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| Valle d'Aosta / Torgnon |
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Autore:
Ultima modifica: 18.03.07

Bivacco Tzan (2482 m) - © 2004 Massimo Martini
| Tipo itinerario: | a/r |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Nessuno |
| Segnavia: | |
| Tempo complessivo: | 5h00' |
| Tempo di salita: | 3h00' |
| Tempo di discesa: | 2h00' |
| Quota alla partenza: | 1896 m |
| Quota alla meta: | 2482 m |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2482 m |
| Esposizione: | Sud, Est |
| Periodo consigliato: | giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre |
| Acqua |
Partenza, alpe Châtelard, Bivacco Tzan |
| Bibliografia: |
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| Cartografia: |
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Una passeggiata che può essere fatta anche in bicicletta (nel tratto di strada poderale) e che senza grande fatica vi porterà al centro di un ambiente montano che mantiene ancora il suo fascino intatto.
Raggiunta l'uscita dell'autostrada
di Châtillon si seguono le indicazioni per Cervinia fino ad arrivare ad Antey-Saint-André. Arrivati alla frazione Filey si imbocca sulla sinistra la strada regionale per Torgnon e la si percorre fino ad arrivare al capoluogo. Si prosegue seguendo le indicazione per la pista di fondo e l'area pic-nic fino ad arrivare all'area attrezzata di Chantorné, la si supera, e si continua lungo la strada asfaltata fino a raggiungere il divieto di accesso situato presso un ristorante.
Lasciata l'auto si procede lungo una stradina pianeggiante dapprima asfaltata, in seguito sterrata: questo primo tratto può essere percorso anche in bicicletta. Si procede dunque lungo la strada (in inverno diventa una pista di fondo) attraversando tratti di abetaia intervallati da dolci pascoli sino a raggiungere l'alpe Châtelard (1906 m, 0h20'). Si rientra nel bosco ove poco dopo la strada si dirama: si tiene la sinistra e si raggiunge una nuova radura dalla quale si può scorgere l'imponente sagoma della Punta Tzan (3326 m). Si incontra un nuovo bivio, si procede sempre diritto, sino a raggiunge una radura paludosa: il Loditor (1933 m, 1h20'). Qui si incontra una palina segnaletica che indica di seguire il sentiero
che si trova sulla sinistra del ponte.
Il primo tratto del sentiero è in salita ma ogni tanto la pendenza si addolcisce. Si suera un alpeggio sulla destra e si risale il bosco sino a raggiungere il canale di Verrayes che costeggeremo per un certo tratto. Poco dopo incontriamo i resti dell'Ospice de Chavacour (2080 m, 1h50') Si incrocia nuovamente una strada poderale e poco dopo si svolta a sinistra attaccando un sentiero all'altezza di un'evidente scritta Biv. Tzan (2122 m, 2h10'). Si incomincia a risalire il crinale, si supera un rudere e si transita sotto un costone roccioso per poi confluire su un piccolo pianoro: qui si incontra il bivio per la Cima Bianca (3009 m). Si svolta a destra e si attraversano alcuni alpeggi sino a raggiungere il Bivacco Tzan (2482 m, 3h00').
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.
Lungo il cammino sono ben visibili i resti di un edificio, l'Ospice de Chavacour, che con ogni probabilità nel passato era utilizzato come ricovero per i viandanti pellegrini che transitavano dal Vallese.
A due passi dal bivacco si incontra il bel lago Tzan nel quale, nelle belle giornate, possiamo ammirare il riflesso della Punta Tzan.
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| Partenza dell'itinerario | Alpe Châtelard | Punta Tzan | Loditor | Attacco del sentiero |
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| Ospice de Chavacour | Verso il bivacco | Rudere | Bivio per la Cima Bianca | Alpeggi sotto il bivacco |
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