sabato, 26 maggio 2012
Login

Reply to comment

Maisoncles

0
0
sottotitolo: 
Casotto del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Scheda
Via: 
da Rovenaud
Segnavia: 

(12)

Data del rilievo: 
01/02/2004
Foto di copertina: 
Maisoncles ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
racchette da neve, bastoncini, ARTVA
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
2h00'
Tempo di Salita: 
1h15'
Tempo di Discesa: 
0h45'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1462 m
Quota di Arrivo: 
1836 m
Dislivello: 
374 m
Distanza percorsa: 
3,30 km
Accesso: 

Dall'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Aosta Ovest si seguono le indicazioni per Courmayeur. Giunti a Villeneuve si svolta a sinistra in direzione di Valsavarenche. Si supera Introd e, poco sopra al bivio con la Val di Rhêmes si segue la strada a sinistra per Valsavarenche. Dopo circa 15km si raggiunge il villaggio di Rovenaud: poco prima del quale si intravede sulla sinistra della strada una palina gialla, punto di partenza dell'itinerario. Per comodità e piacere conviene lasciare l'auto nel piazzale antistante il villaggio e ripercorrere a ritroso, a piedi, la strada fino al punto di partenza.

Javascript is required to view this map.

Introduzione

Bella escursione introduttiva nell'ambiente protetto del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Risalendo i contorti tornanti della strada reale di caccia si può gustare un silenzioso contatto con l'ambiente circostante. L'escursione è semplice, relativamente corta e senza pericoli oggettivi marcati.

Descrizione

Imboccare il sentiero per Maisoncles all'altezza di una palina, leggermente scolorita, reperibile sul bordo della strada regionale SR23. Si calca la traccia che segue una pista forestale immersa in un bosco di larice e betulla puntando verso le cascate di ghiaccio di Rovenaud, ben visibili davanti a noi. Dopo una decina di minuti si raggiunge l'alveo del torrente, che in inverno forma la cascata di ghiaccio precedentemente citata: dopo una brevissima discesa per attraversare il torrente, si incomincia a risalire l'ampia mulattiera costruita ai tempi del Re Vittorio Emanuele II per agevolare le sue battute di caccia. Dopo una splendida veduta sul Mont Fallère la mulattiera si addentra nel folto bosco risalendo il crinale del Grand Nomenon con una serie continua di tornanti e lunghi tratti senza eccessivo dislivello. All'altezza di un tornante verso sud si incontra un bollino segnaletico del sentiero Sentiero n° 2 ed alcune scritte in vernice rossa che indicano l'uscita della bellissima cascata di ghiaccio sottostante (1694m, 0h45').
Si prosegue la salita nel bosco, giochi di luce formano dei chiaroscuri suggestivi lungo il cammino, ogni tanto si aprono degli sprazzi nella fitta vegetazione che permettono di osservare la selvaggia Valsavarenche. Lentamente il bosco si degrada ed infine si raggiunge il Casotto dei Guardaparco (1836m, 1h15'), meta della nostra escursione.
Da quassù si può godere di una bella vista sul fondo della Valsavarenche, sulla Punta Bioula e, poco sopra i Casotti, vi sono i ruderi del villaggio di Maisoncles ai piedi del maestoso Grand Nomenon.
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita.

L'escursione si svolge interamente nel territorio del Parco Nazionale del Gran Paradiso ove è possibile incontrare animali quali il camoscio, lo stambecco e la volpe. Se si vuole gustare appieno questi incontri si consiglia di camminare in modo silenzioso e rispettoso dell'ambiente.

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Martini Multimedia Editore, 2007
  • Stefano Fontanelle, Giovanni Gianfredi, Eleonora Greco e Simone Grosso, Neve Libera, Versante Sud, 2002

Cartografia

Le relazioni su questa meta

Reply

CAPTCHA
This question is for testing whether you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.
Image CAPTCHA
Enter the characters shown in the image.