domenica, 12 febbraio 2012
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Promindoz

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Scheda
Via: 
da Crétaz
Segnavia: 

AV1

Foto di copertina: 
Promindoz ©2006 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Tempo Complessivo: 
1h45'
Tempo di Salita: 
1h15'
Tempo di Discesa: 
0h30'
Esposizione: 
Nord-Ovest
Quota di partenza: 
1490 m
Quota di Arrivo: 
1845 m
Dislivello: 
355 m
Distanza percorsa: 
4,20 km
Accesso: 

Raggiunta l'uscita dell'autostrada Autostrada A5 di Châtillon attraversare il paese ed imboccare la strada della Valtournenche. Si risale la SR46 regionale sino ad entrare nel comune di Valtournenche: dopo in centinaio di metri si svolta a destra sino ad arrivare al parcheggio della piscina.

Introduzione

Breve passeggiata tra i boschi dell'alta Valtournenche. L'arrivo a Promindoz offre interessanti scorci panoramici in un ambiente veramente suggestivo.

Descrizione

Lasciata l'auto ci si incammina lungo una stradina asfaltata pianeggiante che in breve conduce al villaggio di Cretaz: poco prima del villaggio incontriamo la caratteristica cappella dedicata a Saint-Grat e Saint-Antoine (patrono di Valtournenche). Ci si addentra tra le case lungo uno stretto viottolo che attraversa il centro storico, la graziosa piazzetta ed i suoi caratteristici rascards. Al termine del viottolo si incontra una palina che ci indica di risalire il sentiero dell'Alta Via 1.
Si inizia a risalire il sentiero raggiungendo subito un ponticello sul torrente Cheneil; si volta a destra e si attraversa una piccola radura. Si rientra nella bella abetaia e si procede risalendo il pendio con una serie di ampie svolte. Raggiunta una seconda palina indicante il sentiero per Paquier (il capoluogo di Valtournenche), che ovviamente trascuriamo, si continua a risalire il crinale gustandosi le splendide atmosfere del bosco ed alcuni squarci panoramici sulle Grandes Murailles. Poco dopo aver incontrato una seconda palina, indicante il bivio per l'Alpe Falinère, si raggiunge la strada poderale per Creux: la si attraversa e si risale nuovamente il bosco sino ad un secondo incrocio con la poderale. Dopo aver ripreso nuovamente il sentiero il bosco lentamente degrada sino a raggiungere i pascoli innevati sotto la nostra meta. Si lascia il bosco e, seguendo una staccionata, si raggiunge una casa isolata e, poco dopo, si incrocia una stradina: si riprende il sentiero ed in breve si raggiunge una bella casetta dai balconi rossi: si svolta a destra e si raggiunge infine il villaggio di Promindoz (1845m, 1h15').
Il ritorno avviene per la medesima via dell'andata (0h45').

L'origine del toponimo seconda l'Abbé Gorret, è legata al i termini dilettali Pro (prato) e Mindo (pulito).

Autore

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007

Cartografia

Le relazioni su questa meta

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Stradina alla partenza © 2006 Massimo Martini76.42 KB
Cappella di Cretaz © 2006 Massimo Martini55.3 KB
La caratteristica "piazzetta" © 2006 Massimo Martini63.44 KB
Tipici rascards © 2006 Massimo Martini60.39 KB
Arrivando nella radura © 2006 Massimo Martini67.31 KB
Risalendo il bosco © 2006 Massimo Martini64.31 KB
Primo sguardo su Promindoz © 2006 Massimo Martini28.92 KB
Caratteristica cappelletta © 2006 Massimo Martini63.84 KB
Promindoz © 2006 Massimo Martini54.17 KB
Sullo sfondo, la Gran Becca © 2006 Massimo Martini77.56 KB