domenica, 12 febbraio 2012
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Lago Vargno

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Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 2 - Alta via 1 (quando visibili)

Foto di copertina: 
Lago Vargno ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
E (Escursionisti)
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Arva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
2h15'
Tempo di Salita: 
1h30'
Tempo di Discesa: 
0h45'
Esposizione: 
Ovest
Quota di partenza: 
1323 m
Quota di Arrivo: 
1712 m
Dislivello: 
389 m
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Pont-Saint-Martin dopo 100 m si svolta a destra, si supera un semaforo e si prosegue per circa 600 m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2km si svolta a destra imboccando la SR44 per la valle di Gressoney. Alcuni chilometri oltre l'abitato svoltare a destra ed attraversare il ponte sul torrente Lys lungo la strada comunale che porta alla frazione Pillaz (16.5km). Lasciare l'auto nella piazzetta sulla destra dove inizia il divieto di transito.

Introduzione

Interessante escursione all'interno della Riserva Naturale del Mont Mars; non presenta particolari difficoltà e non ha evidenti pericoli oggettivi quindi può divenire una valida meta anche per coloro che si cimentano per le prime volte con le ciaspole.

Descrizione

Parcheggiata l'auto si possono calzare da subito le ciaspole: dal divieto di transito in avanti il percorso è solitamente innevato. Si imbocca la strada agricola che risale con lieve dislivello il vallone del torrente Pacoulla e ci si incammina in un bosco di larice ed Abete bianco lungo un lungo tratto rettilineo. Dopo circa quindici minuti la strada vira dapprima a sinistra e poi, all'altezza di alcuni muri di trattenimento realizzati con tronchi d'albero, effettua una piccola curvatura a destra: in pochi minuti si raggiunge un primo bivio (1420m, 0h25'): si trascura la stradina che diparte sulla destra (che conduce a Pian Courmarial e al Rifugio Coda) e si prosegue diritto. Il percorso si addentra nel bosco dal quale traspaiono le antenne sul lato opposto del vallone: tracce tangibili di un altro modo di vivere la montagna.
In breve, dopo aver percorso un altro tratto rettilineo, si raggiunge un secondo bivio (1465m, 0h40'): si trascura la deviazione sulla sinistra e si prosegue sempre diritto seguendo le indicazioni per il lago Vargno. Da qui l'itinerario incomincia a salire con un po' più di intensità. Si passa nei pressi di un piccolo oratorio e, dopo una brevissima discesa, all'altezza di un masso "sospeso" si inizia di nuovo a salire. Questo è il tratto più faticoso dell'itinerario, la salita è mediamente più ripida anche se sicuramente non particolarmente gravosa; dopo aver costeggiato il torrente Pacoulla ricoperto dai ghiacci, la strada prende quota con una serie di rapidi tornanti che ci conducono lentamente ad aggirare a destra un promontorio. Al termine dei tornanti si apre davanti a noi la vista sulla Punta Gragliasca (2337 m) e si prosegue per un tratto rettilineo sino al sopraggiungere di un ponticello (1665 m, 1h20') che bisognerà varcare per portarsi sulla destra orografica del torrente.
Superato il torrente ci si porta rapidamente nella parte un po' più soleggiata e si risale il pendio puntando verso gli alpeggi soprastanti: merita comunque voltarsi indietro e godersi da qui la bellissima vista sulle Dames de Challand, La Becca di Vlou (3032m) e la Becca Torché (3016m) e sul Mont Voghel (2925m). Si risale il breve crinale puntando verso l'Alpe Mattà e, in pochi minuti dopo aver trascurato il bivio per il Col Gragliasca (palina segnaletica), si raggiunge l'Alpe Vargno (1712m, 1h30') e il sottostante lago con relativo sbarramento.
Siamo ormai in piena Riserva Naturale del Mont Mars e, oltre a godere di una splendida vista sul Mont Mars stesso, non è inusuale fare incontri faunistici: dal cervo al capriolo.
La discesa si effettua sullo stesso itinerario della salita.

Si consiglia di affrontare questa escursione dopo aver attentamente valutato le condizioni meteo e nivologiche. Il percorso si sviluppa in parte all'interno della Riserva Naturale del Mont Mars: è possibile fare interessanti incontri ma ricordatevi di rispettare gli animali e le piante che incontrate. Infine, merita dare un'occhiata alle abitazioni di Pillaz... per gli amanti delle cose d'antan.

Autore

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007
  • Stefano Fontanelle, Giovanni Gianfredi, Eleonora Greco e Simone Grosso, Neve Libera, Versante Sud, 2002

Cartografia

  • Basse Valli d'Ayas e Gressoney, Carta dei sentieri foglio 12, 1:25000, L'Escursionista Editore, 2008
  • Ivrea Biella Bassa Valle d'Aosta, Foglio 9, scala 1:50.000, Istituto Geografico Centrale

Le relazioni su questa meta

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Primo tratto di percorso © 2004 Massimo Martini21.36 KB
Memorie rurali... © 2004 Massimo Martini22.49 KB
Risalendo i tornanti © 2004 Massimo Martini10.57 KB
Ponticello innevato © 2004 Massimo Martini17.89 KB
Les Dames de Challand © 2004 Massimo Martini19.51 KB
Il lago ghiacciato... © 2004 Massimo Martini24.15 KB
Mont Mars © 2004 Massimo Martini22.92 KB
Relax all'Alpe Vargno © 2004 Massimo Martini28.38 KB

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