sua posizione di chiave di accesso alle Alpi, la Valle del Ticino riveste un ruolo cruciale nei traffici e nelle comunicazioni tra il Nord e il Sud dell’Europa. Molteplici sono poi le eredità storico-artistiche lasciate nel tempo da romani, longobardi, svizzeri e milanesi. Tracce evidenti di questi passaggi sono i castelli di Bellinzona, i ponti romanici della Val Malvaglia, così come le antiche strade da percorrere ancora oggi a piedi o a cavallo.
Le Alpi recitano il ruolo di assoluto protagonista: vette di altezza superiore ai 3000 metri, ghiacciai, torrenti, cascate, altopiani, boschi di conifere, faggi e castagni. E poi i laghi, tantissimi e di tutte le forme e dimensioni.
La fauna aggiunge attrattive per gli amanti della natura: cinghiali, marmotte, cervi, caprioli ma soprattutto stambecchi, camosci e aquile sono diffusi in tutto il territorio compreso nella guida.
Alla ricchezza dell’ambiente naturale, il Canton Ticino, infine, affianca una politica che guarda all’escursionismo come a una risorsa importante per valorizzare il territorio: sentieri perfettamente segnati e di tutte le difficoltà, rifugi ( “le capanne”) ben tenuti e attrezzati, pronti a ricevere escursionisti e alpinisti in tutte le stagioni, treni e bus di linea (“gli autopostali”) frequenti e puntualissimi, che raggiungono anche i centri e i valichi più remoti. Il Canton Ticino offre, quindi, a chi lo visita una lezione di civiltà del camminare e del viaggiare.
Gli autori
Cinzia Pezzani e Sergio Grillo collaborano con importanti riviste del settore escursionistico e ciclistico. Sono autori di guide dedicate ai sentieri, alla natura e alla storia delle montagne di tutta Italia, percorse sia a piedi sia in mountain bike sia con gli sci da fondo. Da qualche anno, anche il piccolo Ettore li accompagna nelle loro escursioni.
