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| Lombardia / Ballabio |
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Ultima modifica: 13.05.08

Grigna Meridionale - Grignetta - (2177 m) © 2008 Marco Bonati
| Tipo itinerario: | Circolare |
| Difficoltà: | EEA (escursionisti esperti attrezzati) |
| Sforzo Fisico: | Alto |
| Pericolo oggettivo: | Nessuno |
| Tempo complessivo: | 5h30' |
| Tempo di salita: | 4h00' |
| Tempo di discesa: | 1h30' |
| Quota alla partenza: | 1278 m |
| Quota alla meta: | 2177 m (Grigna Meridionale "Grignetta") |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2177 m (Grigna Meridionale "Grignetta") |
| Lunghezza percorso: | |
| Punto GPS (UTM 32T): | |
| Esposizione: | S |
| Periodo consigliato: | maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre |
| Acqua |
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| Bibliografia: | |
| Cartografia: |
Giro impegnativo per raggiungere una vetta simbolo delle prealpi lombarde. L'interesse tecnico sta soprattutto nell'itinerario di salita, uno dei più difficili disponibili per questa meta, escludento le vie alpinistiche. Il percorso è lungamente attrezzato con cavi e catene ad esclusivo uso di progressione: non sempre si rivela utile l'attrezzatura da ferrata. In inverno l'itinerario è affrontabile, ma con caratteristiche-attrezzatura-capacità di stampo alpinistico, comunque pericoloso.
Da Milano a Lecco per la statale 36. Attraversato il viadotto sull'Adda, si imbocca l'uscita per la Valsassina e si percorre la nuova superstrada fino al termine a Ballabio. Dalla stessa rotonda di uscita si prende, di fronte, la direzione per i Piani Resinelli. Dopo qualche chilometro di stretti tornanti in salita, si sbuca sul vasto piazzale-parcheggio in prossimità della Chiesetta.
Dalla Chiesetta dei Resinelli si imbocca la strada asfaltata alle sue spalle che, prima in piano e poi lungamente in discesa, conduce all'edificio dell'ex Rifugio Alippi. Qui si incontrano le indicazioni per il Rifugio Rosalba: il sentiero dapprima si inoltra nel bosco di faggi a saliscendi, poi diviene scomodamente sassoso e comincia a salire fino ad un bivio. Ambedue i sentieri raggiungono il Rifugio Rosalba: quello di sinistra è un poco più comodo, ma più lungo; quello di destra ("sentiero dei morti") è nettamente più ripido e smosso, ma più veloce. Usciti dal bosco, si cominciano ad inanellare curve su curve e tornanti su tornanti, dove l'unica distrazione possibile è l'osservazione delle guglie rocciose con infinite vie di arrampicata: Torri del Pertusio, Cinquantenario, Cecilia, Costanza, Mongolfiera... Dagli ultimi prati del Pertusio si può già vedere il Rifugio Rosalba 1730 m in posizione dominante e rapidamente lo si raggiunge: panorama vastissimo. Alle spalle del rifugio si risale il sassoso costone che conduce al Colle Garibaldi 1824 m, poi in attraversata alle spalle (NORD) della Piramide Casati, fra vallette e coste più o meno attrezzate, si arriva al Colle Valsecchi 1898 m. Da qui, sempre assistiti da cavi e catene, si accede al fondo della Val Scarettone, che finora avevamo percorso sul fianco sinistro orografico. Una serie di strettissimi tornantini ripidi e ghiaiosi conduce alla catena della Bocchetta del Giardino 2003 m. Qui si passa versante e dal lato del Lago di Lecco ci si affaccia alla Valsassina. Dalla Bocchetta del Giardino transita anche il sentiero della Traversata Alta (unione delle vette della Grigna Settentrionale "Grignone" e della Grigna Meridionale "Grignetta"), che noi imbocchiamo verso destra, stando alti sopra il Gerone (ghiaione), in direzione del Canalino Federazione. Il Canalino è un po' ripido, con qualche attrezzatura, ma nel complesso risulta più facile di molti tratti percorsi in precedenza. Si sbuca sulla angusta Selletta Federazione 2124 m, e, seguendo le indicazioni, verso destra si affrontano due tratti verticali attrezzati con catene (roccia molto lisciata dai passaggi) fino al Bivacco Ferrario in vetta alla Grignetta 2177 m. Panorama splendido aperto in ogni direzione, ma spesso nel pomeriggio l'umidità del lago produce purtroppo foschie che ostacolano la vista. Attraversata la vetta in direzione SUD, dopo una breve catena (l'ultima!), si comincia a scendere lungo le disordinate e numerose tracce della Cresta Cermenati (via normale alla Grignetta), affiancando valloni - Canalone Caimi e Canalone Porta - e strutture rocciose ben note agli arrampicatori - Torrioni Magnaghi e Sigaro Dones -. Il sentiero è molto stancante, a gradoni, sassi smossi e placche lisciate. Dopo circa un'ora, improvvisamente, si entra in un luminoso bosco (Bosco Giulia) che si estende alle spalle del Rifugio Porta; raggiuntolo in breve, si prende a destra la pista di servizio che conduce - poi su asfalto - al parcheggio di partenza.
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| Grignetta dai Piani Resinelli | Torrione del Pertusio | Sentiero dei Morti | Prati del Pertusio | Rifugio Rosalba |
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| Colle Garibaldi | Sentiero della Val Scarettone | Canalino Federazione | Bivacco Ferrario | Panorama verso il Monte Rosa |
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| Torrioni Magnaghi | Bosco Giulia e Rifugio Porta | Bosco Giulia |
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