![]() |
![]() |
![]() |
| Valle d'Aosta / Fénis |
|
Autore:
Ultima modifica: 19.03.07

Eremo Saint-Julien (1325 m) - © 2005 Massimo Martini
| Tipo itinerario: | a/r |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Basso |
| Pericolo oggettivo: | Medio (Non bisogna assolutamente abbandonare il sentiero nell'ultimo tratto) |
| Segnavia: | |
| Tempo complessivo: | 1h00' |
| Tempo di salita: | 0h30' |
| Tempo di discesa: | 0h30' |
| Quota alla partenza: | 1232 m |
| Quota all'arrivo: | 1325 m |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 1374 m |
| Esposizione: | Nord-Ovest, Est |
| Periodo consigliato: | aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre |
| Acqua |
Poco dopo la partenza |
| Bibliografia: |
|
| Cartografia: |
|
Bella passeggiata lungo un sentiero che procede a mezza costa nel bosco con scorci sulla valle centrale e sul vallone di Clavalité. Lungo il percorso si potranno scorgere: la cappella ottagonale dedicata a San Grato ed infine l'eremo di Saint Julien. La presenza di barriere nel tratto terminale dell'escursione rende più sicuro il percorso che, seppur ampio, è piuttosto esposto.
Raggiunta l'uscita dell'autostrada
di Nus si prende la direzione per Fénis. Una volta giunti nel centro abitato, circa 500 m oltre il Castello si trova l'indicazione per la frazione Pommier. Si prende quindi la strada che sale nel bosco. Dopo circa 10 minuti di macchina in corrispondenza di un tornante sulla destra si scorge un totem informativo. Questo è il punto di partenza dell'escursione.
Lasciata l'auto si procede lungo una stradina sterrata pianeggiante che procede in direzione norde-est; dopo alcuni minuti si incontra un fontanile e, poco dopo, i casolari del villaggio di Coteau (1236 m, 0h05'): qui diparte, sulla destra, il sentiero
che attraversa alcuni ruderi e si inoltra nel bosco. Dopo aver incontrato un piccolo oratorio, si supera uno smottamento generato dall'alluvione del 2000 e si procede in leggerissima salita in un bel bosco prevalentemente di Pino silvestre (Pinus sylvestris). Dopo circa un quarto d'ora di cammino ombreggiato si raggiunge un piccolo colletto con suggestive vedute sulla non lontana Punta Charmontane; poco dopo si incontra una passerella in legno che sostituisce un precedente ponte: a circa metà ponte si potranno scorgere le iniziali del costruttore e la data di costruzione scolpite sulla roccia (24/07/1634). Una volta attraversato il ponte si percorre un breve tratto pianeggiante che ci porterà alla cappella di San Grato (1374 m, 0h20').
A questo punto inizia la discesa. Si procede incontrando i ruderi di un edificio abitato da eremiti nel corso del XVIII secolo poi si percorre un tratto un po' ripido protetto da barriere in legno: in effetti questo tratto senza di esse potrebbe essere abbastanza vertiginoso! Infine si passa ai piedi di alcune interessanti falesie e si raggiunge il bianco eremo di Saint-Julien (1325 m, 0h30').
Una volta giunti all'eremo potrete lasciare un vostro messaggio, desiderio o saluto nel quaderno che troverete all'interno.
La discesa si svolge sullo stesso itinerario dell'andata.
Nei secoli passati questa zona era abitata da eremiti che in questo ambiente suggestivo trovavano la loro pace interiore.
Per approfondimenti: http://www.comune.fenis.ao.it/cultura/patrimonio_cappelle_saintjulien_eremiti_i.asp
Appena superata la cappella di Saint-Grat si può svoltare a sinistra ove si incontra un punto panoramico privilegiato sull'eremo e sul sottostante vallone di La Clavalité.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| Primo tratto di stradina | Coteau | Passerella in legno | Pino solitario... | Cappella di Saint-Grat |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
| Rudere... | In discesa verso l'eremo | Arrampicando a Saint-Julien | Arrivando all'eremo | "Quaderno delle memorie" |
| Dillo ad un amico! | Commenti: 2 |
"È vietata la distribuzione di versioni contenenti modifiche sostanziali di questo documento senza l'autorizzazione esplicita del titolare del copyright".
© 2000-2008 Martini Multimedia