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| Svizzera / Ried |
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Ultima modifica: 12.03.08

Hohture (2409 m) - © 2008 Giancarlo Beretta
| Tipo itinerario: | A/R |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Medio |
| Tratti esposti: | Alcuni tratti dal paravalanghe in vetta |
| Segnavia: | Non presenti |
| Tempo complessivo: | 4h00' |
| Tempo di salita: | 2h30' |
| Tempo di discesa: | 1h30' |
| Quota alla partenza: | 1745 m (Rotwand) |
| Quota alla meta: | 2409 m (Hohture) |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2409 m (Hohture) |
| Lunghezza percorso: | |
| Punto GPS (UTM 32T): | |
| Esposizione: | Nord - Ovest |
| Periodo consigliato: | dicembre, gennaio, febbraio, marzo |
| Acqua |
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| Bibliografia: | |
| Cartografia: |
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Itinerario facile e frequentato sino alle baite di Wintrigmatte. Il panorama dalla vetta, un po’ chiuso verso sud dall’imponente vicinanza della Punta di Terrarossa, è spettacolare verso nord con la vista dell’Oberland Bernese e delle cime del versante settentrionale del basso Vallese.
Dall’autostrada A5 Torino-Milano, nei pressi del casello di Biandrate, si imbocca la A26 Voltri-Gravellona e la si percorre sino al termine verso Gravellona dove si prosegue seguendo le indicazioni per Domodossola ed il confine di Stato. Superatolo si percorrono ancora pochi chilometri si supera il passo del Sempione e dopo pochi minuti di discesa si giunge al villaggio di Rotwald. L’auto si può lasciare sulla strada del Sempione di fronte al bar Posta, che si trova sulla destra scendendo, o al parcheggio che si trova poco più avanti sulla sinistra di fronte ad un ristorante.
Dalla sinistra del bar Posta si sale verso la partenza delle ancorette e, costeggiandole sulla destra, si raggiunge dopo pochi metri la traccia di una poderale con evidenti tracce di motoslitta. Si risalgono alcuni tornanti nel bosco e in pochi minuti si incontrano le abitazioni del villaggio di Rotwald (da dove si può già intravvedere la nostra meta); lo si attraversa e, sempre seguendo la stradina, si incontra la pista di sci che si costeggia per un breve tratto sulla destra per poi attraversarla e imboccare la continuazione dell’evidente traccia che prosegue a mezzacosta sulla sinistra. Proseguendo sempre con pendenza moderata si incontra il bel villaggio di Wasenalp: si attraversa anche questo e, oltrepassato un bivio con una traccia che si dirama sulla destra, si prosegue ancora per la stradina che si inoltra nel bosco sempre più rado. Dopo alcune curve a mezzacosta in leggera salita, si arriva alle baite di Wintrigmatte sopra le quali si vede ora bene il colletto, coll’evidente paravalanghe, da cui parte la dorsale che rimonta sino in vetta. Dalla stradina si sale dietro le baite di Wintrigmatte con la pendenza che ora si accentua decisamente e, con percorso ora a zig-zag ed ora con qualche traverso, si giunge alla sommità del colletto nei pressi del paravalanghe. Da qui si svolta decisamente a destra per risalire la dorsale che, ripida in alcuni brevi tratti, conduce alla vetta.
Sul pendio che dalle baite di Wintrigmatte arriva al paravalanghe bisogna prestare attenzione, in caso di recenti nevicate o dopo giornate ventose che rimaneggiano il manto nevoso, per il possibile distacco di piccoli fronti valanghivi. Poco prima di raggiungere la vetta, inoltre, bisogna fare un paio di brevi traversi un po’ esposti.
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| Rotwald | Wasenalp | Bivio | Wintringmatte | Paravalanghe |
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| Dorsale | Panorama dalla vetta |
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