Qualcuno di buona volontà potrebbe suggerirmi un elenco di itinerari sicuri nei dintorni di Aosta per "ciaspolatori" absolut beginners? Grazie.
kaeferl
Nel corso del mese di gennaio uscirà una nuova guida di itinerari per racchette da neve in Valle d'Aosta: si chiama Tracce Lievi e consta di 100 itinerari in terra valdostana realizzata dal sottoscritto.
Se necessiti di altre informazioni non esitare a chiedere.
Non esito, non esito!
Siccome ho il senso dell'orientamento di un piccione ubriaco, sono segnalati gli itinerari?
Nella guida Tracce Lievi (mi interessa!) è indicato il livello di difficoltà ed eventualmente di pericolo (non sono esperta di valanghe etc.)?
Grazie ancora!
kaeferl
questi itinerari non sono segnalati, ma seguono in linea di massima delle strade poderali e quindi sono intuibili. Esistono comunque alcuni itinerari con la segnaletica della Baldas (nella Coumba Freide), ma in genere il migliore indicatore della via risulta la traccia battuta, una buona cartina e la lettura di una relazione dell'itinerario stesso.
Sui rischi oggettivi, gli itinerari proposti sono da considerarsi sicuri ma, bisogna sempre consultare i bollettini nivometeorologici: per la VdA ([url]http://notes1.regione.vda.it/dbweb/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf/vista_i/$first?OpenDocument&L=_i&[/url])
La sicurezza deve sempre essere posta al primo posto: se il pericolo è moderato e non ci si infila in passaggi azzardati (nelle relazioni sul sito e sul futuro libro sono comunque segnalati) non ci sono assolutamente problemi.
Nel libro saranno indicate le difficoltà tecniche, lo sforzo fisico e saranno segnalati i punti che possono presentare pericoli oggettivi. Personalmente ho percorso tutti gli itinerari nel corso di questi ultimi anni e posso dirti tranquillamente che quelli che ho indicato non sono tra i "rischiosi".
per quanto riguarda l'utilizzo dell'Arva durante le uscite con le ciaspole la questione non è così semplice.
Da un lato è chiaro che portare l'Arva con sé è sicuramente indispensabile con la speranza di non doverlo usare mai; dall'altro lato, esistono percorsi estremamente semplici e privi di reali pericoli oggettivi o situazioni di scarso innevamento che potrebbero non renderlo necessario.
In definitiva mi sento di consigliare sempre l'utilizzo di questo strumento e soprattutto di imparare ad utilizzarlo bene.
Apro comunque il dibattito in materia... chi vuole dire la sua è ben accetto!
Ok, grazie, per i primi passi soprassiedo, poi ci penserò.
Mi avverti quando esce il libro?
Come riconosco le ciaspolate facilissime, tra quelle che ho trovato nel sito?
kaeferl
Se non ci sono intoppi il libro andrà in stampa al termine di questa settimana: credo che intorno al 20 inizieremo la distribuzione in tutte le librerie e negozi di articoli sportivi del Nord Ovest. Comunque possiamo anche spedirlo in contrassegno.
Per quanto riguarda gli itinerari facili presenti sul sito bisogna cercare gli itinerari contrassegnati dalla difficoltà T o E (turistico o escursionistico): in ogni gità sono indicate anche le possibili difficoltà che si possono incontrare lungo il percorso e i punti più delicati dal punto di vista dell'instabilità del manto nevoso (zone in cui è facile che scarichino valanghe). Resta inteso che per intraprendere l'uscita è necessario valutare attentamente le condizioni della neve tramite i bollettini nivometeorologici.
Se ti interessa avere qualche informazione più dettagliata su uno specifico itinerario non esitare a chiedere.
Infine, se ti interessa, a metà febbraio organizzeremo una giornata inalto... d'inverno: dove faremo una ciaspolata, probabilmente ad Alpenzù (http://www.inalto.org/community/viewtopic.php?t=192). Se ti interessa puoi unirti al gruppo di "inaltiani".
ciao a tutti,
ARVA sempre e comunque come anche pala e sonda! Servono sempre... non fosse che per fare 1/2 ora di allenamento ad ogni uscita... ovviamente con la speranza di non utilizzarli mai in valanga. Buona montagna.
Ciao,
per cominciare ti consiglio:
Grandes Arpilles da Vétan, un'ora di semplice salita tra i pascoli che sovrastano Vétan
Rifugio Chaligne (http://www.inalto.org/racchette/alpe_chaligne.shtml)
con partenza da Buthier a Gignod
Tsa de la Comba (http://www.inalto.org/racchette/tsa_de_la_comba.shtml) con partenza da Thouraz a Sarre
Nel corso del mese di gennaio uscirà una nuova guida di itinerari per racchette da neve in Valle d'Aosta: si chiama Tracce Lievi e consta di 100 itinerari in terra valdostana realizzata dal sottoscritto.
Se necessiti di altre informazioni non esitare a chiedere.
Buona Montagna
Massimo
Non esito, non esito!
Siccome ho il senso dell'orientamento di un piccione ubriaco, sono segnalati gli itinerari?
Nella guida Tracce Lievi (mi interessa!) è indicato il livello di difficoltà ed eventualmente di pericolo (non sono esperta di valanghe etc.)?
Grazie ancora!
kaeferl
Ciao,
questi itinerari non sono segnalati, ma seguono in linea di massima delle strade poderali e quindi sono intuibili. Esistono comunque alcuni itinerari con la segnaletica della Baldas (nella Coumba Freide), ma in genere il migliore indicatore della via risulta la traccia battuta, una buona cartina e la lettura di una relazione dell'itinerario stesso.
Sui rischi oggettivi, gli itinerari proposti sono da considerarsi sicuri ma, bisogna sempre consultare i bollettini nivometeorologici: per la VdA ([url]http://notes1.regione.vda.it/dbweb/bollnivometeo/bollnivometeo.nsf/vista_i/$first?OpenDocument&L=_i&[/url])
La sicurezza deve sempre essere posta al primo posto: se il pericolo è moderato e non ci si infila in passaggi azzardati (nelle relazioni sul sito e sul futuro libro sono comunque segnalati) non ci sono assolutamente problemi.
Nel libro saranno indicate le difficoltà tecniche, lo sforzo fisico e saranno segnalati i punti che possono presentare pericoli oggettivi. Personalmente ho percorso tutti gli itinerari nel corso di questi ultimi anni e posso dirti tranquillamente che quelli che ho indicato non sono tra i "rischiosi".
Saluti
Massimo
Un'altra cosa...l'ARVA, come funziona, quando è necessario averlo/a con sè?
kaeferl
Ciao,
per quanto riguarda l'utilizzo dell'Arva durante le uscite con le ciaspole la questione non è così semplice.
Da un lato è chiaro che portare l'Arva con sé è sicuramente indispensabile con la speranza di non doverlo usare mai; dall'altro lato, esistono percorsi estremamente semplici e privi di reali pericoli oggettivi o situazioni di scarso innevamento che potrebbero non renderlo necessario.
In definitiva mi sento di consigliare sempre l'utilizzo di questo strumento e soprattutto di imparare ad utilizzarlo bene.
Apro comunque il dibattito in materia... chi vuole dire la sua è ben accetto!
Buona Montagna
Massimo
Ok, grazie, per i primi passi soprassiedo, poi ci penserò.
Mi avverti quando esce il libro?
Come riconosco le ciaspolate facilissime, tra quelle che ho trovato nel sito?
kaeferl
Se non ci sono intoppi il libro andrà in stampa al termine di questa settimana: credo che intorno al 20 inizieremo la distribuzione in tutte le librerie e negozi di articoli sportivi del Nord Ovest. Comunque possiamo anche spedirlo in contrassegno.
Per quanto riguarda gli itinerari facili presenti sul sito bisogna cercare gli itinerari contrassegnati dalla difficoltà T o E (turistico o escursionistico): in ogni gità sono indicate anche le possibili difficoltà che si possono incontrare lungo il percorso e i punti più delicati dal punto di vista dell'instabilità del manto nevoso (zone in cui è facile che scarichino valanghe). Resta inteso che per intraprendere l'uscita è necessario valutare attentamente le condizioni della neve tramite i bollettini nivometeorologici.
Link alle escursioni con le racchette presenti su inalto:
http://www.inalto.org/community/escursioni.php?tipo=ciaspole
Se ti interessa avere qualche informazione più dettagliata su uno specifico itinerario non esitare a chiedere.
Infine, se ti interessa, a metà febbraio organizzeremo una giornata inalto... d'inverno: dove faremo una ciaspolata, probabilmente ad Alpenzù (http://www.inalto.org/community/viewtopic.php?t=192). Se ti interessa puoi unirti al gruppo di "inaltiani".
Buona Montagna
Massimo
Sì che mi interessa, fammi sapere, però mi preoccupa l'eventualità di esservi di peso, sono solo un'apprendista inaltiana...
kaeferl
Nessun problema: l'itinerario, se sarà confermato Alpenzù, è molto breve e senza grosse difficoltà e sei sicuramente la benvenuta.
Appena avremo definito bene la data ed il luogo ti faremo sapere.
Ora speriamo solo in un po' di neve!!!
Buona Montagna
Massimo
ciao a tutti,
ARVA sempre e comunque come anche pala e sonda! Servono sempre... non fosse che per fare 1/2 ora di allenamento ad ogni uscita... ovviamente con la speranza di non utilizzarli mai in valanga. Buona montagna.