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  Piemonte / Pollone Panorama Trekking  

Gli alpeggi della Muanda (1484 m)

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Ultima modifica: 10.05.08

Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria Grazia Schiapparelli
Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria Grazia Schiapparelli

Scheda dell'escursione

Tipo itinerario: Circolare
Difficoltà: Escursionisti (E)
Sforzo Fisico: Basso
Pericolo oggettivo: Nessuno
Tratti esposti: Nessuno
Segnavia: Sentiero N° D2 Sentiero N° D34 Sentiero N° D41
Tempo complessivo: 2h00'
Tempo di salita: 2h30'
Tempo di discesa: 1h00'
Quota alla partenza: 1180 m
Quota alla meta: 1484 m (Alpeggi della Muanda)
Dislivello: Salita304 m
Max quota raggiunta: 1484 m (Alpeggi della Muanda)
Lunghezza percorso:  
Punto GPS (UTM 32T):  
Esposizione:  
Periodo consigliato: aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre
Acqua Acqua:  
Bibliografia:
  • Sentieri del Biellese - Fulvio Chiorino - 1976 - seconda edizione 1989
Cartografia:
  • Carta dei sentieri biellesi - Il Biellese Nord Occidentale - Foglio 2 - 1:25000

Introduzione

La Muanda è una quota sotto il Monte Mucrone, ed è anche il nome della zona al di sopra del tracciolino (si chiama tracciolino il percorso che unisce le alpi Biellesi a mezza quota partendo da Trivero fino ad Andrate, ma che è ancora difficoltoso da percorrere in auto in alcuni tratti), tra il cimitero di Oropa e il ponte sull'Elvo, quindi una zona molto ampia, verdeggiante di pascoli, ricca di sorgenti, ancora abitata d'estate dai pastori e dalle loro mandrie e greggi, d'inverno terreno ideale per lo sci alpinismo o le ciaspole. In questa zona più o meno intorno alla metà di maggio, secondo l'andamento metereologico, fioriscono diecine di migliaia di narcisi, e sono talmente tanti che certi prati si vedono imbiancati fin dal piano . Questo giro è una proposta di escursione per godere di questo spettacolo e, se la giornata è nitida, del panorama sulla piana biellese, vercellese, torinese; può essere abbinato ad una visita ai rododendri del Parco Burcina, a Pollone, che di solito sono fioriti nello stesso periodo

Avvicinamento

Uscita Carisio (se si proviene da Milano) o Santhià (se si proviene da Torino) dell'Autostrada Torino-Milano e presecuzione sulla statale fino a Biella; a Biella seguire le indicazioni per il Santuario d'Oropa, presenti dappertutto. Se invece siete già a Pollone per una visita alla Burcina, è possibile salire direttamente al Favaro, imboccando una strada a nord, prima dell'ingresso del Parco Burcina, a destra di una cappellina. Il percorso è a tornantini; usciti dal bosco e raggiunte le prime case di Favaro, scendere a destra e immettersi poi subito a sinistra nella statale Biella Oropa, in prossimità di una curva; giunti al Santuario, passare davanti ai cancelli ed attraversare la strada successiva prendendo la direzione Cimitero; proseguire per circa 3 km, fino a che, in alto, a destra, spunteranno diverse antenne e ripetitori. Il sentiero parte prima della curva vicino ad una baita diroccata, dove si parcheggia.

Descrizione

Parcheggiata l'auto in prossimità di uno sterrato (1180 m), imboccarlo, salire fino alla zona dei ripetitori, e seguirlo verso nord, tra la pineta, alla vostra destra, e un muretto a secco, a sinistra. Al di là del muretto incomincia lo spettacolo della fioritura; proseguire verso nord, innestandosi nel sentiero Sentiero N° D2, passando di fianco a tutta una serie di alpeggi, il Casinet (1284 m), la Sgnora, (1323 m), e per ultima la Dama (1423 m). Si sale dietro questa cascina e si prende nel sentiero Sentiero N° D34 che attraversa verso ovest i pendii della Muanda, arrivando all'Alpetto Superiore (1484 m); quest'ultimo è servito da una poderale, che si imbocca in discesa, il nostro sentiero è adesso il Sentiero N° D41, scende all'Alpetto di Mezzo, e poi parte per tracce tra i prati e parte per interpoderale, arriva in prossimità dell'Alpetto Inferiore e delle magnifiche fioriture di narcisi di questa zona. Nell'attraversamento tra la Dama e l'Alpetto superiore, se il cielo è terso, si vedono le risaie allagate da poco, la chiesa di San Gaudenzio di Novara, i due coni della dismessa centrale nucleare di Trino, la collina di Superga, il Monviso. Scendere lungo la strada che è in parte asfaltata fino al tracciolino, e seguirlo a sinistra fino a recuperare l'auto (un paio di km a piedi, per il giro totale 2h30').

Galleria fotografica

Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria%20Grazia%20Schiapparelli Alpeggi della Muanda (835 m) - © 2007 Maria%20Grazia%20Schiapparelli
I narcisi e Serra Narcisi Narcisi Narcisi Narcisi b&w
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Narcisi b&w Narcisi b&w Narcisi b&w Narcisi Narcisi
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Narcisi nei pressi dell'Alpetto Narcisi

Narcisi e Mucrone



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