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  Trentino-Alto-Adige / Rio di Pusteria Panorama Trekking  

Picco della Croce (3132 m)

Wilde Kreuzspitze

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Ultima modifica: 17.08.07

Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli
Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: Circolare
Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE)
Sforzo Fisico: Elevato
Pericolo oggettivo: Medio
Segnavia: Sentiero N° 17 - Sentiero N° 18/Sentiero N° 20 - Sentiero N° 17
Tempo complessivo: 7h00'
Tempo di salita: 4h00'
Tempo di discesa: 3h00'
Quota alla partenza: 1697 m (Valles - Vals)
Quota alla meta: 3132 m (Picco della Croce)
Dislivello: Salita 1435 m
Max quota raggiunta: 3132 m (Picco della Croce)
Lunghezza percorso:  
Punto GPS (WGS 84):  
Punto GPS (UTM 32T):  
Esposizione:  
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
Cartografia:

Introduzione

Splendido itinerario che consente di raggiungere la massima elevazione dei Monti di Fundres (Pfunderer Berge) che si elevano in una selvaggia zona tra la Val Punteria, la Valle Aurina e la Valle dell'Isarco. Queste remote montagne, percorse anche da una ben segnalata Alta Via, offrono panorami incantevoli e sono ancora poco frequentate, nonostante una rete di ottimi sentieri (oltre alla citata Alta Via) consenta di visitarle in modo esauriente e completo. In questa gita si tocca anche lo splendido Lago Selvaggio (Wilder See), vera e propria perla incastonata tra le rocce. E' sorprendente incontrare una lago così grande e così bello tra queste montagne, tanto che il raggiungerlo può essere considerato una gita a sé stante e già di grande soddisfazione.
Le immagini allegate a questa escursione si fermano al Rauhtal Joch poiché, durante la discesa al Rifugio Bressanone (Brixner Hutte) chi scrive ha avuto un infortunio che ha interrotto l'escursione.

Avvicinamento

Da Bressanone (uscita dell'Autosrada del Brennero A22) prendere la Strada Statale n. 49 della Val Punteria e seguirla per pochi chilometri fino al bivio per il paese di Rio di Pusteria (Muhlbach). Dal centro del paese si stacca una strada che penetra nella Valle di Valles (Vals) e la risale lasciando a destra, prima di una galleria, quella che conduce a Maranza (Meransen). Raggiunto il piccolo paese di Valles (Vals) la strada prosegue ancora asfaltata ma molto stretta e ripida verso la testata della valle. Dopo alcuni strettissimi tornanti essa termina in prossimità di un gradino ove scorre il torrente presso un ampio parcheggio (Tabella indicatrice degli itinerari della zona).

Descrizione

Dal parcheggio si segue per pochi minuti la strada presso il torrente per toccare subito la località di Malga Fane (Fane Alm) 1739 m, piccolo stupendo gruppo di tradizionali baite tirolesi in legno. E' un complesso molto ben conservato e di grande suggestione storica e architettonica. La strada carreggiabile prosegue (segnavia Sentiero N° 17) elevandosi sul fianco destro orografico della valle e portandosi a picco sul torrente. Più in alto la valletta si restringe e la strada con un breve giro in costa si riavvicina al torrente presso un primo ripiano. Qui la vegetazione è già scomparsa, e si entra nel tipico paesaggio lunare dei monti di Fundres. Facendo attenzione qui si possono incontrare numerosissimi animali selvatici. La strada punta decisamente verso la testata della valle, dove già si scorge, in lontananza, il rifugio Bressanone, ma, poco più avanti, a un bivio ben segnalato, si deve prendere a sinistra, lungo un'altra carreggiabile larga e comoda in leggera salita e segnalata con il Sentiero N° 18 che in poco meno di un'ora conduce alla Labesebenalm (2138 m) bella malga posta al centro di un grande pianoro erboso e che funziona anche come punto di ristoro. Proseguendo, la strada, ora ridotta a sentiero, rimonta con pendenza più viva un risalto alle spalle della malga e al suo culmine prosegue sempre tra praticelli e rocce popolate da un incredibile numero di marmotte fino ad attraversare un torrente e a rimontare con due larghi trornanti una successiva spalla. Il paesaggio qui èdesolato ed estremamente solitario. Si rimonta una groppa puntanto a un casotto di legno che si lascia sulla sinistra e si giunge a un bivio dove i cartelli invitano a proseguire a destra per superare un grande panettone di roccia. E' possibile anche proseguire diritto per una incerta traccia marcata a strisce bianche e rosse che si inoltra in una valletta e raggiunge il Lago Selvaggio dall'alto in corrispondenza della riva occidentale. Il sentiero classico, invece, segnato con il Sentiero N° 20 si innalza a destra in direzione di una forcelletta che si trova immediatamente a destra della punta meridionale del lago stesso. Da questa forcelletta (quota 2532 m) si risale a brevi svolte e ci si affaccia sulla riva orientale del lago alti una cinquantina di metri su di esso e che da qui si presenta stupendo e davvero… selvaggio. Sempre in leggera salita si costeggia tutta la sponda e si continua su una traccia sempre più incerta (in caso di nebbia fare attenzione alle bandierine biancorosse) in direzione della evidente sella del Rauhtaljoch che separa il Lago Selvaggio dalla Valle della Nebbia (Rauhtal, appunto) e che si raggiunge inerpicandosi tra blocchi rocciosi e lingue di neve che persistono anche a stagione avanzata. Il Passo (2808 m) aperto tra il Picco della Croce e la Cima della Vista èampio e offre una bel panorama sui Monti di Fundres settentrionali e sulle due valli, quella appena percorsa e quella che, in discesa, condurrà poi al Rifugio Bressanone. Da qui, volgendo a sinistra, e trascurato il sentiero dell'Alta Via di Fundres che va verso il Rifugio Simile, si ripende la salita guidati dai segni avendo come riferimento la cima del Picco della Croce che da qui appare come un catello roccioso sormontato da una croce. Prima a sinistra con lunga salita in costa, poi con ripide serpentine si guadagna una spalla da cui un ultimo tratto abbastanza ripido affronta il castello di rocce rotte alternato a campi di neve e guida sulla cima (3132 m) da cui si gode un ampio panorama e una impressionante vista sul lago sottostante. Croce e libro di vetta. Ridiscesi al Rauhtaljoch ora si affronta la discesa (poco più a valle di questo punto, per una banale caduta, si è interrotta l'escursione di chi scrive) su un comodo sentiero sempre segnato con i numeri Sentiero N° 18 e Sentiero N° 20 e con il caratteristico cerchio rosso dell'Alta Via di Fundres, tra rocce, torrentelli e attraversando ampi campi nevosi. Con un largo giro verso oriente si va a sboccare nuovamente sul sentiero Sentiero N° 17 (che a settentrione va a scavalcare la Forcella di Rena - Sandjoch 2642 m e scende in Valle di Vizze) e si guadagna rapidamente il Rifugio Bressanone (2344 m) da cui si fa rientro a Malga Fane con una comoda passeggiata che va a riprendere la strada carreggiabile percorsa all'andata proprio al bivio con il sentiero Sentiero N° 18.

Galleria fotografica

Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli
Malga Fane Poco prima del bivio con il sentiero 19 Il bivio Verso la Malga Labeseben Marmotte
Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli
La Malga Labeseben dall'alto Arrivo al Lago Selvaggio

Inizia il sentiero che contorna il lago

Al culmine del lago Il Rauhtaljoch
Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli
Il Picco della Croce prima del Rauhtaljoch Il castello terminale Ultimi nevai a pochi passi dalla vetta Verso la Val di Vizze Dalla vetta verso il rifugio Vipiteno
Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli Picco della Croce (3132 m) - © 2007 Giovanni Consigli
Sguardo verso sud Lago Selvaggio dalla vetta Il Rauhtaljoch guardando verso nord Dal Passo la valle che scende verso il Rifugio Bressanone


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