domenica, 27 maggio 2012
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Alpenzù

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Scheda
Via: 
da Tschemonal
Segnavia: 

Sentiero n° 6

Data del rilievo: 
11/01/2004
Foto: 
Alpenzù ©2004 Massimo Martini
Tipologia Percorso: 
A/R
Difficoltà: 
WT2
Attrezzatura: 
Racchette da neve, bastoncini, Artva, sonda e pala
Periodo Consigliato: 
dicembre, gennaio, febbraio, marzo, aprile
Tempo Complessivo: 
1h30'
Tempo di Salita: 
1h00'
Tempo di Discesa: 
0h30'
Esposizione: 
Est
Quota di partenza: 
1406 m
Quota di Arrivo: 
1779 m
Dislivello: 
373 m
Accesso: 

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 a Pont-Saint-Martin dopo 100 m si svolta a destra, si supera un semaforo e si prosegue per circa 600 m fino al bivio per Gressoney. Si entra in Pont-Saint-Martin e dopo 1.2 km si svolta a destra imboccando la strada regionale 44 per la valle di Gressoney. Superato l'abitato di Gressoney-Saint-Jean si prosegue ancora per qualche chilometro sino a raggiungere il villaggio di Chamonal: superato quest'ultimo, dopo 31.1 km, si incontra un ampio parcheggio sulla sinistra, a pochi metri dall'inizio del nostro itinerario.

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Introduzione

Bellissima passeggiata su di un itinerario esposto ad Est e quindi prevalentemente soleggiato. L'arrivo al villaggio di Alpenzù ripaga ogni sforzo grazie alla sua tipicità ed al fantastico circo panoramico in cui si trova inserito.

Descrizione

Lasciata l'auto nel parcheggio sul lato della strada, si risale un piccolo sentierino che ragginge una stradina parallela al parcheggio. Qui si trova, ben evidente, una palina in legno che indica il punto di partenza dell'itinerario.
Si incomincia a percorrere la traccia puntando verso la cascata di ghiaccio presente di fronte alla partenza, dopo un centinaio di metri il sentiero svolta a destra ed incomincia a risalire il crinale con una serie di tornanti. Si cammina immersi in un abetaia e, di tanto in tanto, si aprono degli spiragli panoramici sui monti circostanti. Dopo un lungo traverso verso destra, il sentiero riprende a zigzagare risalendo il ripido declivio sino a raggiungere alcune panche localizzate in un punto panoramico (1526m, 0h15'). In seguito il sentiero, sempre evidente anche sotto la neve, tende verso sinistra superando dapprima un bellissimo stadel e successivamente si sfiora un oratorio per raggiungere, infine, un bivio (1584m, 0h30'): si trascura il sentiero a destra e si prosegue sulla traccia che va a sinistra, quasi pianeggiante, e raggiunge in pochi minuti il torrentello che forma la cascata visibile alla partenza. Dopo aver oltrepassato il torrentello si riprende a risalire un tratto ripido di crinale con un'altra serie di tornanti. Dopo aver superato i cavi a sbalzo della teleferica che porta i rifornimenti al villaggio si incominciano a vedere bene sopra di noi le tipiche abitazioni di Alpenzù; dopo aver ancora risalito un breve tratto di crinale il sentiero svolta verso destra ed effettua una breve discesa verso il torrente che verrà guadato un'altra volta (1710m, 0h50'). Da qui il sentiero segue un traverso verso destra che punta direttamente verso le case del villaggio di Alpenzù (1779m, 1h00').
Questo villaggio è un piccolo museo etnografico, infatti si possono osservare sia dei bellissimi stadel che la piccola Cappella. Inoltre nel villaggio vi è anche il Rifugio Alpenzù che al momento non dispone di un locale invernale.
La discesa si percorre sullo stesso itinerario della salita (0h30' circa).

Bibliografia

  • Massimo Martini, Tracce Lievi, Saint-Vincent, Martini Multimedia Editore, 2007

Cartografia

Galleria fotografica

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