inalto
  Valle d'Aosta / Valsavarenche Fauna Panorama Copertura parziale GSM Trekking  

Grand Collet (2832 m)

Autore:

Nessun Commento
Non c'è stato nessuno

Ultima modifica: 24.09.07

Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni
Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: Circolare
Difficoltà: Escursionisti Esperti (EE)
Sforzo Fisico: Medio
Pericoli oggettivi: Basso
Tratti esposti: Nessuno
Segnavia: Sentiero N° 2/Sentiero N° 2A, Sentiero N° 2A, Sentiero N° 3
Tempo complessivo: 4h50'
Tempo di salita: 2h35'
Tempo di discesa: 2h15'
Quota alla partenza: 1952 m (Pont)
Quota all'arrivo: 2832 m (Grand Collet)
Dislivello: Salita 880 m
Max quota raggiunta: 2832 m (Grand Collet)
Esposizione: Ovest
Periodo consigliato: luglio, agosto, settembre
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
Cartografia:
  • Valsavarenche Gran Paradiso, Carta dei Sentieri 1:25000, Rimini, 2006

Introduzione

Classico e molto frequentato itinerario del Parco Nazionale del Gran Paradiso fra marmotte, stambecchi e camosci. L'itinerario si inoltra inizialmente nel vallone de Seyvaz, poi risale a destra alla larga depressione del Grand Collet e, aggirando la Pointe de la Roley, scende al bucolico Plan de Nivolet completandosi con una ripida discesa dalla Croix de la Roley al punto di partenza. Per quasi tutto l'itinerario si ha un magnifico panorama sul gruppo del Gran Paradiso.

Avvicinamento

Lasciata l'autostrada Autostrada A5 ad Aosta Ovest si prosegue in direzione di Courmayeur sulla SS26. Giunti a Villeneuve si svolta a sinistra in direzione Valsavarenche. Si risale l'intera vallata sino a raggiungere il villaggio di Pont Punto di partenza dell'itinerario.

Descrizione

Dal parcheggio (1952 m) inoltrarsi verso il ponte sul torrente Savara, accanto al casotto dell'ufficio informazioni in località Pont. Giunti presso il ponte, senza attraversarlo, svoltare a destra lungo la larga pista che costeggia il greto del torrente (Nota: in alternativa si può procedere sul versante idrografico destro percorrendo parte della strada per il Rifugio Vittorio Emanuele II, ritornando sul versante idrografico sinistro con il ponte presso la stalla a quota 1991 m). La pista, tenendo alla destra il Camping Pont Breuil, si inoltra verso la testata della valle. In 15-20 minuti si arriva presso un altro ponte che collega le piste sterrate dei due versanti idrografici (sul versante opposto notare una lunga stalla). Preso il sentiero di destra, segnavia Sentiero N° 2A, ci si alza fra erba e massi fino ad una fascia di rocce. Si procede ora di nuovo verso il fondovalle con in fronte il Glacier du Grand Etret. Segue un tratto in decisa salita ed un altro di modesta pendenza fino alla croce che precede il balcone panoramico sul Gran Paradiso dell'alpeggio di Seyvaz (2364 m, 1h15'). A monte delle costruzioni la traccia risale il pendio di erba e massi, attraversa una zona attrezzata con corda, raggiunge un'altra fascia di rocce e conduce ad un piccolo pianoro. A svolte si risale la vallecola successiva. Segue un tratto su una scala di gradini sconnessi ed uno successivo su gradini ricavati con tondini metallici. Raggiunto un altro pianoro, in vista del Grand Collet, si rimontano alcune rocce su un'ultima rampa di scalini metallici e si guadagna la base della barriera di detriti rossastri che precede il colle. Una ripida salita a svolte e si è al Grand Collet (2832 m, 2h35').
Si suggerisce di rientrare con un largo giro verso il Plan de Nivolet. Si scende il versante opposto fino ad un pianoro cosparso di laghetti e stagni. Raggiunto il bordo occidentale dell'altipiano, con grandi panorami sul Plan de Nivolet, la traccia scende a traversare un impluvio e poi cala a svolte all'alpeggio Grand Collet (2409 m, 0h50'). Tenendosi sulla destra, presso una grossa roccia montonata, ci si affaccia al sentiero principale, segnavia Sentiero N° 3, del Plan de Nivolet. In piano, a destra delle numerose anse della Dora de Nivolet, si procede, anche fra qualche tratto acquitrinoso, fino a raggiungere alcune rocce montonate. Alternando saliscendi di rocce e pianori si arriva, visibile fra i cavi di un elettrodotto, al cospetto della Malga Turin (o Teureun) ed alla cascata del torrente che scende da Plan Borgnoz. Qualche minuto ancora e si è presso la Croix de la Roley (2313 m, 1h30'), belvedere sul Gran Paradiso, Tresenta e Ciarforon. Nei pressi della croce un tavolino ed alcune sedie ricavate da tronchi sono un ottimo punto di sosta. Dalla croce una bella mulattiera scende ripida verso il fondovalle. Giunti in prossimità del torrente, si svolta a destra ad entrare in un bosco di larici e con un'ultima discesa e si è al parcheggio di partenza (1952 m, 2h15').

Galleria fotografica

Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni
La partenza Gran Paradiso Cavo sopra Seyvaz Glacier du Grand Etret Gran Paradiso
Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni
Gruppo del Gran Paradiso Ultima rampa con gradini Grand Collet Panorama su Gran Paradiso, Tresenta e Ciarforon Piani del Nivolet
Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni Grand Collet (2832 m) - © 2007 Ivano Ruffoni
Alpeggio Grand Collet Croix de la Roley Scendendo dalla Croix de la Roley


"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".

© 2000-2008 Martini Multimedia