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| Lombardia / Bema |
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Ultima modifica: 01.05.08

Pizzo Berro (1847 m) - © 2008 Marco Bonati
| Tipo itinerario: | Salita - Discesa |
| Difficoltà: | MS |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Neve assolutamente stabile indispensabile |
| Tempo complessivo: | 3h00' |
| Tempo di salita: | 2h00' |
| Tempo di discesa: | 1h00' |
| Quota alla partenza: | 1000 m |
| Quota alla meta: | 1847 m (Pizzo Berro) |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 1847 m (Pizzo Berro) |
| Lunghezza percorso: | |
| Punto GPS (UTM 32T): | |
| Esposizione: | |
| Periodo consigliato: | gennaio, febbraio |
| Acqua |
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| Bibliografia: | |
| Cartografia: |
Gita inedita e percorsa sporadicamente da qualche locale. E' indispensabile molta neve fresca per godere appieno della veloce discesa in bosco rado di abeti rossi e abeti bianchi. Difficoltà MS. Dalla vetta panorama unico nonostante la quota modesta. Ci si trova nel Parco delle Orobie Valtellinesi: possibilità di incontrare selvatici.
Da Milano a Morbegno lungo le statali 36 e 38. A Morbegno, nella piazza di fronte all'Ospedale, si imbocca la provinciale per Albaredo; la si percorre brevemente fino al bivio segnalato per Bema. Fare attenzione alla strada strettissima, esposta e soggetta a caduta pietre. Dopo una galleria in discesa la situazione migliora e al termine di lunghi tornanti si giunge a Bema. A seconda delle condizioni (neve e ghiaccio permettendo) si può giungere fino al piazzale del Rifugio ai Ronchi (chiuso in inverno). Se ci si dovesse fermare in paese, è comunque possibile anticipare il punto di partenza su bei prati aperti e panoramici.
Raggiunto il Rifugio ai Ronchi 1170 m, si imbocca la pista forestale in direzione SUD. Sugli alberi a monte non mancano le indicazioni per numerose località secondarie lungo sentieri estivi. Per la nostra gita bisogna fare attenzione alle paline ufficiali del Parco: la nostra è la seconda : Fracino - P.Berro. Lasciata la costruzione di un acquedotto, si imbocca l'unico tratto cupo del percorso: un bosco fitto, ma sciabile con cautela con molta neve. Da qui si possono seguire a vista segnali di vernice sui tronchi degli alberi. Si sbocca in breve nella radura di Fracino, poi, in cima al pascolo, si ritrovano i segnali e con ampi tornanti nel bosco rado e ripido ci si avvicina al culmine della montagna. La pendenza aumenta, gli alberi si diradano e lasciano spazio aperto alla panoramicissima vetta.
Discesa per il percorso di salita. In condizioni invernali la neve si accumula e rimane polverosa a lungo.
Possibile, ma pericolosissima la discesa sul versante NO.
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| Durante la salita | Si esce dall'abetaia | In vetta controluce! |
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