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| Valle d'Aosta / Cogne |
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Autore:
(3)
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Ultima modifica: 30.12.06

Bivacco Money (2872 m)
| Tempo di salita: | 3h45' |
| Tempo di discesa: | 2h45' |
| Sequenza segnavia: | |
| Caratteristiche: | naturalistico, paesaggistico |
| Bibliografia: |
|
| Cartografia: | IGC - Carta 101 |
| Difficoltà: | Escursionisti Esperti (EE) |
| Tipologia Itinerario | Andata e Ritorno sullo stesso sentiero |
| Periodo consigliato: | luglio, agosto, settembre |
| Esposizione | Sud-Ovest - Sud |
| Quota del punto di partenza: | 1666 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 2872 m |
| Accesso al punto di partenza: | |
Interessante escursione nel Parco Nazionale del Gran Paradiso. L'ascesa vi condurrà in un ambiente estremamente aspro ma verrete ripagati dall'eccezionale panorama godibile dal bivacco. Non è difficile, da queste parti, avvistare la fauna normalmente presente nel parco.
Lasciata l'autostrada
a Saint-Pierre (Aosta Ovest) si seguono le indicazioni
per Cogne. Dopo circa 17 km si raggiunge Cogne e si prende, al centro del
paese, la direzione Valnontey. Dopo circa 4 chilometri si raggiunge Valnontey
(grosso parcheggio sulla destra).
Parcheggiata l'auto sul grosso piazzale di Valnontey si prosegue a piedi fino ad un ponte: qui si incontrano una serie di pannelli segnaletici che ci informano sull'itinerario da seguire.
Il primo tratto del nostro itinerario, sentiero ,
si percorre su una comoda carrozzabile seguendo la destra orografica del Torrente
Valnontey. Si supera dapprima un campeggio, poi una rimessa per cavalli (sempre
sulla nostra sinistra) e ci si infila nel bosco. Lasciato sulla nostra destra
un casolare abbarbicato sulla roccia, dopo circa 0h15' si raggiunge un primo
ponte: lo lasciamo sulla nostra destra e proseguiamo diritto. Si incontra
un secondo ponte, sempre sulla destra, e si raggiunge il villaggio di Valmianaz
(1729 m , 0h30'). Dopo qualche minuto il sentiero
abbandona la strada e svolta a sinistra; prosegue per qualche centinaio di
metri ed infine dopo circa 40 minuti di cammino raggiungiamo il bivio per
il bivacco, sentiero
.
Nel primo tratto il sentiero prende quota con andamento serpeggiante su di
un terreno leggermente pietroso, dal punto di vista panoramico questo tratto
non è molto suggestivo in quanto la valle stretta copre le cime circostanti,
comunque non è improbabile incontrare qualche ospite del parco!
Si continua a salire in mezzo ad un bosco di larici con qualche ontano sparso;
dopo circa 1h10' il sentiero incomincia a costeggiare una parete rocciosa
che si costeggia lasciandola sulla nostra sinistra. Si incomincia a pregustare
il panorama con scorci sul Ghiacciaio della Tribolazione e il Gran Paradiso.
Il bosco di larici incomincia a rarefarsi e a quota 2050 m circa il sentiero
svolta verso sinistra attraversando una cengia abbastanza aerea ma assolutamente
larga. Il tratto di sentiero ora è più dolce: si prosegue oltre
la cengia con un leggero saliscendi fino a svoltare verso destra seguendo
un altra parete rocciosa che troviamo alla nostra sinistra. A quota 2270 m
circa calpestiamo un po' di roccia scalinata (il passaggio è comunque
agevole) e incontriamo sul nostro percorso alcuni esemplari di Astra Viola.
Raggiunta quota 2320 m il sentiero si abbassa leggermente inserendosi nella
Comba di Costaleina attraversando dei pendii erbosi e scendendo verso il torrente:
dopo averlo attraversato il sentiero prosegue in un tratto di prateria alternato
a pietraie. Dopo 2h30' si raggiunge il bivio
per il bivacco Money a 2340 m.
Si prende la direzione di sinistra e si ricomincia a salire su un sentiero
abbastanza evidente supportato dalla segnaletica (tratti gialli) e da alcuni
ometti. Incontriamo quindi un ruscello sulla destra (2385 m): questo è
l'ultimo rifornimento d'acqua prima del bivacco
.
Dopo un tratto non troppo ripido il sentiero si inerpica su una morena: 150
m circa di salita per raggiungere quota 2500 m. Sulla cresta della morena
fanno capolino gruppi
di camosci che osservano curiosamente il nostro cammino. Raggiunta quota
2500 m si può osservare sotto di noi i Casolari
del Money e sopra di noi, come un nido d'aquile, la sagoma
gialla del bivacco inerpicato su di un paretone roccioso: impressionante!
Proseguiamo la nostra salita risalendo una seconda morena: quella che discende
sulla destra orografica del Ghiacciaio del Coupé de Money, a quota
2650 m ci troviamo sulla sua sommità. Si percorre il tratto sommitale
della cresta morenica (leggermente aerea) fino a quota 2800 m, da qui il sentiero
volta a sinistra si supera un tratto di sfasciumi e roccette rotte fino a
raggiungere un cengia al di sotto di un paretone roccioso. Siamo così
giunti al punto più difficoltoso dell'intero tracciato: il superamento
di un
passaggio su cengia attrezzato con catena. Il passaggio è di I
- II grado e i quattro tratti di catena superano un dislivello di 7-8 metri.
Superato il passaggio il sentiero prosegue in un breve tratto pianeggiante,
un po' esposto, fino al bivacco.
Dopo 3h45' si raggiunge
il bivacco: la vista panoramica è eccezionale, si possono osservare
le Torri di Sant'Orso, Sant'Andrea e del Gran San Pietro, Il Gran Paradiso,
l'Herbetet, il Grand Serz e la Grivola.
La discesa si svolge sullo stesso itinerario della salita: l'unica difficoltà è rappresentata dal tratto con catena che in discesa è leggermente più difficoltoso che in salita.

Vista
panoramica dal bivacco sul Gran Paradiso
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| Segnaletica alla partenza | Il bivio prima dei Casolari del Money | Un camoscio curioso | Vista del bivacco dalla cresta morenica |
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| Il tratto di catene | A due passi dal bivacco | La targa sul bivacco | Vista dall'interno del bivacco |
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