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  Piemonte / Varallo Panorama Trekking  

Bec d'Ovaga o Res (1640 m)

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Ultima modifica: 30.03.08

Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria Grazia Schiapparelli
Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria Grazia Schiapparelli

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: Circolare
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Basso
Pericolo oggettivo: Nessuno
Tratti esposti: Nessuno
Segnavia: 605
Tempo complessivo: 3h25'
Tempo di salita: 2h10'
Tempo di discesa: 1h15'
Quota alla partenza: 809 m (Alpe Casavei)
Quota alla meta: 1640 m (Bec d'Ovaga)
Dislivello: Salita 831 m
Max quota raggiunta:  
Lunghezza percorso:  
Punto GPS (UTM 32T):  
Esposizione: Est
Periodo consigliato: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
Cartografia:

Introduzione

Il Bec d'Ovaga o Res è una bella vetta all'inizio della Valsesia. E' un punto panoramico eccezzionale sulla Est del Monte Rosa e sulla pianura Vercellese e Novarese. La cima, con il rifugio Spanna appena sotto, si vede in alto a sinistra fin dalla strada che porta a Varallo; è una escursione a quota non molto elevata, per questo motivo ottima meta invernale quando più in alto c'è neve. Il rifugio Spanna è gestito dalla sezione di Varallo dell'Associazione Nazionale Alpini.

Avvicinamento

Percorrere l'autostrada A26 ed uscire al casello di Romagnano Sesia - Ghemme; proseguire sulla statale 299 in direzione di Biella; oltrepassato Romagnano Sesia e il ponte sul Sesia, alla rotonda dopo il ponte girare a destra e seguire le indicazioni Doccio, Crevola, Parone, lungo la strada che costeggia il Sesia alla sua destra orografica, fino a raggiungere Crevola. Oltrepassare Le Piane e raggiungere l'Alpe Casavei, dove si parcheggia lungo la strada.

Descrizione

Lasciata l'auto (809 m), incamminarsi lungo la pista che attraversa ripida il bosco, fino a raggiungere la sterrata, che si segue tra i faggi fino all'Alpe Campo, dove finisce (1070m, 0h50'). Si imbocca il sentiero 605, che sale nel bosco, ha un tratto con bei gradini scavati nella pietra, arriva alla cappelletta dell'alpe Pastore. Poco dopo la cappelletta, per terra, un segnavia che ci indica a destra un sentiero alternativo per la discesa, che prenderemo al rientro; ora proseguiamo la salita a tornanti nel bosco, mentre sopra di noi si vede sempre meglio il rifugio; il sentiero si fa più erto, esce dal bosco, e in breve arriva sotto il muraglione del rifugio Spanna e di fronte alla cappellina (1600m, 2h00'). Dietro il rifugio (prestare attenzione in caso di neve o ghiaccio), un sentierino ripido e un po' esposto raggiunge in 10 minuti la cima del Bec d'Ovaga, a 1640 metri, con il suo panorama fantastico. Scesi di nuovo al rifugio, ripercorrere il percorso di salita fino al bivio dove avevamo notato il segnavia, prima della cappellina, e deviare a sinistra; il sentiero sale e scende, marcato di fresco, spostandosi quasi orizzontalmente per un bel tratto, poi si infila in uno splendido bosco di faggi, e si segue in discesa senza fatica camminando in più di mezzo metro di foglie leggerissime; una volta servivano anche per fare i materassi, le valligiane le raccoglievano facendo attenzione che fossero pulitissime e le vendevano per questo scopo; da bimba a casa dei nonni ho dormito anch'io su uno di questi pagliericci, nel lettino; unico inconvenviente: quando mi rigiravo le foglie frusciavano e mi svegliavo... Dopo una lunga discesa nel bosco, finalmente gli alberi si diradano e si arriva ai prati dell'alpe Casavei. In mezzo ai prati, la cappella dei Poveri; attraversiamo i prati verso destra, ci portiamo sullo sterrato, e in breve torniamo all'auto (1h15').

Galleria fotografica

Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli
Il bosco iniziale In alto, il Rifugio Spanna Una volta era un tetto di paglia Gradini nella roccia La Cappellina
Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli
Tratto di salita La terrazza del rifugio Il rifugio Spanna Monte Rosa Si scende
Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli
Rifugio e vetta Sponda sud-ovest Foglie di faggio Cappella della Madonna dei Poveri
Bec d'Ovaga (1640 m) - © 2008 Maria%20Grazia%20Schiapparelli
Panoramica


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