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Lago Gelato (2597 m)

Autore: Massimo Martini

Ultima modifica: 11.03.07

Lago Gelato (2597 m) - (c) 2002 Massimo Martini
Lago Gelato (2597 m)

Scheda

Tempo di salita: 3h00'
Tempo di discesa: 2h30'
Sequenza segnavia: Sentiero 5
Caratteristiche: naturalistico, paesaggistico
Bibliografia:
  • I monti di Aosta - Luca Zavatta - 2001 - Edizioni L'Escursionista
  • Il Parco Naturale del Mont Avic - AA.VV. - 1995 - Kosmos Edizioni
Cartografia: Sentiers de la Communauté de Montagne Evançon
IGC 1:50000 - Foglio 9
Difficoltà: Medi Camminatori Facile (MCF) - Escursionisti (E)
Periodo consigliato: maggio, giugno,luglio, agosto, settembre, ottobre
Quota del punto di partenza: 1300 m
Dislivello: Salita 1297 m
Quota del punto di arrivo: 2597 m
Accesso al punto di partenza: Autostrada A5 Uscita: Verrès -> Direzione Val d'Ayas -> Brusson

Introduzione

Immersi nel Parco Regionale del Mont Avic si potrà camminare in un ambiente ancora incontaminato ricco di spunti storici: infatti sono qui presenti resti di attività estrattiva.

Avvicinamento

Descrizione

Parcheggiata l'auto nel comodo parcheggio in località Völla (1300 m Acqua) si imbocca subito una stradina lastricata a destra della chiesetta del villaggio, che diventa quasi subito una strada poderale e senza grande dislivello si addentra nel parco attraversando un bel bosco di larici e latifoglie. Ben presto si staglia di fronte a noi l'imponente sagoma del Mont Avic. Durante il percorso potrete effettuare delle piccole soste per leggere i pannelli messi a disposizione dal Parco Regionale che informano sull'ecosistema della zona.
Superato un ponticello in legno, dopo qualche centinaio di metri incontriamo sulla destra il bivio per il Mont Barbeston: proseguiamo sempre diritto sul sentiero Segnavia n°5c fino a raggiungere dopo circa 20 minuti la località detta Magazzino: a questo punto si prosegue sempre sul sentiero Segnavia n°5c posto davanti a noi (seguire la palina segnaletica). Il sentiero si inserisce in uno splendido bosco di Pino silvestre e Pino uncinato (specie endemica nel Parco) risalendo la sinistra orografica del Torrente Chalamy. ll sentiero prende presto quota, attraversa un ponticello che supera le acque provenienti dal Col Varotta. Poco dopo una piccola passerella supera un ru. Lentamente il bosco si dirada e si apre a sprazzi una splendido scorcio sul fondo valle. Il sentiero costeggia sulla destra una bastionata rocciosa dalla quale discendono caratteristiche cascatelle, mentre sulla nostra sinistra si staglia il Bec l'Espic (2355 m). Lasciati gli ultimi Pini uncinati si attraversa, con una serie di tornanti, ampi tratti di prateria alpina intervallati da detriti franosi. Il sentiero è sempre ampio, evidente e ben segnato, ogni tant, voltandoci ad osservare il percorso effettuato non possiamo non notare l'ottima vista sulle Dames de Challand, il Mont Néry e il Mont Crabun. Dopo circa 2h15' di cammino si raggiunge un tratto di mulattiera lastricata e sormontata da muri in pietra a secco; poco dopo si raggiunge un pianoro cosparso di rocce detritiche nel quale la mulattiera serpeggia evidente. Si riprende a salire ripidamente, lasciando sulla destra una bastionata, rocciosa passando ai fianchi di alcuni cunicoli delle miniere e risalendo rapidamente ai piedi di un grosso muro a secco. Qui il sentiero spiana di nuovo, attraversa un altro tratto di mulattiera lastricata e in pochi minuti giunge al lago Gelato (2597 m). Da qui si gode un ottimo panorama sul gruppo del Monte Rosa e sul Mont Avic. Il lago, annidato ai piedi del Mont Iverta (2939 m), deve il suo nome al fatto che è prevalentemente gelato durante il corso dell'anno. Nei suoi dintorni è possibile trovare esemplari di Campanula excisa, specie abbastanza rara nelle Alpi Occidentali.

Il rientro si svolge sullo stesso itinerario di salita.

Galleria fotografica

Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Bec l'Espic (2355 m) - (c) 2002 Massimo Martini
Strada lastricata alla partenza L'inconfondibile Mont Avic Scorcio sul fondo valle Il Bec de l'Espic (2355 m)
Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini Lago Gelato - (c) 2002 Massimo Martini
La bellissima mulattiera lastricata Camminando tra le rocce A due passi dal lago Cunicoli delle miniere
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