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Cherso |
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Veduta panoramica
La superficie più vasta di questo arcipelago appartiene all'isola
di Cherso che ha come capoluogo la cittadina omonima, sorta attorno ad un'ampia
baia. Fiorente già in epoca romana, il suo centro storico si arricchisce
fra il XV e XVI secolo di palazzi e chiese in stile gotico-rinascimentale.
Anche qui l'offerta turistica è molto varia e va dalle camere agli
appartamenti presso i privati, ai due alberghi, ai tre campeggi e a un villaggio
turistico e un Marina.
Inoltrandoci sull'altipiano potremo ammirare il lago di Vrana, prezioso serbatoio
dell'isola e verso occidente il meraviglioso abitato di Lubenizze arrampicato
su di uno strapiombo a 375 m sul mare e subito oltre il villaggio di pescatori
di Valun con i suoi ristoranti tipici per il pesce. All'estremo nord ci sorprenderà
per la sua nitidezza il paesetto storico di Caisole (Beli) e proseguendo lungo
la dorsale montana, dopo aver superato la vetta del monte Sis (648 m), il
punto più alto dell'isola, incontreremo altri villaggi caratteristici
come Loznati, Orlec, Belej, immersi
in un'atmosfera di distensione e di pace.
Non meno importanti le risorse genuine di questa terra aspra ma generosa:
l'olio d'oliva, il miele, l'umile pecora che è diventata un poco il
simbolo dell'isola e la presenza onnipresente del mare che la penetra per
espandervi i suoi balsamici effiuvi. Sulla sua superficie appena increspata
si profila, poi scompare, poi riappare il roteare giocoso dei delfini...
Un saluto, un richiamo al ritorno verso la natura meravigliosa di questo Arcipelago.
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