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  Svizzera / Simplon Panorama Racchette  

Spitzhorli (2726 m)

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Ultima modifica: 12.02.08

Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta
Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: A/R
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Medio
Pericolo oggettivo: Medio
Tratti esposti:  
Segnavia: non visibili (qualche ometto di pietre)
Tempo complessivo: 4h15'
Tempo di salita:

2h45'

Tempo di discesa: 1h30'
Quota alla partenza: 1991 m (Ospizio Sempione)
Quota alla meta:  2726 m (Spitzhorli)
Dislivello: Salita735 m
Max quota raggiunta:  2726 m (Spitzhorli)
Lunghezza percorso:  
Punto GPS (UTM 32T):  
Esposizione: Sud
Periodo consigliato: dicembre, gennaio, febbraio, marzo
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
Cartografia:
  • Carta del territorio svizzero foglio 1289 Briga

Introduzione

Gita che si svolge in uno dei paradisi dell’escursionismo invernale. Grandi spazi e panorami grandiosi per un’escursione che ci conduce in uno dei migliori punti panoramici del comprensorio. La traccia ( sci e racchette) è quasi sempre presente proprio per la frequentazione della cima.

Avvicinamento

Dall’autostrada  A4 Torino-Milano, nei pressi del casello di Biandrate, si imbocca la A26 Voltri-Gravellona e la si percorre sino al termine verso Gravellona dove si prosegue seguendo le indicazioni per Domodossola ed il confine di Stato. Superatolo si percorrono ancora pochi chilometri e si giunge al passo del Sempione dove si può lasciare l’auto nel piazzale a sinistra in corrispondenza del ristorante.

Descrizione

Si calzano subito le racchette e ci si incammina verso nord attraversando per un breve tratto la pista di fondo e si supera un piccolo risalto sopra il quale si piega leggermente a sinistra giungendo in breve al piccolo villaggio di Hopsche. Si prosegue in direzione del Tochuhorn e, compiendo un traverso sotto le sue pendici meridionali sempre verso sinistra, si raggiungono delle paline segnaletiche alle quali si devia ancora a sinistra seguendo le indicazioni per Üsseri Nanzlicke. Giunti all’inizio di un lungo traverso bisogna valutare bene la tenuta della neve: se è ben crostata si può proseguire per il traverso nella sua parte alta, se invece è fresca o un po’ molle è preferibile stare più bassi per risalire verso il colletto di fronte zigzagando proprio al di sotto di esso. Arrivati al colletto e girando a destra si vede finalmente sul fondo del vallone la nostra meta. Si prosegue in leggera pendenza sul fondo dell’ampio vallone che sale con il Tochuhorn sulla destra mentre sulla sinistra corre la lunga cresta dello Straffelgrat. Si punta decisamente, senza percorso obbligato, verso l’ampio colle che divide quest’ultimo con lo Spitzhorli e, superando alcuni piccoli dossi, si giunge al colle Üsseri Nanzlicke, dove troviamo anche una palina segnaletica. Ora, girando a destra, rimangono poco più di cento metri di dislivello che si percorrono senza percorso obbligato sull’ampio crinale giungendo alla croce di vetta. Il panorama spazia a sud col monte Leone e poco più a destra il Fletschorn, a ovest col gruppo dei Mischabel e in lontananza il Cervino, a nord l’aguzza sagoma del Bietschhorn e ad est l’immenso comprensorio dellOberland Bernese con in evidenza la grande lingua del ghiacciaio di Aletsch.

La discesa si effettua ripercorrendo l’itinerario di salita.

Galleria fotografica

Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta
La partenza Hopsche Verso il Tochuhorn Straffelgrat Üsseri Nanzlicke
Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta Spitzhorli (2726 m) - © 2008 Giancarlo Beretta
Terrarossa, Leone e Breithorn Bietschhorn Oberland Bernese


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