inalto
  Valle d'Aosta / Ollomont 16 Bivacco 16 posti letto Panorama Trekking  

Bivacco Nino Regondi - Pietro Gavazzi (2590 m)

Autore:

(2)
Non c'è stato nessuno

Ultima modifica: 07.03.08

Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini
Bivacco Regondi - Gavazzi (2590 m)

Scheda dell'escursione

Tempo di salita: 2h45'
Tempo di discesa: 2h00'
Sequenza segnavia: Sentiero N° 6
Caratteristiche: Naturalistico, paesaggistico
Bibliografia:

 

Cartografia: IGC foglio 115 - 1:30000
Difficoltà: Escursionisti (E)
Tipologia Itinerario: Andata e Ritorno sullo stesso sentiero
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Esposizione Nord-Est - Nord - Nord-Est
Quota del punto di partenza: 1549 m
Dislivello: Salita 1041 m
Quota del punto di arrivo: 2590 m
Accesso al punto di partenza: Autostrada A5 Aosta Est -> Direzione Tunnel Gran San Bernardo -> Valpelline -> Ollomont

Introduzione

Camminare è bello, questo slogan si addice molto ad escursioni come quella sotto descritta; infatti essa risulta un perfetto connubio tra il piacere del camminare e lo straordinario scenario nel quale si compie questa azione.

Avvicinamento

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 all'uscita Aosta Est si prosegue in direzione del Traforo del Gran San Bernardo. Superati un paio di lunghe gallerie si giunge al bivio per Valpelline. Si prosegue sulla strada regionale, si supera Valpelline e poco dopo si svolta a sinistra seguendo l'indicazione per Ollomont. Da qui si prosegue verso il fondo valle raggiungendo il villaggio di Glassier, punto di partenza della nostra escursione.

Descrizione

Lasciata l'auto nel grande piazzale di Glassier (1549 m) si oltrepassa un ponticello e ci si incammina lungo una strada agricola, a nostro conforto la palina segnaletica del sentiero Sentiero N° 6. Con un paio di tornanti la strada raggiunge un alpeggio, lo si costeggia e al termine della strada si imbocca il sentiero che, attraversato un tratto di prato, si addentra nel bosco di larici. Dopo un centinaio di metri all'interno del bosco il sentiero si biforca: bisogna prendere a sinistra (seguire la freccia gialla). Il sentiero risale il bosco con ripidi tornanti, avvicinandosi ad un vallone visibilmente danneggiato dall'alluvione del 2000, costeggiandolo ed infine superandolo (0h25'). Lo stato del sentiero è comunque ottimo e a tratti dal bosco si incomincia ad intravedere il panorama delle cime circostanti. Superata la frana il sentiero si infila in uno stretto vallone, nel quale scorre un ruscello circondato da rocce sormontate da larici e in pochi minuti raggiunge una cappella incastonata nella roccia (0h30', 1863 m); si tratta di una cappella ex-voto costruita nel 1954.
Si prosegue e si oltrepassa l'alveo del ruscello portandosi verso sinistra, qui il sentiero spiana leggermente per poi riprendere a salire; su di una grossa pietra appare evidente una scritta rossa che riporta il nome del bivacco. Dopo aver risalito la destra orografica del corso d'acqua che attraversa il vallone, lo si riattraversa sotto un grosso roccione. Superato questo tratto il sentiero entra nella parte alta del valloncello fin qui percorso, che si apre ed appaiono i primi pascoli.

Superata una pietra con degli ometti si risale il valloncello fino all'altezza di una piccola selletta (1h05'): da qui si possono osservare il Mont Gelé e il Mont Avril. In questo punto vi è un bivio: entrambi i sentieri portano nella direzione corretta, ma vi consigliamo di continuare su quello che prosegue diritto (l'altro è sulla destra). Si continua quindi attraversando un prato e risalendo un crinalino erboso, in mezzo a radi larici, fino a portarsi con un paio di tornanti ai piedi degli alpeggi di les Places (1h25' - 2149 m). Attraversati i ruderi e assaporata la splendida vista sul gruppo del Grand Combin e il Mont Vélan il sentiero avanza senza particolare pendenza. Davanti a noi si intravede la sella del Col Fenêtre Durand tra il Mont Avril e il Mont Gelé. Stiamo ormai abbandonando gli ultimi larici isolati e la vegetazione a basso fusto (ginepro e rododendro) comincia a rarefarsi e dopo circa 1h30' si raggiunge il piano del Breuil. Da questo pianoro paludoso attraversato da un torrentello placido si possono osservare i rilievi rocciosi ai piedi della bastionata del Mont Morion, sui quali è stato costruito il Bivacco. Il sentiero incontra un pannello segnaletico un po' sbiadito indicante il Bivacco ed aggira il pianoro sulla sua destra in fondo al quale ci si trova ai piedi del risalto roccioso. Dopo aver attraversato un paio di ruscelli si incomincia a risalirlo con rapidi zigzag fino all'altezza di un nuovo pannello segnaletico. Successivamente il sentiero tende verso destra (verso la Valle di Ollomont) e raggiunge un tratto leggermente pianeggiante per poi riprendere il suo tragitto serpeggiante sino all'ampia conca in cui giace il Lago dell'Inclousa (2h10' - 2420 m). Ormai il bivacco è vicino, si entra in un piccolo vallone lasciando sulla destra il lago; si risale verso sinistra fino a raggiungere l'ampia cresta rocciosa visibile dal basso; si costeggia il secondo lago, Lago di Leitou (2h30' - 2538 m) ed in pochi minuti si raggiunge il Bivacco (2h45' - 2590 m).
Da quassù la vista è impressionante: dal Mont Vélan al Grand Combin ed infine il Mont Gelé e il Mont Morion, uno spettacolo mozzafiato, soprattutto seguendo con lo sguardo le bellissime creste percorse nell'estate 2002 dalle Guide Alpine Claudio Bastrentaz e Paolo Comune nel loro Progetto Montagna.

La discesa si percorre sullo stesso itinerario di salita.

Scheda Informativa sul Bivacco

Galleria fotografica

Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini
Il sentiero alla partenza Camminando tra i larici Una Cappella incastonata nella roccia Gli alpeggi di les Places
Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Mont Vélan - (c) 2002 Massimo Martini Grand Combin - (c) 2002 Massimo Martini
Piano del Breuil e Mont Gelé Pannello segnaletico Mont Vélan Grand Combin
Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini Bivacco Regondi - (c) 2002 Massimo Martini
Lago Cornet Lago dell'Inclousa Lago di Leitou Lago Benseya


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia