domenica, 27 maggio 2012
Login

Terroristi in Valtournenche?

1 respuesta [Último envío]
Imagen de giocons
giocons
Desconectado/a
se unió: 14/09/2008

Ciao a tutti gli inaltiani!
L'argomento "segnaletica" sui sentieri della Valle d'Aosta è sempre di attualità... Devo dire che ogniqualvolta vado a camminare nella Vallée rimango un po' perplesso perchè non riesco a capire con quali criteri i sentieri vengono numerati e, soprattutto, come vengono gestiti i percorsi che collegano due valli laterali: mi sembra che ogni diversa comunità montana vada per conto suo e non ci sia quindi un vero coordinamento regionale che punti a una razionalizzazione degli itinerari. Devo rilevare, inoltre, che spesso le tempistiche indicate nelle paline metalliche sui sentieri stessi sono alquanto "fantasiose". Mi rendo conto che i tempi di percorrenza sono estremamente soggettivi e quindi assai variabili, ma purtuttavia resto convinto che si potrebbe migliorare questo aspetto adottando un criterio uguale per tutti e che stia nella "media" (Già, ma qual è la media? se ne può parlare ...).
La chicca che però desidero segnalare qui è la scoperta, durante un escursione alla Gran Sometta dalla Valtournanche, nel vedere parecchi cartelli segnalatori corretti manualmente con pennarello nero ... c'è forse una mano misteriosa che si diverte a girare per queste zone allo scopo di pasticciare le segnalazioni esistenti e fare quindi del "terrorismo escursionistico"? Smiling O forse, in questi tempi di crisi e di continue pressanti richieste di riduzione dei costi, si preferisce sostituire le segnalazioni classiche con un più artigianale "fai da te"? Mi sembra che tutto questo generi quanto meno perplessità nell'escursionista che si trova a percorrere questi sentieri: a chi credere? Vorrei aggiungere che sempre nelle mie ultime peregrinazioni in Valle d'Aosta ho potuto verificare come la manutenzione della segnaletica su parecchi sentieri lasci molto a desiderare, per non parlare di itinerari segnati e numerati sulle carte e che poi non si trovano sul terreno.
Beh, come sempre ecco un argomento di cui discutere e cercare un dibattito che magari porti anche a qualche proposta per superare i problemi e migliorare l'impatto dell'escursionista (ne ho incontrati parecchi stranieri, anche inglesi ...) con il territorio. Una segnaletica intelligente ed esaustiva sarebbe un ottimo biglietto da visita che la Valle offre a tutti gli appassionati di montagna ...
Un saluto a tutti!

Giovanni

AdjuntoTamaño
img_3594.jpg2.51 MB
img_3396.jpg2.52 MB
img_3397.jpg2.95 MB
Imagen de Varasc.it
Varasc.it
Desconectado/a
se unió: 16/01/2009
modifiche

..ho notato una simile "correzione" a mano, con pennarello nero, a Saint Jacques, accanto alla chiesa.
Ora la palina riporta la tempistica, a mio avviso assolutamente eccessiva, di 1.35 ore per Resy.
Anche le altre due paline per i rifugi Ferraro e Guide Frachey, entrambi collocati ovviamente a Resy, sono state corrette in tal senso (1.35), ma con una piccola aggiunta in legno, non a mano.

Mi chiedo davvero chi sia a praticare queste "modifiche". In quanto a legittimità nel farlo, in modo anonimo, mi crea qualche problema. Io allora potrei salire, armarmi di pennarello e rilanciare a 2 ore per Resy da Saint Jacques, con la stessa identica legittimità.
Attenzione a non confondere i viandanti, specie chi viene da lontano, chi è impegnato sulle Alte Vie o chi proviene dall'estero, con questo genere di cose.

Marco
www.varasc.it

Marco
www.varasc.it

Una salus victis, nullam sperare salutem