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| Valle d'Aosta / Sarre |
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Autore: Massimo Martini
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Lago Fallère (2415 m)
| Tempo di salita: | 2h00' |
| Tempo di discesa: | 1h00' |
| Sequenza segnavia: | |
| Caratteristiche: | Andata e Ritorno sulla stessa via |
| Bibliografia: |
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| Cartografia: |
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| Difficoltà: | Medi Camminatori Facile (MCF) - Escursionisti (E) |
| Periodo consigliato: | maggio, giugno,luglio, agosto, settembre, ottobre |
| Quota del punto di partenza: | 1650 m |
| Dislivello: | |
| Quota del punto di arrivo: | 3061 m |
Raggiungere il Lago Fallère è semplice e relativamente poco faticoso. Una bella passeggiata alla scoperta di una zona ricca di pascoli ai piedi del Mont Fallère.
Lasciata l'autostrada
ad Aosta Est si prosegue in direzione Courmayeur. Dopo alcuni chilometri,
a Sarre, svoltare a destra in direzione di Ville-sur-Sarre. Da qui inizia
una tortuosa salita sino ad un incrocio nei pressi dell'Hotel des Salasses:
si svolta a destra e si prosegue sino al cartello che indica di svoltare a
sinistra verso Thouraz. Ultimo tratto di strada e, oltrepassato il Thouraz
Ranch, dopo qualche centinaio di metri si raggiunge il pannello di divieto
di transito (1650 m).
Lasciata l'auto al divieto di transito, si imbocca una stradina
di ghiaia che risale lentamente il vallone immersa in un bosco di larici
(Larix decidua) e betulle (Betula pendula). Dopo alcuni
minuti si raggiunge si trascura una strada poderale sulla destra e si prosegue
godendosi una bella vista sull'antistante Mont Fallère e, a sinistra,
sull'enorme frana della Becca France. Si
prosegue e si incontra un altro bivio (1692 m): trascuriamo la poderale che
discende verso l'alpeggio di Arpy e proseguiamo sempre nella direttrice principale.
Si passa al di sopra di un alpeggio (1750 m) e, dopo aver ammirato la bella
cascata
del torrente Clusellaz, si imbocca un sentiero che taglia un paio di tornanti
della strada. Si percorre il sentiero per qualche minuto e poi si raggiunge
nuovamente la strada: immettersi sulla sinistra. Raggiunta una palina segnaletica
(1830 m, 0h35') del sentiero
si svolta a destra immettendosi su di un sentierino che scorre inizialmente
parallelo alla strada sottostante. Inoltrati inizialmente nel fresco bosco
si attraversa un ruscello e si incomincia a risalire i pascoli; lentamente
il bosco si dirada e il sentiero risale serpeggiando il crinale erboso. Lasciati
gli ultimi larici, acluni di grosse dimensioni, il sentiero attraversa macchie
di ginepro (Juniperus communis) e tende a sinistra raggiungendo l'alpeggio
di Morgnoz (2050 m, 1h10,
).
Dopo il villaggio si prosegue su di una strada agricola per un centinaio di
metri e si raggiunge un quadrivio:
si prosegue nella naturale direzione del nostro cammino trascurando le strade
sulla nostra sinistra e destra, la palina ci indica che manca un'ora al lago.
Si risale nuovamente la strada agricola per circa 25 minuti sino a rinvenire
una freccia gialla che ci indica di svoltare a destra su di un sentiero che
risale i pascoli sotto il Mont
Fallère. Il sentiero risale, con una serie di tornanti, il crinale
e successivamente tende verso sinistra e raggiunge gli alpeggi di Tza
de Morgnoz (2168 m, 1h40'). Superato l'alpeggio si attraversa un grosso
spiazzo, il punto terminale della strada agricola, e si riprende a risalire,
questa volta verso destra, il crinale sottostante il lago. Si passa nei pressi
di una piscina per la raccolta delle acque e si risale l'ultimo tratto di
sentiero prima del lago: dapprima con una certa pendenza per poi spianare
alla vista del Lago
Fallère (2415 m, 2h00').
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| La partenza dell'itinerario | La cascata del torrente Clusellaz | L'alpeggio di Morgnoz | Il quadrivio |
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| Il Mont Fallère | Gli alpeggi di Tza de Morgnoz | Arrivando al lago | Riflessi... |
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