domenica, 12 febbraio 2012
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Rifugio Arp

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Scheda
Segnavia: 

Sentiero n° 5

Foto di copertina: 
Rifugio Arp ©2005 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, ARVA, sondino e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
4h00'
Tempo di Salita: 
2h30'
Tempo di Discesa: 
1h30'
Esposizione: 
Sud-Ovest
Quota di partenza: 
1879 m
Quota di Arrivo: 
2446 m
Dislivello: 
567 m
Pericolo Oggettivo: 
Valutare bene la condizione del manto nevoso
Acqua: 
Rifugio Arp
Accesso: 

All'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Verrès si risale la Val d'Ayas per circa 17 km giungendo a Brusson: verso la fine dell'abitato si svolta a destra, in direzione di Estoul, e si risale per circa 7 km la strada fino a raggiungere il parcheggio, punto di partenza dell'escursione.

Introduzione

Il Rifugio Arp è collocato alle pendici della Punta Valfredda in un angolo particolare della Valle d'Aosta; infatti la vicinanza a numerosi laghi e di facili cime lo rendono un'interessante meta per vacanze escursionistiche estive ed invernali.

Descrizione

Lasciata l'auto si risale il parcheggio sino ad incontrare la palina per il Rifugio Arp: si svolta a sinistra risalendo una pista; dopo qualche centinaia di metri si incontra una baita ristrutturata poi si svolta dapprima a destra, poi a sinistra, sempre seguendo le indicazioni per il rifugio. Si raggiunge una pista di sci e la si risale lungo il suo lato destro sino ad incontrare nuovamente una stradina innevata. Si svolta a sinistra e si risale la stradina sino all'alpeggio di Chanlossère (2009 m, 0h20'): qui, con un paio di tornanti si prende un po' quota e poi si attraversa la pista di sci e si raggiungono gli alpeggi di Cugnon (2104 m, 0h35'). Dopo Cugnon l'itinerario svolta a destra, all'altezza del bivio per il lago Bringuez, e si inolta nella comba sottostante la Punta Valfredda. Con alcune svolte si prende quota sino a raggiungere il bivio per il lago Litteran (2178 m, 0h50'): si trascura la deviazione e si prosegue a mezza costa lungo gli irti pendii del Mont Bieteron; lungo questo tratto bisogna porre particolare attenzione a causa della ripidità dei pendii soprastanti il percorso e la conseguente facilità di distacchi valanghivi spontanei in condizione di neve non assestata bene. superato il lungo traverso si raggiunge una palina all'altezza di un bivio (2241 m, 1h20'): si trascura la normale strada estiva, sulla destra, e ci si incammina lungo la pista estiva che conduce ai Laghi di Palasina. Dopo alcuni tornanti si incontra un alpeggio (2341 m, 1h50'), si gira a destra sino a raggingerlo per poi svoltare leggermente a sinistra sino a raggiungere il torrente con le acque di deflusso dei laghi di Valfredda. Attraversato il torrentello, con molta neve può essere totalmente ricoperto, si risale il ripido pendio sottostante il rifugio. Un ultimo sforzo e si raggiunge infine il Rifugio Arp (2246 m, 2h30').
La discesa si svolge sullo stesso itinerario percorso in salita (1h30').

Normalmente i gestori del rifugio battono la traccia sino all'alpeggio sottostante, comunque, in genere, il percorso è sempre battuto: se non ci fosse la traccia aumentano un po' i tempi di percorrenza.

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007

Cartografia

Le relazioni su questa meta