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| Valle d'Aosta / Bionaz |
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Ultima modifica: 19.03.07

Bivacco Spataro (2600 m) - © 2004 Ivano Ruffoni
| Tipo itinerario: | a/r |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Basso |
| Segnavia: | |
| Tempo complessivo: | 4h45' |
| Tempo di salita: | 2h45' |
| Tempo di discesa: | 2h00' |
| Quota alla partenza: | 1696 m |
| Quota alla meta: | 2600 m |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2600 m |
| Lunghezza percorso: | |
| Punto GPS (UTM 32T): | |
| Esposizione: | Sud |
| Periodo consigliato: | luglio, agosto, settembre |
| Acqua |
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| Bibliografia: |
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| Cartografia: |
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Itinerario fra i più frequentati della Valpelline. Durante la salita si ha sempre il panorama della costiera dell'Arioletta, cresta secondaria del Mont Gelé.
Raggiunta l'uscita dell'autostrada
ad Aosta Est si imbocca la nuova superstrada per il Gran San Bernardo. Dopo qualche, chilometro, all'altezza di Gignod, si sovlta a destra in direzione della Valpelline. Da qui si percorre la SR28 sino a Dzovenno (1575 m), da qui risalire una stradina asfaltata sino a raggiungere la frazione di Ruz (1696 m) seguendo le evidenti indicazioni per il Rifugio Crête Sèche.
Da Ruz (1696 m) si parte accanto ad un casotto toilette con fontana, si oltrepassa il paese su sterrata fino al terrazzo erboso dell'Alpe Promot (1853 m). Si prosegue ora fra abeti e larici, si va altre la presa di un acquedotto e, dopo alcune svolte, si oltrepassa il torrente della Comba di Vertosan, fino a giungere all'Alpe Berrier (2192 m). In alternativa, poco prima del torrente, si può prendere l'evidente sentiero che ad una grossa croce di legno, poco sopra l'Alpe Berrier. Si obliqua ora a sinistra in leggere pendenza ed, improvvisamente, si vede spuntare il tetto del Rifugio Crête Sèche (2390 m) che si raggiunge nei pressi del costone finale del Monte Crête Sèche. Nei pressi del rifugio è ben visibile il bivacco Spataro posto sopra un salto di rocce.
Si procede ora lungo un ripido sentiero fra sassi ed erba, ed evitando un piccolo nevaio.La salita termina al bordo del ripiano acquitrinoso del Plan de la Sabla, confinato fra la parte alta della costiera dell'Aroletta e le pendici Ovest del Mont Berlon. E' ben visibile ora, alla propria sinistra, il bivacco Spataro ma, per raggiungerlo, conviene camminare per qualche minuto lungo il Plan de la Sabla alla ricerca di alcune pietre poste a guado dei numerosi torrenti. Si traversa e si ritorna indietro sulle sponde opposte sequendo gli ometti fino al bivacco Spataro (2600 m).
Il ritorno si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.
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| Croce all'Alpe Berrier | Alpe Berrier | Rifugio Crête Sèche |
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| Sotto il Bivacco | Bivacco Spataro | Plan de la Sabla |
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