hai pienamente ragione: quello che conta è il viaggio, non la velocità.
E' pur vero che quando si pianifica una escursione bisogna considerare anche questa variabile, per non trovarsi a metà strada all'imbrunire. Rispettivamente, quando si formano dei gruppi, se la differenza di velocità tra i singoli è troppa, la cosa diventa noiosa per i veloci, e stressante per i lenti.
Ma quando si va da soli, allora... E chi se ne frega della velocità? Mi gusto il profumo dei prati magri, e mi fermo a guardare una salamandra. mi godo l'organo del vento tra le canne delle cime, e la farfalla che mi svolazza attorno. E se ci si impiega un tot, o due tot, va tutto bene. L'importante, per me, è tornare a casa e poter dire "l'ho vissuta e l'ho goduta".
Buona montagna, Tamara, con passo lento e sicuro, di chi vede tutto e gusta il percorso.
Ciao Tamara,
hai pienamente ragione: quello che conta è il viaggio, non la velocità.
E' pur vero che quando si pianifica una escursione bisogna considerare anche questa variabile, per non trovarsi a metà strada all'imbrunire. Rispettivamente, quando si formano dei gruppi, se la differenza di velocità tra i singoli è troppa, la cosa diventa noiosa per i veloci, e stressante per i lenti.
Ma quando si va da soli, allora... E chi se ne frega della velocità? Mi gusto il profumo dei prati magri, e mi fermo a guardare una salamandra. mi godo l'organo del vento tra le canne delle cime, e la farfalla che mi svolazza attorno. E se ci si impiega un tot, o due tot, va tutto bene. L'importante, per me, è tornare a casa e poter dire "l'ho vissuta e l'ho goduta".
Buona montagna, Tamara, con passo lento e sicuro, di chi vede tutto e gusta il percorso.
Nino
UpTheHill
www.montagnaticino.com