Svizzera / Bivio Panorama Attraversamento di un ghiacciaio Trekking  

Piz d'Agnel (3207 m)

dallo Julierpass

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Sito personale: http://web.tiscali.it/francorossi.geologo

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Ultima modifica: 30.09.07

Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi
Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: A/R
Difficoltà: Alpinistico Facile (F)
Sforzo Fisico: Alto
Pericolo oggettivo: Basso
Tratti esposti: Nessuno
Segnavia: _
Tempo complessivo: 8h00'
Tempo di salita:

5h00'

Tempo di discesa: 3h00'
Quota alla partenza: 2100 m (Julierpass)
Quota alla meta: 3207 m (Piz d'Agnel)
Dislivello: Salita 1200 m
Max quota raggiunta: 3207 m (Piz d'Agnel)
Lunghezza percorso:  
Punto GPS (UTM 32T):  
Esposizione: S poi N ed W
Periodo consigliato: giugno, luglio, agosto, settembre
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
Cartografia:
  • C.N.S. n. 268 scala 1: 50.000

Introduzione

Il vallone d'Agnel, bellissimo e isolato, termina al passo omonimo dopo un sentiero molto comodo allietato da tre laghetti verde smeraldo nella parte alta. Al colle occorre scendere sul versante opposto e traversare poi sul ghiacciaio: a seconda delle condizioni (ci sono alcuni crepacci longitudinali abbastanza grossi) si può traversare in alto perdendo poca quota o più in basso per evitare i crepacci: quindi il dislivello della gita (considerando anche la risalita al passo al ritorno) può passare da 1100 fino a 1400 m. Dal Passo Flix si risale la cresta detritica che porta in vetta al Piz d'Agnel senza difficoltà. In alternativa da questo ultimo passo si possono salire sulla cresta opposta le cime Tschima da Flix (3300 m) o Picuogl (3333 m) sempre con facile percorso.

Avvicinamento

Da Milano a Lecco, poi si raggiunge Chiavenna in Valle Mera; si gira a destra in Val Bregaglia e, oltrepassato il confine svizzero, si sale al passo del Maloja per poi calare leggermente a Silvaplana in Alta Engadina. Qui si gira a sinistra salendo al Julierpass e si divalla appena sul lato opposto, parcheggiando dopo il secondo tornante (cartelli indicatori).

Descrizione

Si risale tutto il vallone d'Agnel che sta di fronte al piazzale dove abbiamo parcheggiato l'auto, sempre su comodo sentiero; a metà percorso si trova un bel pianoro e si lasciano alcune diramazioni sulla sinistra (caratteristico arco di roccia visibile in alto). Una rampa porta ai pianori sovrastanti con meravigliosi laghetti smeraldo e da qui con facilità su detriti fini si raggiunge il Passo Agnel. Si scende sul lato opposto verso la Chamanna Jenatsch fino a mettere piede sul ghiacciaio, trascurando la traccia segnata che corre subito verso destra. A seconda delle condizioni del ghiacciaio si può traversare a sinistra in alto sullo stesso o essere costretti a scendere parecchio per evitare alcuni grossi crepacci longitudinali. Si risale quindi il detritico vallone opposto fino al Passo Flix. La cima si raggiunge da qui con facilità per la costola detritica su tracce di sentiero. Libro di vetta e panorama circolare maestoso su Ortles-Cevedale, Bernina, Disgrazia-Badile e sulle innumerevoli cime del versante svizzero.

Il ritorno conviene sempre dallo stesso itinerario (non farsi attirare in vetta dalle chine detritiche che sembrano portare verso sinistra direttamente verso il vallone di salita: più in basso ci sono salti impraticabili).

Galleria fotografica

Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi Piz d'Agnel (3207 m) - © 2007 Franco Rossi
Uno dei laghetti sotto il colle Tschima da Flix Gruppo del Bernina dalla cima Vallone dell'Agnel


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