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Rifugio Barbustel

Scheda

Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Segnavia: 

10, 5

Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
4h30'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
2h00'
Esposizione: 
Sud
Quota di partenza: 
1750 m
Quota di Arrivo: 
2200 m
Dislivello: 
659 m
Quota Massima: 
2309 m
Accesso: 

All'uscita del casello autostradale A5 di Pont-Saint-Martin si svolta a sinistra e si imbocca la strada statale 26 sino a Bard; poco dopo si svolta a sinistra imboccando la SR2 per Champorcher. Si risale tutta la valle di Champorcher e sino al capoluogo, subito dopo si prende sulla destra la strada che porta al villaggio di Mont Blanc e prosegue poi in direzione di Dondena. Si percorre la stradina asfaltata, fino a raggiungere dopo numerosi tornanti, il grande parcheggio dove si lascia l'auto.
Per chi proviene dall'alta valle si consiglia l'uscita dall'autostrada a Verrès, si svolta a destra imboccando la strada statale 26 sino al bivio per Champorcher.

Introduzione

Gita piacevole e poco impegnativa ideale per chi ama il silenzio della montagna innevata.

Descrizione

Si prosegue lungo la strada sterrata che porta a Dondena fino ad incontrare le indicazioni per il rifugio e il colle del Lago Bianco. Qui si imbocca il sentiero lastricato che sale ripido seguendo il corso del torrente Muffé, emissario del lago omonimo. Chi lo desidera, anziché seguire il sentiero estivo che corre in fondo al vallone e prende meno sole, può salire sulle destra passando davanti e due vecchie baite e proseguire affrontando il ripido pendio che porta al pianoro che ospita il lago. Dalle sponde del lago Muffé (2080m) guardando verso nord-ovest si vede distintamente il Mont Torretta e alla sua destra la sella del Colle del Lago Bianco (2309m). Ci si dirige verso il colle pressoché in linea retta, tagliando le dolci ondulazioni del terreno ricoperto di neve, punteggiato qua e là da rade conifere. Negli ultimi 50 metri il pendio diventa più ripido ma la brevissima fatica è ampiamente ricompensata dal panorama di cui si gode dalla sella: il Lago Vallet in basso sulla destra, il Mont Avic in alto di fronte a sé con il Mont Revi sulla destra.
Si scende il vallone in direzione del lago e poco prima di toccare le sue sponde ci si dirige verso est, raggiungendo in pochi minuti il rifugio che si trova dietro il panettone roccioso punteggiato da alcuni larici.

Collegamenti esterni

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Martini Multimedia Editore, 2007

Cartografia

  • Valle di Champorcher Parco del Mont Avic, Carta dei sentieri foglio 11, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta, Foglio 9, scala 1:50.000, Istituto Geografico Centrale
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Foto bellissime e by massimo