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Tza Fontaney (2307 m)

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Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini
Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: a/r
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Basso
Pericoli oggettivi: Basso (sino a davanti Tza Fontaney)
Segnavia: assente
Tempo complessivo: 2h15'
Tempo di salita: 1h30'
Tempo di discesa: 0h45'
Quota alla partenza: 1900 m
Quota all'arrivo: 2307 m
Dislivello: Salita 407 m
Max quota raggiunta: 2307 m
Esposizione: Sud-Est (soleggiato dal mattino a metà pomeriggio)
Periodo consigliato: dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Bibliografia:
Cartografia:
  • Hapax, Les sentiers, Comunità Montana Monte Emilius: Sarre, Aosta, Saint-Christophe, Quart, Nus, 1:25000, Aosta, 2000

Introduzione

L'inverno nella valle di Saint-Barthélémy offre una serie di interessanti itinerari: la Tza Fontaney è uno di questi.

Il percorso, opportunamente coperto da segnaletica specifica per le racchette da neve, invita ad assaporare la bellezza dei suoi dolci pendii innevati e la splendida visuale sulla cornice di monti che circonda l'alpeggio.

Avvicinamento

All'uscita del casello autostradale Autostrada A5 di Nus ci si dirige in direzione della strada statale 26 nella quale ci si innesta svoltando a sinistra: dopo circa 900 m si svolta a destra seguendo l'indicazione della sr36 di Saint-Barthélemy e poi, poco prima del centro storico di Nus, a sinistra. Da qui si risale la strada regionale superando i villaggi di Petit-Fénis e Blavy e, dopo 14.7 km, si incontra un bivio all'altezza di una curva: si svolta a sinistra e si prosegue per Lignan. Oltrepassato il villaggio di Issologne, dopo 18,5 km si giunge a Lignan: da qui si prosegue per Porliod seguendo una stretta stradina che attraversa i villaggi di Saquignod, Vénoz e Crét sino a giungere ad un ampio parcheggio localizzato nei pressi della partenza dell'itinerario.

Descrizione

Lasciata l'auto ci si incammina verso l'imbocco di una strada poderale seguendo le indicazioni specifiche dell'itinerario con le racchette da neve. Si risale un breve tratto svoltando immediatamente a destra per raggiungere in pochi minuti i casolari di Larset (1930 m, 0h05'). Poco dopo Larset si incontra una palina con le indicazioni per il Rifugio Cunéy: si prosegue diritto seguendo le frecce blu dell'itinerario con le racchette. Si segue inizialmente il percorso della strada poderale e, dopo un centinaio di metri, si risale un breve pendio nevoso che conduce nei pressi di un acquedotto. Proseguendo si punta verso l'alpeggio di Pra de l'Arp (1987 m, 0h15'): qui merita voltarsi indietro per godersi la spelndida vista sul Monte Emilius. Lasciato sulla destra l'alpeggio si prosegue inoltrandosi nel folto bosco di larice punteggiato da qualche sporadico abete rosso seguendo la pista estiva: dopo alcuni minuti un'altra palina blu ci indica di svoltare a sinistra (2014 m, 0h20'). Da qui si incomincia a risalire il bosco con una serie di tornanti che mitigano l'inclinazione della salita. Superato l'alpeggio di Plaisance (2137 m, 0h30') il percorso svolta a destra e si innalza ulteriormente grazie a tre ampi tornanti. Il bosco muta leggermente divenendo predominante l'abete rosso e cela piccole soprese: ad esempio non è improbabile imbattersi nei suoi piccoli abitanti come lo scoiattolo. Dopo il terzo tornante da Plaisance si incontra un lungo tratto in falso piano quasi rettilineo che conduce ad un bivio (2144 m, 0h50'): si svolta a destra, sempre seguendo le frecce blu. Si risalgono le ultime propaggini del bosco sino a confluire in un ampia distesa nevosa sul cui sfondo veleggia la sagoma piramidale del Mont Morion. Si risale il dolce pendio nevoso con percorso non obbligato tendendo verso sinistra abbagliati dalla luce e dalla vista sulle montagne di Saint-Barthélémy come ad esempio il Grand Pays. Si incontra una palina in legno che indica la direzione per il Col Salvé e si raggiunge l'ampia distesa sottostante Tza Fontaney: ormai la meta è ben visibile e la si raggiunge in pochi minuti. Giunti alla Tza Fontaney (2307 m, 1h30') si può finalmente apprezzare una spendida vista panoramica sulle cime: dal Monte Rosa al Mont Emilius e soprattutto si può godere appieno la magica l'atmosfera dell'escursionismo invernale.

La discesa si svolge sullo stesso itinerario percorso in salita (0h45').

Consigli

Il percorso sino al suo epilogo non presenta particolari rischi oggettivi, diverso invece si presenta lo scenario dall'Alpe in avanti: chi intende procedere prenda le informazioni e le precauzioni del caso.

Galleria fotografica

Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini
La partenza dell'itinerario Larset Uno sguardo sul Mont Emilius Il bosco di larice
Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini Tza Fontaney (2307 m) - © 2005 Massimo Martini
Plaisance Mont Morion Grand Pays Arrivando a Tza Fontaney


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