domenica, 27 maggio 2012
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Da fenis all'emilius

15 respuestas [Último envío]
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bertoweb
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se unió: 11/07/2006

Ciao a tutti,
questa agosto sono intenzionato a fare 5 giorni di trekking con tenda con 6-7 amici andando da Lovignana(fenis) all'emilius percorrendo un pezzo dell'intervallivo 102.
Non conosco però la zona e anche se ho letto un po' di escursioni nella zona su questo sito, volevo chiedere ancora qualche informazione e qualche consiglio.

L'idea sarebbe questa
1 giorno: - partire da lovignana e fermarsi a dormire la prima notte al biv borroz
Domanda: ho letto l'escursione sul sito ma non ho capito se c'è acqua nelle vicinanze del bivacco

2 giorno: - dal bivacco borroz salire al col di lavodilec e scendere nella valle di saint marcel fermandosi a dormire con tenda sopra i 2500 come da legge regionale.
Domanda 1: Non ho trovato in rete alcuna descrizione della salita al colle. Sapete dirmi com'è? Dalle foto che ho trovato del lago di lavodilec sembra ripida... Sarà molto dura considerando gli zaini carichi che avremo?
Domada 2: Ho letto l'escursione alla grand chaux che dice un po' di cose sulla valle di saint marcel ma non ho trovato informazioni sulla parte alta della valle. Sapete dirmi com'è? C'è qualche buono spiazzo per 2-3 tende con acqua accessibile?

3 giorno: - sempre lungo il 102 salire al col di saint marcel e scendere a metter la tenda nella zona dei laghi di lussert
Domanda: qui credo sia possibile trovare una buona sistemazione per il campo. In ogni caso ogni consiglio/commento è ben accetto. Laughing out loud

4 giorno: Emilius fatto tranquillamente nella giornata senza carico(lasciato al campo) con rientro allo stesso campo base.
Domada: La salita all'emilius se ho capito correttamente si fa salendo al col dei 3 capuccini dall'altro lato del col d'arbolle(verso l'omonimo rifugio per intenderci) e di fatti pensavamo di passare il col des laures e quello d'arbolle scendendo al bivio e poi per salire. Si può anche arrivare al col dei cappucini dal lato della val des laures(senza inerpicarsi troppo)?

5 giorno: Ritorno scendendo a brissogne passando dal coll des laures e dagli omonimi laghi.
Domanda: L'idea è quella di lasciare una macchina a brissogne e una a lovignana ma volevo sapere se c'era del trasporto pubblico che possa eventualmente essere usato per ritornare a lovignana.

Per la cartografia ho letto su varie escursioni su questo sito "Les sentiers du Mont Emilius 1:25000 - Comunità Montana Monte Emilius - ©2003 Hapax" e pensavo di procurami quella.

Ovviamente oltre le mie domande ogni commento/consiglio/opinione sul giro è molto gradita. Smiling
ciao[/b]

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massimo
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se unió: 16/05/2008
Da fenis all'emilius

Ciao,

vedo di dare alcune risposte ai tuoi quesiti

1. al bivacco Borroz ci dovrebbe essere una fontanella: comunque vi sono torrenti e ruscelli nei pressi.

2. Il colle è abbastanza ripido, ma comunque fattibile anche con gli zaini carichi: al massimo basta prendere con calma la salita dal lago al colle ci sono circa 500m di salita

3. Purtroppo non sono ancora stato sopra la Grande Chaux am sicuramente troverai spiazzi con ruscelli vicini, la zona è ricca di acqua

4. Per la salita all'Emilius attenzione: innanzitutto dovete salire al Col d'Arbolle, poi scendere alla biforcazione (lato Arbolle) e risalire ai Tre Cappuccini ed infine alla vetta. Personalmente mi sembra molto lungo... Magari potreste farvi la Punta di Leppe, più vicina... Non si può salire agevolmente (anzi è molto difficile) al Col dei Tre Cappuccini dal lato delle Laures.

Per la cartografia posso consigliarvi la nuova uscita dell'Escursionista Editore: Cogne, che raccoglie la fascia di territorio da voi percorsa ed è aggiornatissima. Si trova in tutte le librerie della zona.

Buona montagna

Massimo

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bertoweb
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se unió: 11/07/2006
Da fenis all'emilius

Grazie 1000 massimo

In linea di massima vorrei rimanere sull'idea emilius, ma mi guardo un po' anche la leppe... valuteremo poi al momento misurando le forze il da farsi.

Grazie per il consiglio sulla cartografia... ero andato sul sito dell'escursionista ma non era ancora cliccabile quella di cogne e penavo non fosse uscita ancora.

Ogni altro parere/consiglio è gradito.

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massimo
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se unió: 16/05/2008
Da fenis all'emilius

Ciao,

guardando bene la cartina posso confermarti che si l'Emilius si riesce a fare tranquillamente se stai dalle parti dei laghi di Lussert.

La cartina che ti ho suggerito prende bene tutta la zona quindi non ci sono problemi con i sentieri: quelli segnati sono presenti! Sembra una banalità ma a volte sulle cartine non è sempre così. Ti ricordo di evitare i Tre Cappuccini e fare il Col d'Arbolle: http://www.inalto.org/escursionismo/col_de_arbolle.shtml e scendere per circa 15 minuti nel vallone d'Arbolle, per poi risalire verso i Tr Cappuccini e di li sull'Emilius.

Controllando meglio ho notato che tra la Grande Chaux e il Col de Saint Marcel ci sono molti torrentelli (acqua) e qualche piccolo ripiano sopra i 2500m per la tenda.

Buona gita

Massimo

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Calvin
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se unió: 19/07/2007
Da fenis all'emilius

L'emilius dai Lussert l'ho fatto due anni fa.
confermo che non ci sono problemi di acqua.
la salita è bella, impegnativa ma non pericolosa.

buon divertimento!

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bertoweb
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se unió: 11/07/2006
Resoconto

Il giro è effettivamente stupendo... sfortunatamente ci siamo trovati in quota a cavallo dell'8-9 agosto... chi è in val d'aosta sa che neve è venuta.
Lungo tutto il tragitto la copertura dei cellulari è minima... qualcosa in val di saint marcel e ogni tanto in val calvalitè ma poco.

Comunque i primi due giorni ottimi, la seconda notte passata in saint marcel è piovuto e da li in avanti ha sempre fatto brutto ma con schiarite che ci permettevano di spostarci.
Il penultimo giorno abbiamo deciso dato il tempo di non fare l'emilius, anche se il cielo si stava aprendo e alcuni passanti ci hanno detto che sarebbe migliorato nel pomeriggio... siamo partiti verso le 11, momento che sembrava quello di cielo più aperto, per fare il col di laures e scendere a brissogne alle macchine, anticipando quindi il rientro. Inoltre contavamo eventualemnte sull appoggio del rifugio menabreaz al Lac en Bas de Laures.
Arrivati al colle si mette a piovere e appena passato il colle prima a cominciato a grandinare e poi a nevicare, la discesa su pietraia è stata lunghissima e ci siamo trovati ad un punto col sentiero che risaliva verso l'arbolle e nessuna traccia che scendeva ed erano già le 17, bagnati fino all'osso con le cerate che non tenevano più e un freddo terribile.
(Per chi conosce la zona in prossimità di un lagehtto più piccolo, sopra un salto di rocce da cui si vede il lago en haut des laures. Domanda: il sentiero ridiscende dopo un po' di salita verso l'arbolle??)
Non trovando più sentiero tra neve e nubi e con la cartina quasi sciolta dalla acqua siamo scesi da una brutta pietraia (per chi conosce il luogo guardando verso il lago en haut le pietraie sulla destra)e siamo arrivati al menabreaz verso le 6, fradici, sfiniti e spaventati... per trovarlo chiuso.
Riparati sotto un portico-stalla con l'unica tenda ancora in parte asciutta in 8 (e mettendo in condivisione i pochi vestiti e pochi sacchi a pelo non bagnati dato che i copri zaini e le cerate avevano ceduto tempo prima) siamo stati scacciati dalle mucche che rientravano ma abbiamo trovato riparo rompendo il portone di uno sgabuzzino dell'abitazione connessa al portico.
Il giorno dopo nevischiava ancora ma siamo scesi comodamente e per fortuna abbiamo incontrato il proprietario della struttura col quale ci siamo cusati per il danno. Lui non ha voluto risarcimento e ha detto che aveva intenzione di lasciar qualcosa aperto dato che il rifugio era chiuso, ma temeva entrassero i casa le bestie.
Beh... una bella avventura che fortunatemente è finta bene senza che nessuo si sia fatto male o peggio, ma che insegna (se ancora una volta ce ne fosse bisogno) a non fidarsi mai del tempo incerto in montagna, neppure per fare un semplice colle.

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massimo
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se unió: 16/05/2008
Da fenis all'emilius

Ciao,

devo dire che avete passato proprio una bella avventura! Sicuramente il luogo è stupendo ma anche estremamente severo in caso di maltempo. La zona delle Laures alta è una pietraia continua ed i sentieri non sono sufficientemente segnati per far fronte a nuvole basse e nebbioni.

Sono stupito del bivacco chiuso: so che qualche giorno fa un amico c'è stato a dormire per vedere lo stambecco bianco... mi sorprende!

Per concludere meno male che è andata tutto bene! L'ambiente ed il percorso su pietraie corollati da qualche precipizio sparsi non sono già facilmente percorribili in caso di bel tempo, figuriamoci nelle condizioni che avete trovato Voi. Il problema di questa zona è proprio dato dalla sua caratteristica più bella: ambiente di montagna selvaggio molto distante dalla comoda civiltà.

Comunque mi informerò sul bivacco

Buona Montagna

Massimo

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LEONARDO
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se unió: 05/03/2003
Re: Da fenis all'emilius

bertoweb wrote:
Ciao a tutti,
questa agosto sono intenzionato a fare 5 giorni di trekking con tenda con 6-7 amici andando da Lovignana(fenis) all'emilius percorrendo un pezzo dell'intervallivo 102.
Non conosco però la zona e anche se ho letto un po' di escursioni nella zona su questo sito, volevo chiedere ancora qualche informazione e qualche consiglio.

L'idea sarebbe questa
1 giorno: - partire da lovignana e fermarsi a dormire la prima notte al biv borroz
Domanda: ho letto l'escursione sul sito ma non ho capito se c'è acqua nelle vicinanze del bivacco

2 giorno: - dal bivacco borroz salire al col di lavodilec e scendere nella valle di saint marcel fermandosi a dormire con tenda sopra i 2500 come da legge regionale.
Domanda 1: Non ho trovato in rete alcuna descrizione della salita al colle. Sapete dirmi com'è? Dalle foto che ho trovato del lago di lavodilec sembra ripida... Sarà molto dura considerando gli zaini carichi che avremo?
Domada 2: Ho letto l'escursione alla grand chaux che dice un po' di cose sulla valle di saint marcel ma non ho trovato informazioni sulla parte alta della valle. Sapete dirmi com'è? C'è qualche buono spiazzo per 2-3 tende con acqua accessibile?

3 giorno: - sempre lungo il 102 salire al col di saint marcel e scendere a metter la tenda nella zona dei laghi di lussert
Domanda: qui credo sia possibile trovare una buona sistemazione per il campo. In ogni caso ogni consiglio/commento è ben accetto. Laughing out loud

4 giorno: Emilius fatto tranquillamente nella giornata senza carico(lasciato al campo) con rientro allo stesso campo base.
Domada: La salita all'emilius se ho capito correttamente si fa salendo al col dei 3 capuccini dall'altro lato del col d'arbolle(verso l'omonimo rifugio per intenderci) e di fatti pensavamo di passare il col des laures e quello d'arbolle scendendo al bivio e poi per salire. Si può anche arrivare al col dei cappucini dal lato della val des laures(senza inerpicarsi troppo)?

5 giorno: Ritorno scendendo a brissogne passando dal coll des laures e dagli omonimi laghi.

[/b]

Ciao ormai il giro l'avete fatto...bhé complimenti lo stesso. Posso chiedervi maggiori notizie sul bivacco borroz? e a Gran Chaux c'è un bivacco? qualcuno sa se è in progetto? sapevo che c'era una casa di caccia....

Per quanto riguarda la gita...in zona ci sono stato qualche volta.

La prima volta partendo dall'Arbolle, facendo il col d'Arbole e giungendo propria sopra il canale rossastro dove il lago d'en haut sembra proprio a portata di mano..eh si, ma poi ho continuando pensando poi di incontrare un bivio prima del col di Laures, che scendesse nel vallone delle Laures. Invece niente, così sono sceso sulla pietraia fino al bivacco Menebreaz (chiuso), ma c'erano penso dei guardia caccia nel casolare a fianco che non mi hanno aperto il bivacco.........così sono dovuto scendere fino a Grande Brissogne e di lì in taxi ad Aosta.

la seconda volta dal rifugio Arbolle alla cima dell'Emilius (zaino carico) e discesa sul bivacco Menebreaz (aperto, è ad uso di un'associazione) passando dal canale a nord dei cappuccini. Il giorno dopo salita per il vallone delle Laures e ascesa sul canale rossastro (nessun segno, ma forse non li ho visti perché sono stato più spostato rispetto alle indicazioni della cartina dove la traccia è tutta a dx sotto i roccioni) fino a uscire sulla sx del canale (via + logica dove ho incontrato un segno)...poi ben segnato fino al Col di Laures e discesa a Cogne senza problemi...

Ciao

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massimo
Desconectado/a
se unió: 16/05/2008
Da fenis all'emilius

Ciao Leonardo!

La situazione dei rifugi/bivacchi in zona è ancora un po' critica: c'è il bellissimo Bivacco Borroz (http://www.inalto.org/escursionismo/bivacco_borroz.shtml) nel vallone di la Clavalité e basta.

Se si vuole fare l'intervallivo 102 bisogna avere un buon allenamento e farsi le tappe

1- Champdepraz-Rifugio Barbustel
2- Rifugio Barbustel - Bivacco Borroz
3- Bivacco Borroz - Rifugio Arbolle
4- Rifugio Arbolle - Aosta

Tappe lunghe, impegnative, in ambiente severo di alta quota. Il casotto di Grande Chaux non è utilizzabile per il pernotto; in futuro (ma ci vorranno alcuni anni credo) si ipotizza la costruzione di un rifugio a Pra Lognan, che potrebbe rendere più semplice la percorrenza dell'intervallivo.

Si possono comunque effettuare altre varianti come Bivacco Borroz-Rifugio Sogno di Berdzé e successiva discesa su Cogne, poi risalita al Col Garin e discesa al Rifugio Arbolle... ma i percorsi non sono mai brevi.

A presto

Massimo

P.S. Se capiti in V.d.A. fatti vivo! Mi farebbe piacere rincontrarti!

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Anonimo
dal Bivacco Borroz-Rifugio Sogno di Berdzé

Ciao mi presento sono Carlo Burzio di Nole canavese, appasionato di trekking, volevo gentilmente chiedere informazioni sul sentiero da percorrere dal bivacco Bivacco Borroz al Rifugio Sogno di Berdzé e se è tanto lunga la tappa.
Grazie.

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massimo
Desconectado/a
se unió: 16/05/2008
Ciao

La tappa che tu dici non è eccessivamente lunga: dal bivacco si prosegue a salire verso il Col de Fénis e di li, in pochi minuti al Col Pontonnet (2h00' - 2h30').
Estratto mappa dal sito del comune di Fénis
http://www.comune.fenis.ao.it/turismo/sentieri_percorsi_i.asp?strImmagin...

La discesa al rifugio non è lunga in circa 1h00' lo si raggiunge.

Se hai bisogno di altri ragguagli non esitare a chiedere.

Massimo