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| Valle d'Aosta / Champorcher |
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Autore:
Ultima modifica: 19.03.07

Rifugio Barbustel (2200 m) - © 2005 Massimo Martini
| Tipo itinerario: | Circolare |
| Difficoltà: | Escursionisti (E) |
| Sforzo Fisico: | Medio |
| Pericolo oggettivo: | Basso |
| Segnavia: | |
| Tempo complessivo: | 2h45' |
| Tempo di salita: | 1h45' |
| Tempo di discesa: | 1h00' |
| Quota alla partenza: | 1766 m |
| Quota alla meta: | 2200 m |
| Dislivello: | |
| Max quota raggiunta: | 2303 m |
| Lunghezza percorso: | 7640 m (3820 m + 3820 m a+r) |
| Punto GPS (UTM 32T): | Rifugio Barbustel (3 90 044E - 50 55 940N) |
| Esposizione: | Sud, Nord |
| Periodo consigliato: | maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre |
| Acqua |
Rifugio Barbustel |
| Bibliografia: |
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| Cartografia: |
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Posto al centro del Parco Regionale del Mont Avic, il Rifugio Barbustel rappresenta sia un'interessante meta quanto un punto di partenza prezioso per la scoperta del Parco. L'itinerario qui proposto è il più breve ma non per questo meno suggestivo.
All'uscita del casello autostradale
di Pont-Saint-Martin si svolta a sinistra e si imbocca la strada statale 26
sino a Bard; poco dopo si svolta a sinistra imboccando la strada regionale
2 per Champorcher. Si risale tutta la valle di Champorcher e sino al capoluogo,
subito dopo si prende sulla destra la strada che porta al villaggio di Mont
Blanc e prosegue poi in direzione di Dondena. La strada diviene sterrata e,
dopo poche centinaia di metri, si incontra un pannello esplicativo del Parco
Regionale del Mont Avic: qui si può lasciare l'auto ai bordi della
strada.
Per chi proviene dall'alta valle si consiglia l'uscita dall'autostrada a Verrès, si svolta a destra imboccando la strada statale 26 sino al bivio per Champorcher.
Lasciata l'auto si incontrano subito
alcuni pannelli
segnaletici che indicano di risalire un sentiero sulla destra della strada.
Si supera un primo tratto abbastanza ripido ove il sentiero è bordato
da ringhiere in legno. In pochi minuti si prende quota e si raggiunge il bivio
per l'Arcomy (1805 m, 0h05',
A):
lo si trascura e si prosegue con una breve svolta a sinistra. Lasciato l'iniziale
bosco di Larice (Larix decidua) si continua a salire tra i pascoli
passando nei pressi di un alpeggio
solitario; si attraversa un piccolo torrentello e si raggiungono rapidamente
il rudere di Grand
Cort (1940 m, 0h20'). Poco dopo si incontra la palina per il colle Terra
Rossa (1963 m ,0h25',
F),
si prosegue a sinistra sul pendio che diminuisce leggermente di intensità.
Attraversato alcune belle macchie di Rododendro (Rhododendron ferrugineum)
e gli ultimi gruppi di larici si raggiunge un tratto pratoso che confluisce
in breve al lago
Muffé (2214 m, 1h00'). Si supera un rudere nei pressi del lago
e si inizia la risalita del col du Lac Blanc al cospetto della Cima
Piana. L'evidente sentiero risale il pendio tra radi larici e qualche
sporadico Pino uncinato (Pinus uncinata) sino a raggiungere il bivio
per il Col Cima Piana: si trascura la deviazione a destra indicata dalla palina
segnaletica ed infine si raggiunge il Col
du Lac Blanc (2303 m, 1h30'). Dal colle inizia la breve discesa verso
il rifugio; lungo il cammino si possono apprezzare alcuni interessanti vedute
panoramiche sui Grimon, a destra, sulla Tête des Hommes, a sinistra,
e sul Lac
Vallette e le lontane vette innevate dal Cervino al Monte Rosa. In pochi
minuti si raggiunge un alpeggio
ristrutturato, si svolta a destra e si raggiunge il Rifugio Barbustel
(2200 m, 1h45').
Il ritorno si effettua sullo stesso itinerario dell'andata.
Dal rifugio in pochi minuti si può discendere al sottostante Lac Blanc: quattro passi aggiuntivi carichi di soddisfazione.
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| Pannelli alla partenza | Primo tratto del sentiero | Alpeggio solitario | Grand Cort | Cima Piana |
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| Lac Muffé | Col du Lac Blanc | Lac Vallette | Baita vicino al Rifugio | Lac Blanc |
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